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Gabrio Zandonà e Andrea Trani alla conquista del mondiale
Romano il timoniere, triestino il prodiere sono la punta di diamante della squadra italiana. Sono da diversi anni uno degli equipaggi più regolare della classe. Sempre tra i primissimi in tutti gli appuntamenti internazionali Gabrio e Andrea si giocheranno tutte le carte per cercare di fare il colpaccio quì a Cagliari.
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Li abbiamo trovati in un angolo seminascosto di Marina Piccola, lontano da
tutti gli altri equipaggi. Stavano lavorando sulla loro barca. Un 470
neozelandese Mackay di proprietà della Federvela. Pare che siano i
migliori sulla piazza, anche se Nautivela da quando ha siglato l'accordo
con Beppe Devoti sembra stia riprendendo la strada verso la leadership di
un tempo. "Siamo in Marina ormai da diversi anni e contiamo di
fare carriera militare aiutati (speriamo!) da meriti sportivi. La Marina
Militare in collaborazione con la FIV ci sostiene totalmente in questa
nostra campagna olimpica che sarebbe insostenibile senza il loro aiuto.
Una Campagna Olimpica col 470 costa mediamente 100.000 Euro. Sì, abbiamo anche
uno sponsor privato (www.barrique.it)
che è indispensabile per la liquidità necessaria per avere tutti gli
ultimi ritrovati tecnici ma, senza la Marina e la FIV per noi sarebbe
impossibile regatare ai livelli attuali." Quando vengono a sapere che
la stampa locale non gli ca...lcolati neanche di striscio dicono
"Meglio!! Meglio, anche se è tipico degli italiani. Sviolinare gli
stranieri e non mettere in risalto i nostri atleti". Ma poi
chiacchierando e chiacchierando veniamo a scoprire che non hanno
preferenze per quanto riguarda le condizioni meteo. "Noi gli Ucraini,
gli Australiani, e un inglese siamo gli equipaggi più allround, più
regolari in tutte le condizioni. Tra gli italiani ci sono Fonda-Zucchetti
e una bella sorpresa la potrebbe riservare Andrea Mura in coppia con
Francesco Ivaldi. Andrea è molto allenato sulle derive. Anche se è
qualche anno che non sale sul 470 la stoffa non gli manca." Poi
cambiamo discorso e gli chiediamo come si trovano quì a Cagliari.
"Cagliari come risaputo è un'ottimo campo di regata anche se tutte
le volte che siamo venuti abbiamo trovato condizioni atipiche, influenzate
da perturbazioni. L'organizzazione Ricetto (Guido) è ottima, e l'abbiamo
già sperimentata con gli Italiani del 2000. L'unica cosa negativa di
questa trasferta è l'albergo( Jolly): troppo lontano da Marina Piccola.
Strano che con un mare così non ci siano alberghi nel lungomare. Abbiamo
sentito anche del ripascimento, ma non siamo ancora andati a vedere la
nuova sabbia. Comunque ci sembra che la spiaggia sia viva, ben
frequentata, ricca di baretti pieni di vita."
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