06.09.2002                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

Maxi Yacht Rolex Cup 2002

foto by Max Ranchi

Finalmente il Maestrale

 

Porto Cervo. La quarta giornata di regate della Maxi Yacht Rolex Cup 2002 (manifestazione velica internazionale organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda ), è stata caratterizzata non solo dall’arrivo del maestrale, che ha messo a buona prova sia gli scafi che gli equipaggi partecipanti, ma anche da un incidente occorso durante la regata. L’imbarcazione “Askherout”, di bandiera UK e di proprietà dell’ingegnere svizzero Gualtiero Mattia Medici, mentre si dirigeva verso l’isola di Lavezzi, nel girare lo scoglio   andava a toccare con la chiglia una parte della secca, provocandosi una falla dalla quale ha subito cominciato a imbarcare acqua.  L’equipaggio, resosi subito conto della gravità dell’impatto, dirigeva la barca danneggiata verso il ridosso dell’isola e faceva poggiare l’imbarcazione sul fondo.  

Nessun incidente a bordo se non una leggera lussazione alla spalla di un componente del team che veniva così come l’intero equipaggio soccorso da altre due imbarcazioni che partecipavano alla regata e, più precisamente, “Viriella” e “Tuamata”.  

Meno pesante la causa di un altro ritiro, quello di “Idea-SAI” che nella prima parte di regata, quando l’imbarcazioni si dirigevano verso il golfo delle Saline rompeva la drizza della randa.

Un vero peccato per le due imbarcazioni: “Askherout” infatti, vincendo la seconda e la terza prova si trovava a un solo punto in classifica da “Magic Carpet” e “Idea-SAI” era risalita al quarto posto tra gli IMS.

La quarta giornata pertanto, alla luce anche di quanto successo, ha visto primo al traguardo per gli IMS “Virtuelle” dell’italiano Carlo Perrone ( la regata come ci 0609nafta 10 copy.jpg (25412 byte)ha abituato in tempo reale è stata vinta da “Morning Glory”) che ha preceduto “Alexia” e “Sotto Voce”.

Per quanto riguarda invece la Wally division, dopo l’uscita di scena di “Askherout” la regata è stata vinta da “Magic Carpet”  (prima anche in tempo reale), secondo Alessandro Grande che corre con “Vae Victis”, terzo “Tuamata” che è arrivato al traguardo con notevole ritardo in quanto, insieme a “Viriella” si sono fermati a soccorrere l’equipaggio di “Askherout”. Dopo questi risultati, la classifica generale prima dell’ultima prova prevista per domani vede comandare la classifica degli IMS “Alexia” seguita da “Sotto Voce” e “My Song”; per la Wally division, primo “Magic Carpet”, secondo “Vae Victis”, terzo “Askerhout”.

 

05.09.2002
NAFTA I.A. VINCE LA REGATA DI OGGI
 
nel duello con Nautor Challange Nafta I.A. Europe 
 
 
 
Finalmente il vento ha fatto la sua comparsa sul campo di regata della Maxi Yacht Rolex Cup in corso a Porto Cervo consentendo finalmente agli equipaggi di effettuare una bellissima prova. I primi due giorni di questa tredicesima edizione infatti sono stati caratterizzati da vento ballerino. 12 nodi alla partenza, sulla linea davanti a Porto Cervo. in crescendo verso Spargi. Le imbarcazioni hanno fatto un percorso molto spettacolare tra le isole dell'arcipelago, arrivando fino a Spargi. Spettacolare non solo per gli equipaggi che hanno0509amer one 19 copy max ranchi.jpg (24227 byte) issato lo spi, rendendosi molto visibili anche da terra.  "30 miglia circa su un bel percorso " conferma Stefano Rizzi, al timone di Nafta I.A.Europe " ci siamo divertiti, abbiamo regatato in estrema tranquillità e siamo arrivati prima dei nostri concorrenti diretti Suunto. Per alcuni, per i Wally questa sembra una regata di Coppa America, sono veramente agguerriti sul campo di0509morning_glory_race_one.jpg (23372 byte) regata".
L'equipaggio utilizza queste giornate di regata per testare nuovi materiali per la produzione di abbigliamento tecnico da vela e, in particolare Stefano e Alberto Rizzi suggeriscono materiali e forme per gli occhiali e gli orologi, per continuare la ricerca dal punto di vista tecnico-sportivo per gli accessori che siano effettivamente utili agli equipaggi di vela

 

04.09.2002

Che bonaccia nelle Bocche!

