25.06.2002                                                                                                                                                                                                                 HOME

Sebastiano Mura: con un J24 davanti ai nuovi IMS

Quattro chiacchiere con Sebastiano Mura vincitore col suo J24 Arca del Campionato Golfo dell'Asinara

Nome Cognome
Bastianino Mura
Imbarcazione
Monotipo J-24 "Arca"
Equipaggio
In occasione del 12° Campionato di Stintino il nostro equipaggio era così composto:
Renzo Trenta (prodiere), Bastianino Mura (tailer 3 / 4), Pino Sanna (tailer 3), Antonio Serra (tailer 2), Tore Lai (tailer 4), Gianfranco Ledda (tailer 4), Mirko Coghene (timoniere), ovviamente alternandoci.

Che ruolo hai in barca?
Il mio ruolo solitamente è il tailer 3 / 4, mi occupo della tattica, dell'individuazione del percorso, della regolazione dello spinnaker, del genoa e/o fiocco, in alcune regate ho "dovuto" fare anche il prodiere.

Il Campionato Golfo dell'Asinara successo insperato o tutto calcolato?
Il successo è arrivato insperato, ma non del tutto, perché ci siamo iscritti motivati al conseguimento di un ottimo piazzamento in classifica.

Recentemente, Insieme ad alcuni membri del nostro equipaggio, abbiamo frequentato dei corsi di vela, finalizzati all'acquisizione di maggiori nozioni sulle strategie e sulla tecnica di regata. Corsi tenuti da Mirko Coghene, nostro timoniere ufficiale per l'occasione.

Ma perché tutte queste polemiche?
Per quanto mi riguarda non le considero polemiche ma precisazioni, come già ti ho scritto in precedenza.
Ritengo "non accettabile" che a metà del campionato sia concessa la partecipazione ad una imbarcazione sprovvista di un "documento" richiamato nel Bando di Regata per ben due volte.

Le regole riportate nel Bando di Regata, dove è richiesta una quota di iscrizione, sono abbastanza chiare; il C.O. deve farle osservare a tutti, nessuno escluso, per rispetto verso tutti i partecipanti.

Noi queste regole le abbiamo rispettate, accettando la decisione di non partecipare alla prima prova, perché sprovvisti della dichiarazione attestante la copertura assicurativa sulla responsabilità civile.

Pensi ci possa essere una soluzione per le regate coi compensi per evitare le solite discussioni?
Le regate di altura, con la partecipazione di barche di diversa stazza, trascineranno sempre, e inevitabilmente, qualche discussione, dove è il tempo corretto e non l'ordine di arrivo " in reale" a costituire il risultato.

Troverei giusto ed interessante se le discussioni nascessero dal conseguimento dei risultati, dalle tecniche di regata, dalla preparazione delle barche, dalla composizione degli equipaggi, e non dalle polemiche.

La soluzione sarebbe di partecipare sempre sportivamente, avendo il massimo rispetto dell'avversario, anche di quello che arriva per ultimo.

Isotex è la barca che vince più gare. Qual è il loro segreto?
Metti insieme un buon equipaggio, un ottima barca, delle ottime e sempre recenti vele, il risultato è una "barca vincente il più delle volte".

J24 vincenti nell'ultima giornata. Come si spiega che una barca così "antica" riesca a competere ancora in IMS?
Il J-24 è il monotipo più diffuso tra le grandi barche in Sardegna e in Italia.
Le conoscenze e le tecniche per farla veleggiare al massimo sono più conosciute rispetto ad altre imbarcazioni, che non possono testare la propria velocità con altrettante barche uguali.

Nell'ultima giornata si sono destreggiati due buoni equipaggi, su altrettanti J-24 ben preparati e, ben condotti da altrettanti timonieri, quali Mirko Coghene e Alessandro Masala.

Parteciperete alle prossime regate dei J24?
Ci piacerebbe, ma purtroppo il nostro handicap è il mezzo per i trasferimenti, al momento ne siamo sprovvisti, in ogni caso ci stiamo pensando.

Fare spostamenti via mare è praticamente impossibile.
Attualmente stiamo disputando un match race a Marina di Capitana, sempre su dei J-24.
Oltre agli ormai famosissimi fratelli Catta quali pensi siano le nuove promesse del Nord Ovest?
Tra i giovani velisti non posso che annoverare Mirko Coghene, ma anche Alessandro Masala, Francesco Masala, Alessio Fiori, Fabio Scarpa.

Hai qualcos'altro da aggiungere?
Si, invito tutti, compresi i responsabili dei Circoli del Nord-Ovest, ad organizzare più manifestazioni e, seguire con maggior attenzione i giovani che si avvicinano al mondo della vela.

Viviamo in un'isola, ma sembra ci siano più velisti a Milano che in Sardegna.