14.11.2002                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

I giovani velisti dello Yacht Club Cagliari nelle insidie dello Stretto

 

Solo Enrico Strazzera salva l'onore dei velisti cagliaritani disorientati dalle correnti dello stretto di Messina

 

Ciao a tutti, sono Elisa.

In breve vi racconterò la nostra trasferta e le disavventure di Reggio Calabria.

1511piano.jpg (18443 byte)Tutto è cominciato con il viaggio in aereo: partito da Elmas arrivato a Roma e da Roma a Lamezia Terme (anziché a Reggio chiuso per la cenere del vulcano, che ha deciso di aiutare i nostri avversari).

Il primo giorno, con 150 optimist su una cortissima linea di partenza, abbiamo fatto due prove con un vento tra 11 e 16 nodi.

Enrico Strazzera è l’unico che ha salvato un po’ l’onore dei sardi con un 10° ed un 4°

Io, Alessio, Mario Alberto e Franco abbiamo fatto quasi un “naufragio”. Io un 28 e 81, Alessio 24 e 33, Mario Alberto 38 e 53 e Franco (l’unico cadetto) 69 e 67.

Il secondo giorno, il vento era più debole e abbiamo fatto lo stesso due prove.

I risultati sono stati mediocri e solo Enrico si è salvato con un 6, tutti noi abbiamo quasi replicato le posizioni del giorno precedente.

Il terzo giorno il vento non è cambiato di una virgola; abbiamo fatto sempre due prove.

Ha vinto la corrente, alla quale non siamo abituati e che ha condizionato i risultati di tutti.

La classifica generale non ci ha riempito di gioia: Enrico è nono, Io sono quarantesima, Alessio è quarantasettesimo, Mario è settantesimo e Franco (alla sua prima esperienza nazionale) è settantaduesimo.

Il rientro è stato triste e con il capo (e i teloni delle barche) cosparsi di cenere (vulcanica).

 

Buon vento a tutti.

Elisa.