06.09.2002                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

Il Botta Dritta team stravince a Riva del Garda

 

 

Dopo la bellissima partecipazione alla Vela latina di Stintino a bordo della Miriella e dell’Aquilone, tutto il team si è trasferito sulle rive del Lago di Garda, presso Bogliaco di Gargnano, per partecipare alla 100 Week J24 Cup, prima tappa dell’ambitissimo Trofeo J24 2002/03, vinto nella trascorsa edizione e comprende prestigiosi appuntamenti quali Pasquavela, TAN e Campionato Italiano.

Team al completo questa volta grazie al recupero delle condizioni di salute del tattico Luca Montella (fermato al Giro di Sardegna da un infortunio a seguito di una improvvisa quanto rovinosa caduta a bordo di Igliesias) e del centrale Andrea Montella, a riposo forzato a causa di problemi alla schiena; Mariolino Di Fraia al timone, Andrea Tirotto a prua e Gianluca Castaldi all’albero a completare il collaudato schieramento.

Con ITA 460 Botta Dritta tirata a lucido, a proprio agio nell’acqua lacustre, il giorno 2 prime due regate del campionato, presenti 15 iscritti.

Lunga attesa dell’ “Ora”, vento meridionale dell’immediato primo pomeriggio e partenza della prima prova. Appaiono subito chiari i valori in “campo” con un sestetto di imbarcazioni chiaramente in testa; vince quindi Enjoy 2 di Poli, a seguire Kismet con Cimetti al timone, terzo Botta Dritta, quindi Valalla di De Rossi, Micky timonato da Fornaio; attardato ma sempre temibile il forte Lucani su Dente Avvelenato.

Dopo aver studiato il campo di regata e dopo averne capito alcuni aspetti, partenza della seconda prova e primo posto per Botta Dritta Team che ha girato sempre in testa grazie ad un ottima conduzione di bolina; secondo Kismet e terzo Enjoy che confermano la loro strepitosa condizione e pericolosità.

Il giorno seguente la pioggia e la bassa temperatura, mantengono vivo il Peler (antagonista del meridionale Ora) e la possibilità di svolgere altre tre regate.

Prima prova e subito un primo posto duramente conquistato a scapito di Kismet e Micky; si rivede nelle posizioni di testa Dente Avvelenato quarto e quinto Enjoy.

Enjoy riconquista però la prima posizione nella seguente regata, con un buon vantaggio su Botta Dritta e l’ottimo Buzzi su Jeremy Jhonson che uscito dalle retrovie mette dietro tutti; quarto Dente Avvelenato e fuori dal podio Kismet e Micky partiti in anticipo dunque in OCS.

Salito il vento la giuria fa partire la terza prova di giornata; dopo i primi bordi di bolina ci si accorge di qualcosa che non va bene e così forse a causa di un errore di regolazione delle sartie, Botta Dritta chiude al settimo posto. Sul podio primo Micky, secondo Enjoy e terzo Dyke di Ragosa, quarto Kismet.

Alla fine della seconda giornata e dopo 5 prove la classifica vede in testa a 7 punti Enjoy e Botta Dritta, con tre di vantaggio su Kismet,.

 

Per decidere la sfida, che pare andare sempre più delineandosi come una lotta a due tra Enjoy 2 Pretecno e Botta Dritta, basterà attendere il pomeriggio di oggi (04), quando dall'ultima tornata di confronti uscirà la classifica definitiva”.

 

Così scriveva il cronista di BresciaOggi ed in effetti questa sembrava la sensazione di tutti in banchina, salvo grossi imprevisti. Noi del Team pensavamo che Kismet avesse ancora qualcosa da dire ma soprattutto temevamo che il Lago ci giocasse qualche brutto scherzo. Così, per stemperare la tensione e distrarci dalla competizione abbiamo organizzato una gita a Gardaland, pensando che una shekerata al cervello sulle montagne russe potesse ridare tono all’equipaggio e nuovo estro al tattico.

La mattina seguente, un buon vento teso consiglia l’uso del fiocco e lo start si rivela più duro del normale; tutti fuori dalla linea e richiamo generale della giuria. Partenza ripetuta e grande difficoltà di Botta Dritta e Kismet che escono dalla linea e ripartono attardati. Ne approfitta Enjoy che vince la prova. Grande recupero di Kismet e Botta Dritta che recuperano fino alla seconda e terza posizione rispettivamente.

I punti in classifica parlano chiaro e Botta Dritta, per vincere il campionato, deve assolutamente mettere tra se ed Enjoy almeno due barche. 

Non sembra una cosa facile ma la prima bolina sembra promettere bene con un primo passaggio che vede in testa Dente Avvelenato Kismet e Botta Dritta; sembra fatta ma un errore sul lato di poppa rimette tutto in discussione con un a perdita di posizioni di Botta Dritta ed un recupero di Enjoy, attardato alla prima boa di bolina ma a ridosso al passaggio della prima poppa. La seconda bolina è condotta tutta all’attacco e la scelta rischiosa di un ultimo bordo mure a dritta in attesa di un favorevole buono, si rivela azzeccata e consente l’approccio in boa favorevole per passare davanti a Kismet. Immediatamente a seguire anche Enjoy che prova ad attaccare sul lato di dritta mentre Botta Dritta e Kismet si marcano sul lato di sinistra. Alla fine Dente Avvelenato si porta a casa la vittoria della prova e Botta Dritta, conservando l’interno sulla boa di poppa, riesce a tagliare il traguardo in seconda posizione seguito dai ragazzini Kismet. Enjoy perde posizioni e taglierà il traguardo settimo.

 

Così scrive BresciaOggi:“Con questi risultati Botta Dritta Sale sul gradino più alto del podio, seguito da Enjoy che riesce a contenere l’attacco di Kismet finito terzo. Pasquale di Fraia, della Lega Navale Italiana, ha fatto sua la 100 week J24 Cup, disputata tra lunedì e ieri nelle acque gardesane antistanti Gargnano. Di Fraia ha totalizzato 12 punti con lo scafo Botta Dritta. A una sola lunghezza si è classificato Enjoy 2 Pretecno, di Lorenzo Poli, timonato da Ivan Torri (Torri). Le due barche hanno condotto la serie di tre giornate di regata sempre in testa, fino a ieri, quando alla distanza è uscita Botta Dritta”.

 

Belle tutte le prove favorite da un buon vento e un ottimo clima, bello il campo di gara capace di riservare qualche brutta sorpresa e ottimo il lavoro della giuria in acqua favorito anche dal perfetto comportamento dei regalanti, determinati nello sfruttare al massimo le possibilità del regolamento ma sempre rispettosi dell’avversario e delle barche.

Saluti a tutti e buon vento

Andrea Tirotto