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Inizia la premiazione e ancora la Giuria è riunita per un'ennesima
riapertura del "caso Bressani". La premiazione inizia. Si premiano i primi
di giornata. Quando viene chiamata Fra Martina (la barca timonata da
Bressani) non compare nessuno.
Poi si premia la classifica generale e
quando viene richiamata Fra Martina i ragazzi dell'equipaggio si
presentano con una bandiera di protesta in mano suscitando i fischi di
tutti gli altri regatanti. Eh sì, forse hanno un pò esagerato. Ma vediamo
come è nato tutto questo. Nell' ultima regata disputata, la bandiera nera
ha fatto molte vittime. Tra questi diversi nomi noti, tra cui Fra Martina.
Ma Bressani & c. non ci stanno. Quando alla boa di bolina vengono avvisati
di abbandonare la regata fanno finta di niente. Nel lato di poppa deve
addirittura andare un gommone della Giuria per costringerli ad abbandonare
la regata. Ma loro sono qui per vincere il titolo e a terra protestano
Andrea Mura, timoniere di Daewoo, accusandolo di averli spinti in partenza
anticipata. La Giuria accoglie la protesta di Bressani assegnandogli la
riparazione richiesta e via, scatta il putiferio. Volano le proteste, le
contro proteste e anche gli insulti. L'atmosfera si fa pesante. Il caso
viene riaperto e Bressani viene nuovamente squalificato. Viene stampata la
classifica con Cian vincitore e si va nel tendone Audi per la premiazione
ma....altro colpo di scena!
Lo speaker viene immediatamente interrotto.
Pare che Bressani abbia trovato un altro cavillo per cercare di riuscire
ad avere la riparazione ottenuta precedentemente. Scorre il tempo. Il
Presidente dello Yacht Club Portorotondo Gian Battista Borea inizia il
cerimoniale senza avere il verdetto finale. Ma finalmente si vede il
Presidente di Giuria e si ha il vincitore finale. Da queste prime righe
potrebbe sembrare che l'evento clou del Campionato sia il "caso Bressani"
ma in realtà in questi quattro giorni nel golfo di Congianus si è regatato
molto. E ad alto livello.
Nella prima giornata è Fiamma H2J a dominare la scena. Due primi posti
sono il risultato di un grande passo in condizioni medie. A fine giornata,
udite udite, il secondo posto è per Vis Lampogas, la barca della Scuola
Italia in Vela affidata a Chicco Vallicelli e timonata da Antonello
Ciabatti. Un secondo e un quinto sono sufficienti per stare in seconda
posizione davanti a Bonaventura timonata da Paolo Cian. Bene anche Andrea
Mura al timone di Daewoo che chiude la giornata in nona posizione. Nota
dolente su Velamare Club per l'assenza del timoniere Aurelio Bini a causa
di un lutto in famiglia.
Nella seconda giornata arriva il Maestrale. E bello tosto. Arrivano
raffiche di trenta nodi e il B25 supera l'esame nonostante i bei numeri
visti in mare. Tante le straorze e strapoggie anche tra i "capi". Fra
Martina vola veloce e porta a casa un primo e un terzo. Ivaldi e Bolzan
sono regolari con due quinti rimanendo sempre in testa al Campionato. I
nostri naufragano. Vis Lampogas crolla con due quarantesimi dopo aver
deliziato i fotografi con diversi "numeri". Andrea Mura con Daewoo è
velocissimo in poppa, ma chiude due brutte prove sempre intorno al
quarantesimo. Aurelio Bini prende il timone di Velamareclub, ma non è
l'Aurelio che siamo abituati a vedere col ventone. Qualche brutta
avventura con lo spy e i piazzamenti sono sul trentesimo.
Terza Giornata. Vento intorno agli otto nodi. Fra Martina è in gran
forma, ma Cian con Bonaventura è sempr l', con piazzamenti regolarissimi.
Bella partenza per Velamareclub, ma purtroppo la bandiera costringe i
ragazzi
di
Palau a ritirarsi. Vis Lampogas rimedia nella seconda bolina una regata
iniziata malissimo e chiude in sedicesima posizione. Anche Daewoo inizia
male ma Andrea Mura non ha l'intuizione (o fortuna) dei ragazzi di
Lampogas e rimane invischiato nelle retrovie. Nella seconda prova molto
nervosismo e dopo diverse partenze scatta la bandiera nera. Alla boa di
bolina una quindicina di barche vengono mandate a casa tra cui Daewoo e
Fra Martina. Vince la prova Sandro Montefusco con Diego Negri alla
tattica. Bel derby tutto sardo per il terzo posto tra Velamareclub e Vis
Lampogas. Dopo sorpassi e risorpassi sono i ragazzi della SIV ad avere la
meglio di qualche metro.
La conclusione vede Bonaventura che senza vincere neanche una
prova è Campione del Mondo Beneteau 25. Dietro Alberto Bolzan (ve lo
ricordate al timone di Riva del Garda al Girovela 2005?) in coppia con
Matteo Ivaldi non è riuscito a mantenere il primato del primo giorno.
Sandro Montefusco al timone di Kibbo G&BL è terzo . Per lui la
soddisfazione di produrre le vele di gran lunga più usate sui B25. I
nostri chiudono dignitosamente con Vis Lampogas in nona posizione. Peccato
quei quarantesimi col ventone. Daewoo chiude al 28° posto. La squalifica
nell'ultima prova ha chiuso un Campionato anche in questo caso compromesso
dalla giornata di vento forte. Infine Velamareclub. Per loro influisce
sicuramente lo stato d'animo del loro timoniere e la squalifiche. Aurelio
Bini non è stato l'Aurelio che conosciamo, sempre sorridente e con gran
voglia di andare a mare. Però si son viste le potenzialità di questo
fortissimo team. Per il futuro sembra che la classe debba avere una grande
diffusione e i primi a credere in questo sono i "signori Audi" che
sponsorizzeranno tutto il Circuito B25 2006. Chiudiamo evidenziando
l'ottimo lavoro dello Yacht Club Portorotondo che dimostra la sua
versatilità nell'organizzare sia le regate per i grandi yacht dei VIP che
per le più piccole e popolari imbarcazioni a vela. |


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Sempre grandi prestazioni per Fra Martina con al timone Lorenzo Bressani.
La loro poca sportività è stata ampiamente fischiata durante la pemiazione |

Sabrina Gurioli timonava la terza barca della SIV. L'equipaggi oera tutto
femminile |

Due primi nelle prime due prove per Fiamma H2J. Purtroppo non sono
riusciti a replicare nelle altre giornate |

Ben al di sotto delle sue possibilità Andrea Mura ha chiuso fuori dalla
zona di alta classifica. Forse gli mancava la mano sul B25 |

Sandro Montefusco aveva come aiuto nella tattica il mago della classe
Laser Diego Negri |

Lo stile di Paolo Cian ha prevalso. Neanche una vittoria ma neanche un
brutto piazzamento per i ragazzi Campioni del Mondo di Bonaventura |