22.09.2002                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

foto by Max Ranchi e ufficio stampa Wind

 

Agli USA la Sardinia Cup 2002

 

Ultime foto in allestimento

Porto Cervo, 22  Settembre 2002                                         

 

Si è conclusa oggi nelle acque di Porto Cervo, dopo cinque giorni di regate spettacolari e di grande interesse agonistico, la tredicesima edizione della Sardinia Cup: la manifestazione velica internazionale organizzata, sin dal lontano 1978, dallo Yacht Club Costa Smeralda e considerata un campionato del Mondo a squadre per nazioni. Lo squadrone “USA” formato dal Farr 40 One Design Bambakou e da QQ7-Profit (un Vismara 41 stazzato IMS) ha vinto l’edizione 2002 della Sardinia Cup e si porta a casa, dopo oltre venti anni (gli Stati Uniti avevano vinto la regata del 1980), il prestigioso trofeo messo in palio da S.A. il Principe Aga Khan, Presidente del Club Smeraldino.

Cinque giorni di regate entusiasmanti, dicevamo, con condizioni di tempo molto diverse (si è passati da un forte scirocco a leggere brezze, per chiudere con un buon ponente) che hanno esaltato le capacità sia tecniche che agonistiche degli equipaggi delle dieci nazioni che hanno partecipato a questa edizione della Sardinia Cup. Cinque giornate di regate, con otto prove complessive tra bastoni e island race, che hanno alla fine decretato il successo degli USA raggiunto con una condotta di gara di grande regolarità. Nell’ ultima prova di oggi l’armatore newyorkese John Coumantaros, al timone-anche per il regolamento di classe- del suo Bambakou e il compagno di team Roberto Maffini (che ha affidato il timone di QQ7- Profit all’esperto Luca Santella) che formano il team americano, hanno saputo controllare il vantaggio acquisito piazzandosi terzi nella loro division e ciò è bastato a tener lontani gli avversari. Ottima la prova della squadra italiana “Italy Yellow” che, con Alberto Signorini nei Farr 40 e Gabriele Benussi negli IMS, entrambi per Giacomelli Sport, si è piazzata al secondo posto della classifica finale che ha visto, alla terza posizione, il team “North Sea” che aveva, invece, dominato la fase iniziale della regata. La seconda posizione della squadra italiana, infine, è stata raggiunta proprio grazie alle due vittorie conquistate, oggi, nell’ ottava prova della Sardinia Cup dalle due barche Giacomelli Sport nelle rispettive IMS division e Farr 40 division.

Unica nota triste, che però non contrasta col successo della manifestazione, l’addio di Bribon XII, del re di Spagna Juan Carlos: questa è stata la sua ultima regata.

  

 

1)

BAMBAKOU

QQ7-PROFIT 

J.Coumantaros

R. Maffini

USA

USA

Farr 40 OD

Vismara 41

 Punti 57

2)

GIACOMELLI SPORT

GIACOMELLI SPORT

A.Signorini

Giacomelli Sport

ITALY Yellow

ITALY Yellow

Farr 40 OD

Grand Soleil 44

 Punti 61

3)

NELA

MEAN MACHINE

M. Illbruck

P. De Ridder

NORTH SEA

NORTH SEA

Farr 40 OD

IMX 45

 Punti 64

21.09.2002

North Sea cede la leadership a USA

Porto Cervo, 21  Settembre 2002

Comunicato Stampa  Sardinia 5

 

La quarta e penultima giornata di regate della tredicesima edizione della Sardinia Cup 2002, che si sta svolgendo nelle acque antistanti Porto Cervo con l’ organizzazione dello Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la Volkswagen, Marina Yachting e la Camera di Commercio di Sassari, è stata vinta dal team degli Stati Uniti.             

Partita con un po’ di ritardo, a causa dell’ irregolarità del vento, la gara di questa giornata prevedeva due bastoni di circa otto miglia l’uno, che si sono svolti con vento leggero da est non superiore ai sei nodi. Dopo una partenza regolare e un passaggio alla prima boa con tutti gli scafi ordinatamente allineati (a causa, soprattutto, del vento debole), il rilevamento  a metà del primo bastone vedeva in testa per la IMS division Giacomelli Sport (il Grand Soleil timonato da Gabriele Benussi ) seguito da QQ7- Profit e Brava Q8, mentre la fila dei Farr 40 era comandata dall’ americano Bambakou di John Coumantaros che precedeva Nela  e Norwegian Steam. La squadra degli USA, quindi, già nelle prime posizioni da ieri - balzata infatti al secondo posto in classifica generale – precedeva i team “North Sea” e “Italy Yellow”, che hanno comunque realizzato buoni risultati in questi due ultimi giorni della Sardinia Cup 2002.

Questa sesta prova del Mondiale a squadre per Nazioni veniva poi vinta proprio da Benussi e Coumantaros nelle rispettive classi sfruttando al meglio, quindi, la felice partenza.

Il secondo bastone di oggi (settima prova prevista per questa edizione Sardinia Cup 2002) vedeva invece la IMS division dominata da Bribon Telefonica Movistar del re di Spagna Juan Carlos, su Giacomelli Sport e Aurora, mentre per i Farr 40 si ripeteva l’exploit di Bambakou che batte Wind e Telefonica Movistar.

Sulla base, pertanto, dei risultati di questa quarta giornata di regate, la classifica della Sardinia Cup 2002 è capeggiata dallo squadrone USA che passa in testa precedendo le squadre “North Sea” e “Italy Yellow”.

Domani, ultimo giorno di regata,  la cerimonia di premiazione si terrà, alla presenza di S.A. l’Aga Khan, in Piazza Azzurra alle ore 18.30.

