06.04.06

Ad Anzio si salvano solo Congiu-Paderi

Magro bottino per i cagliaritani in occasione della prima trasferta degli Hobie Cat. Ad Anzio buona la prestazione del nuovo equipaggio Congiu-Paderi, mentre deludenti le prove di Gessa-Dessy

 

 

 

 

 

 

 

Regata nazionale Hobie cat 16 Anzio

Inizio di stagione per i catamarani della classe hobie cat 16. La classica di Anzio è spostata ai primi di aprile, rispetto agli anni scorsi dove veniva disputata a metà

 marzo con ovvie difficoltà climatiche ( un freddo mostruoso). Gli equipaggi non sono moltissimi, trenta, ma neanche pochi ed il

livello è alto, ci sono tutti i migliori del centro Italia mancano i gardesani e i veneziani, sono presenti sei equipaggi cagliaritani,

cinque del Windsurfing club Cagliari e uno della lega navale.I sardi sono da parecchi mesi che non regalano a livello nazionale è

questa trasferta è un ottimo test per valutare la competitività degli equipaggi isolani.

Piero Gessa qui è in coppia con Roberto Dessy, i due sono vicecampioni di Francia e sperano in un piazzamento da podio, Alberto Congiu si

presenta con il nuovo prodiere Salvatore Paderi, dopo alcune uscite a Cagliari i due sembrano veloci ma a fasi alterne, poi ci sono le

ragazze Cecilia Angioni e valentina Gessa che sono venute ad Anzio per disputare una regata con il gennaker, per allenarsi in vista dei

mondiali ISAF che le vedrà sicure protagoniste, ma ciò non sarà possibile per mancanza di avversari/e, quindi l’inossidabile Gabriele

Loy con a prua un leggerissimo (più 7 kg in barca per loro dopo due pesate) ragazzo della lega, Ignazio Cocco con Pierino Loddo e Ale

Picciau e Giovanni Vargiu, per loro (oltre 150 kg) difficile fare bene viste le previsioni meteo!

Sabato bella giornata di sole e vento da sinistra tra i 12 e i 15 nodi, poca onda corta, bordo buono verso terra vince alla grande

Nicolucci ( campione italiano in carica) con a prua non il solito Zumbo (pare che il sodalizio tra i due sia finito anche sul tornado, si

mormora che diventi suo prodiere uno dei fratelli beverino) ma una ragazza, vittoria di Pirro perché è OCS, vince la prova il bravo e

costante Concutelli sempre ai vertici della flotta laziale. Tra i sardi bene Congiu Paderi quarti e Gessa Dessy sesti.

Nella seconda prova il vento si alza un po’ e partono bene Nicolucci e Gessa, nell’ultima poppa Gessa vola e supera proprio all’ingresso del

traversino finale Nicolucci e vince la prova, gli altri sardi non vanno bene.Terza prova vince Pecorini che con Loy bordano nella seconda bolina,

fanno il bordo a terra più conveniente, Gessa è quinto (Nicolucci è di nuovo OCS) Congiu nono, glia altri sardi sono tra i primi quindici. La

classifica al termine delle tre prove vede al primo posto Concutelli sempre molto regolare al secondo Gessa Dessy distanziati di due punti

terzi a un punto Pecorini e compagna,Congiu e Loy sono noni a pari punti.

Domenica il vento è previsto leggerissimo in salita in serata, è così sarà, fino alle due e trenta tutti in spiaggia poi quando ormai si

credeva di dover sparecchiare tutto, una leggera brezza mette le barche in acqua e si disputano due prove, la prima con vento leggerissimo che

vince la coppia Congiu Paderi dopo una straordinaria rimonta sul duo Cocco Loddo, la seconda viene vinta da Pecorini che balza in testa alla

classifica finale. Gessa Dessy con due prove disastrose (22 e 17) finiscono settimi dietro Congiu Paderi, Cocco e Loddo sono tredicesimi. In conclusione si

può dire che il passo c’è manca un po’ di costanza, la prossima regata è per il 29 30 aprile a Calabrone in toscana, i

sardi puntano ad un riscatto …..speriamo bene.