09.06.2002                                                                                                                                                                                                                 HOME

WIND E LORENZO BRESSANI SONO I CAMPIONI D’EUROPA 2002

foto Ufficio stampa Wind e www.maxranchi.com 

 

Wind prima squalificata per un errore per partenza anticipata, poi riammessa e vincitrice del Campionato Europeo 2002

 

Punta Ala, 8 giugno 2002.

Giornata sofferta quella di oggi per WIND, il Grand Soleil 44, alla nona edizione del Campionato Europeo IMS. Nella settima e conclusiva prova l’imbarcazione dell’armatore- timoniere Lorenzo Bressani, vice-campione del Mondo 2002 nel recente campionato di Capri, è stata protagonista di una spettacolare regata, ma per un errore della Giuria è stata dapprima squalificata e poi dopo riammessa in classifica risultando vincitrice di questa nona edizione del Campionato.

 

La regata di oggi disputatasi con un vento di scirocco di 15 nodi su di un percorso a bastone è stata vinta da WIND, che ha preceduto nell’ordine Bribon di SAR Juan Carlos e Tau Ceramica del campione spagonolo Luis Doreste.

Un urlo di gioia alle 19.00 circa, è quello di Lorenzo “Rufo” Bressani, che spalanca la porta della sala Giuria con gli occhi lucidi dalla felicità.

 

“ E’ stata davvero dura – racconta felice il neo campione europeo Lorenzo Bressani -. Dapprima siamo stati ingiustamente squalificati dalla Giuria per partenza anticipata, poi dopo aver chiesto udienza, durata per altro un paio di ore, siamo stati ascoltati e ci hanno restituito il primo posto. I complimenti vanno a tutto il team dal tattico al prodiere, al drizzista. Il gruppo lavora assieme da ormai tre stagioni ed è sempre nel posizioni di alta classifica.”

 

“ Ci siamo andati vicino al Campionato del Mondo a Capri – commenta il tattico ravennate Matteo Ivaldi – quando per soli 32 secondi abbiamo perso il titolo mondiale. Siamo arrivati qui a Punta Ala con la determinazione di sempre, ma la rabbia per aver mancato il Mondiale è stata la marcia in più nei confronti dei nostri più diretti avversari.”

 

Su Wind ci sono alcuni tra i velisti più affermati del circuito italiano ed internazionale, tra cui il prodiere Alberto Fantini, Marco Cornacchia (ex-Moro di Venezia e aiuto prodiere su WIND), Matteo Ivaldi (tattico)e il randista Lorenzo Bodini (ex-olimpionici a Sydney 2000 rispettivamente in 470 e in Tornado); gli altri velisti del team sono i tailer Gaetano Figlia di Granara e Francesco Calabretta, il drizzista Giorgio Benussi, il navigatore Gigio Russo, il drizzista Daniele Robba e all’albero Gianni De Visentini.

Wind è un progetto Judel & Vrolijk ed è stata assemblata nei Cantieri del Pardo di Forlì.

 

WIND risulta la vincitrice sia nella classifica overall che nella classe crociera, bissando il risultato conquistato lo scorso anno proprio qui a Punta Ala; allora si trattava del Campionato del Mediterraneo.

Campione Europeo 2002 classe regata risulta essere Caixia Galcia, lo scafo spagnolo di proprietà di Vincente Tirado Jimenez, giunto secondo in classifica generale.

 

Nella classe crociera alle spalle di WIND, in seconda posizione, si è piazzato Forum Filatelico, lo scafo spagnolo di Gonzalo Araujo, terza posizione per Bribon di SAR Juan Carlos, che se non fosse stato per la rottura della crocetta nella regata lunga, sarebbe stato il principale avversario di WIND.

 

Nella classe regata, alle spalle di Caixia Galcia, si è piazzato Tau Ceramica con Luis Doreste, terzo Atalanti XIV di George Andreadis.

 

Il prossimo appuntamento per il team arancione è la Coppa del Rey a Palma di Maiorca a fine luglio.

 

06.06.2002   

Gran ventone all'Europeo IMS

foto Ufficio stampa Wind e www.maxranchi.com 

Conclusa la regata lunga al Campionato Europeo IMS a Punta Ala, in collaborazione con lo Yacht Club Punta Ala diventato famoso dopo le vicende Luna Rossa.

La regata è stata caratterizzata da vento fino 22 nodi di scirocco, e vede vincitori il team di “Giacomelli Sport”, che sfrutta anche il ritiro del Re di Spagna, S.M. Don Juan Carlos I, con il suo “Bribon” dopo dei danni alle crocette.

All’arrivo in banchina a notte fonda, chiediamo a Stefano Spangaro il navigatore di “Giacomelli Sport” il motivo di tanto successo:- grazie ad un programma di navigazione molto avanzato abbiamo capito che dopo il passaggio allo scoglio d’africa era vantaggioso usare in quelle condizioni di vento forte un jib top, (vela di prua armata in testa) mentre la maggior parte degli avversari hanno optato per un genoa 3, questa scelta è stata probabilmente quella che ci ha fatto vincere la regata.

Ora “Giacomelli Sport”, con al timone Gabriele Benussi, si trova in testa alla classifica provvisoria, seguito da “Twin Soul” e  “Aurora”, al terzo posto. Da segnalare il quinto posto per  “Wind” del triestino Bressani. Un altro triestino in diciassettesima posizione, è Marco Augelli, su “Promelit” (Imx 40) con a bordo un tattico d’eccezione, Ian Ainsle, tre volte campione Olimpionico sui Finn.

Le regate riprendono domani, con due prove a bastone con partenza alle 12.