Porto Cervo, 4 Settembre 2002

Porto Cervo. Continua a fare le bizze la situazione metereologica che sta caratterizzando queste prime giornate di regata del campionato del mondo dei Maxi organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la Montres di Ginevra che sponsorizza la manifestazione velica. Dopo, infatti, le due giornate di apertura con venti molto leggeri non superiori ai cinque/sei nodi la terza prova di oggi della Rolex Cup è stata sospesa e rinviata a domani giovedì cinque settembre a causa di anomalia di vento. In attesa, quindi, della terza regata in programma la classifica rimane immutata e vede, per la categoria IMS, in testa Alexia seguita da Sotto Voce e da My Song; per la categoria Wally al primo posto Magic Carpet seguita da Askherout e da Tuamata; infine per la Cruising division in testa Antonisa, seconda Viriella e al terzo posto Unfurled.

 

02.09.2002

Un'inizio con venti leggerissimi

foto by Max Ranchi

Porto Cervo.

 

Ha preso il via, con la prima regata di trenta miglia marine, la tredicesima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup 2002, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Montres Rolex di Ginevra in qualità di sponsor della manifestazione. Questa prima giornata è stata caratterizzata, all’inizio, per quanto riguarda la situazione metereologica, da un vento leggero da nord-nord ovest di soli 5 nodi ed è stata, proprio questa, paradossalmente, l’unica preoccupazione dei team partecipanti che avrebbero voluto, sin dalle prime battute, contare su venti più forti in grado di sfruttare al massimo l’alta tecnologia e le potenzialità di questa scafi. Divise in tre categorie (IMS, Wally, Cruisers) le imbarcazioni hanno fatto rotta da Porto Cervo verso l’Arcipelago di La Maddalena, e, più precisamente, dopo la prima boa, posta a due miglia dalla linea di partenza, verso il faro dei Monaci per poi ritornare sotto costa nel Golfo di Arzachena. Al primo passaggio si è registrato questo ordine: primo l’olandese Sottovoce per gli IMS, mentre per i Wally è passato in testa “Tiketitan” e per i Cruisers “Viriella” di Vittorio Moretti. All’altezza di Poltu Quatu, il vento si è ricordato dei desideri dei velisti salendo sino a otto nodi facilitando così la risalita degli scafi verso l’arcipelago. Stabilizzatosi da grecale il vento è rimasto della stessa intensità sino alla conclusione di questa prima prova che, a metà del percorso previsto, vedeva le seguenti posizioni al passaggio degli isolotti dei Barrattinelli: “Morning Glory” guidare la fila degli IMS,  “Tiketitan” quella dei Wally e “Viriella” per la cruising division.

Posizioni mantenute sino alla linea di arrivo ma non valide per la classifica finale in quanto, come noto, nella vela vi sono le compensazioni che tengono conto del diverso rating degli yacht in gara. La giuria pertanto sulla base dei calcoli di cui sopra, ha stabilito la seguente classifica relativa alla prima prova della Rolex Cup:

Risulta vincitore della categoria IMS l’argentino Roemmers su Alexia, seguito da “Morning Glory” (che aveva vinto in tempo reale), e terzo “My Song” di Pier Luigi Loro Piana; per la categoria Wally, primo il britannico “Magic Carpet” di Owen Jones, seguito dal tedesco Tiketitan di  Thomas Bscher, e terzo Genie of the Lamp;

Per la categoria cruising, primo “Virielle” dell’italiano Vittorio Moretti (primo anche in tempo reale) seguito da Natuzzi su “Antonisa” e l’americano MackLowe su “Unfurled”.