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30.05.06 |
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I sardi ai Mondiali ISAF
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Lorenzo Gemini ci racconta la sua esperienza ai Mondiali ISAF in Austria dove, con la squadra dello Yacht Club Cagliari, Campione Italiani Team Race, ha concluso al decimo posto assoluto. Un altro equipaggio sardo era impegnato in Austria, quello delle Hobie Catters Cecilia Angioni e Valentina Gessa che come promesso ci invieranno un loro resoconto |
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Ero in Austria dove si son svolti i worldsailnggames 2006…manifestazione conosciuta da tutti come la miniolimpiade della vela ,a cui prendevano parte i campioni delle classi olimpiche di tutto il mondo(oltre agli italiani Zandon à,Sibello,Sonino.Vigna,Tartaglini) estrano ma vero anke i 420 con un formula di team race due contro due.. Solo il fatto di essere stati convocati per un simile evento per noi era una vittoria,anche se è stato una delusione immensa il fatto che Giovanni Meloni è stato lasciato a casa il giorno prima di partire per problemi relativi all’età. Appena arrivati subito siamo andati a cercare i nostri avversari e la notizia che erano tutti professionisti della categoria(chi era in coppa america e chi era nei primi posti nella rank mondiale di match race) da un lato ci buttava un po’ giù,visto che non eravamo assolutamente pronti per una simile regata,ma dall’altro forti dell’esperienza da 420isti aumentava la voglia di far bene.. Il format per le regate prevedeva 2 round robins di qualifiche per le fasi finali,dove di diritto erano gia ammessi 3 team(in quanto i primi della rank mondiale):le prime regate son state prese subito con lo spirito giusto;avevamo bisogno di allenamento,di fare esperienza per poi giocare le nostre carte negli ultimi giorni del campionato.. E infatti abbiamo subito preso batoste,con i primi due giorni dal bilancio grigissimo(solo 3 vittorie e 10 sconfitte),ma pian piano conoscendo le tecniche più particolari gli schemi più precisi e imparando dai campioni ecco che il team italia inizia a ingranare e chiude nono le qualifiche… Pian piano arrivarono i giorni decisivi,con le prime eliminazioni dirette:non si poteva più sbagliare.. Iniziano i due round robin di ripescaggio per le finali:strano ma vero il primo riusciamo a vincerlo(battendo francesi e inglesi specialisti del team race),e il superamento del turno si sarebbe poi deciso nel secondo round robin,dove purtroppo per noi gli scontri diretti erano contro i cechi:7 giudici su 10 erano della repubblica ceca e già nei primi giorni c’erano stati favoritismi evidenti e contestatissimi da tutti i team.. E infatti come volevasi dimostrare è successo che son riusciti a darci una penalità una volta già tagliata la linea d’arrivo primi e secondi. e nel secondo scontro a darci 4 penalità in partenza giudicate assurde non solo da noi regatanti ma anche da tutti i coach e spettatori.. Risultato:siamo stati eliminati negli ottavi di finale e abbiamo chiuso poi decimi in generale,quando il sogno dell’ottavo posto era pressocchè realizzato.. A parte tutto questo, l’esperienza è stata forse tra le più belle della mia carriera da velista,anche perkè son entrato in contatto con un altro ambiente della vela,che è quello professionistico e oltre ad aver appreso molto mi son fatto un paio di progetti che forse dall’anno prossimo mi porteranno sul 470..Chissà. Per ora si pensa ancora al 420 e a cercare di rimediare il brutto andamento di quest’anno in campo nazionale.. Infine alcuni ringraziamenti dovuti vanno al mio allenatore Gigi Picciau che molto ha fatto per farmi arrivare a questa convocazione,al mitico sponsor VELASHOPNAUTICA,che continua a aiutarci e a tutto lo staff della Nazionale che ci è stato molto vicino in questa trasferta…
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