Farà seguito una spettacolo folkloristico del gruppo “Città di Oristano”.

 

19.09.2002

North Sea sempre in testa

Porto Cervo, 19 Settembre 2002

 

 

Le strane condizioni metereologiche che hanno caratterizzato ieri la regata di apertura della Sardinia Cup (con un vento di scirocco costante sui 15 nodi) si sono ripetute anche oggi e ciò faceva pensare che si sarebbero rivisti in campo gli stessi protagonisti di ieri. Invece, come ci ha insegnato la storia di questo sport, 1909sbribon ph max ranchi 07 copy.jpg (19806 byte)sin dalle prime battute si sono verificati dei colpi di scena inaspettati come, ad esempio, le due errate partenze di Michael Illbruck su Nela e Alberto Signorini sul Farr 40 Giacomelli Sport. Partiti entrambi in anticipo nel primo bastone, valido come terza prova della Sardinia Cup 2002 (organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda) hanno avuto una forte penalizzazione nel tempo il primo che è dovuto ripartire 1909sjuan carlos di borbone 02 ph max ranchi.jpg (14124 byte)nuovamente, e una squalifica il secondo che, invece, ha scelto di andar dritto per la sua strada probabilmente non accorgendosi dell’irregolarità.

Al termine delle otto miglia di questa prima prova di oggi risultavano vincitori della IMS division Mean Machine dell’olandese Peter De Ridder (che corre con la squadra “North Sea”), secondo QQ7- Profit e terzo Stefano Spangaro con Giacomelli Sport, mentre per la Farr 40 division la prova veniva vinta dallo scafo tedesco Struntje Light, secondo Wind di Massimo Mezzaroma (al timone Antonio Sodo Migliori, tattico Lorenzo Bressani) e al terzo posto Norwegian Team.

Con un1909sqq7 ph max ranchi 03 copy.jpg (18603 byte) leggero calare del vento si è, poi, svolto il secondo bastone che ha visto primi al traguardo l’italiano Italtel con Vasco Vascotto che, così, riscatta la brutta giornata di ieri, secondo il re di Spagna Juan Carlos con Bribon, e terzo Pasquale Landolfi con il suo Brava Q8 per la IMS division. Nei Farr 40, questa seconda prova di oggi, invece, è stata vinta dall’americano Bambakou che ha preceduto Nela di Illbruck (che si è rifatto, anche lui, in chiusura di giornata) e Struntje Light.

Sulla base, pertanto, di questi risultati, la classifica a squadre per questa XIII edizione della Sardinia Cup (dopo le prime due giornate di regate e al termine di 4 prove) vede al primo posto la squadra “North Sea” composta da Mean MAchine e Nela, al secondo posto a pari merito “Italy Yellow” (i due scafi Giacomelli Sport) e “USA” (QQ7-Profit e Bambakou) che precedono il “Team Norway” formato da Brava Q8 e Norwegian Steam.

Domani è prevista una regata considerata Island Race.

 

18.09.2002

I "nordici" iniziano alla grande

 

Porto Cervo, 18  Settembre 2002

 

 

La squadra “North Sea” si è aggiudicata oggi, nelle acque di Porto Cervo, la regata di apertura della XIII edizione della Sardinia Cup, la manifestazione velica internazionale organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda che chiude la stagione agonistica 2002. Com’è noto, la formula della Sardinia Cup (considerata come il Campionato del Mondo per Nazioni) vede regatare due imbarcazioni per ogni Paese partecipante: un monotipo di serie, il Farr 40 One Design, e uno scafo stazzato IMS. La “North Sea”, in quanto vincitrice della prima delle cinque prove previste per questa edizione della Sardinia Cup, si trova anche in testa alla classifica ed è composta dalla tedesca Nela di Michael Illbruck e dalla olandese Mean Machine di Peter De Ridder. Al secondo posto il team “Italy Yellow” (che corre con le due barche Giacomelli Sport di Stefano Spangaro e Alberto Signorini), mentre al terzo posto della classifica troviamo la squadra spagnola, con Bribon e Telefonica Movistar che bene si sono comportate in attesa che sulla prima salga il re di Spagna, il cui arrivo a Porto Cervo è previsto per domani, giovedì 19 settembre. 

La regata di oggi, che ha visto la partenza contemporanea sia dei Farr che degli IMS a tutto vantaggio di uno spettacolo di grande agonismo, è stata caratterizzata da un vento di scirocco sui 15-17 nodi che ha messo a dura prova gli equipaggi partecipanti nei due bastoni previsti, della lunghezza di circa 8 miglia ciascuno.

Questa prima prova della Sardinia Cup è stata, quindi, dominata – per quanto riguarda la IMS division – dallo scafo di Stefano Spangaro con il Grand Soleil 44 Giacomelli Sport che si è aggiudicato tutte e due le prove della giornata, così come ha fatto il tedesco Nela nella classe Farr 40 division. Per quanto riguarda l’altra squadra italiana , “Italy Blue”, la stessa è stata particolarmente sfortunata in quanto il pluricampione del mondo Vasco Vascotto (timoniere di “Italtel”) in occasione del primo bastone è dovuto star fermo in mezzo alle onde, subito dopo aver girato la boa, a causa di un errore nell’’ammainare lo spinnaker che gli ha fatto perdere diversi minuti.

Buona invece la prova del “collega” Massimo Mezzaroma su Wind (tattico Lorenzo Bressani) giunto terzo nel primo bastone e quarto nel secondo.

Domani, giovedì 19 settembre, seconda giornata di regate con altre due prove a bastone.