22.11.2005

Un varo...regale

La famiglia Piseddu ha fatto le cose in grande. Il varo di Maria Bonaria, un'imbarcazione a vela latina da loro completamente ristrutturata, è stato un vero evento sociale per tutto lo Yacht Club Cagliari.

 

Grande festa, domenica 20 Novembre, allo Yacht Club Cagliari per il varo dell'imbarcazione a vela latina della famiglia Piseddu.

La barca, una maddalenina degli anni cinquanta completamente restaurata in modo maniacale dagli stessi Tonio, Stefano e Riccardo Piseddu.

Un lavoro incredibile che li ha impegnati per circa 2800 lavorative.

 

E’ stato un varo in piena regola con tanto di madrina che, per l’ occasione, era Ivana Piseddu armata di spumante, i soci dello Y.C.C. e senza parlare della folla domenicale di Marina Piccola che ha assistito all’evento.

 

Appena MARIA BONARIA ha toccato il mare tutta la famiglia Piseddu è salita sull’ imbarcazione per effettuare un piccolo giro di prova.

 

Subito dopo grande pranzo allo Y.C.C. a base di pesce degno delle grandi occasioni.

 

Tutti, vista la bellezza di Maria Bonaria e visto il mega pranzo si sono chiesti se i Piseddu dovevano varare prossimamente un’ altra barca.

Noi di Sailing Sardinia abbiamo intervistato l’ armatore Tonio Piseddu

 

Un grande varo……..ha in mente un'altra barca?

Per il momento no, questa mi è costata molta fatica ma ne valeva la pena.

 

Ci racconti una breve storia di questa barca

Tutto  ha  inizio nel Febbraio 2002  quando  per  motivi di lavoro mi trovavo  alla  Maddalena.

All’ altezza del ponte  che  unisce  La Maddalena a Caprera vidi abbandonata  su  quattro  blocchetti  un  gozzo in vendita  senza  motore  e  in  pessime  condizioni.

Fu amore  a  prima  vista. Dopo  una  settimana  acquistai la  barca, la caricai sul carrello e  da  quel  giorno incominciò  il lungo restauro che ho effettuato insieme a Stefano e Riccardo e con l’aiuto morale di Ivana.

 

La utilizzerà anche per regate?

Certo! È una barca che si presta molto bene alle regate essendo un gozzo di costruzione leggera, veniva usata soprattutto a remi per la pesca dell’ aragosta.

 Da queste poche parole di Tonio Piseddu si capisce che la barca cagliaritana punterà ad inserirsi nella ormai decennale sfida tra le barche sulcitane e quelle del Nord Sardegna

 

   

 
 

Riccardo Piseddu se la ride mentre Tonio lavora duro

 

Maria Bonaria in avanzata fase di lavorazione

Tonio Stefano e Riccardo posano davanti a Maria Bonaria prima che tocchi l'acqua per la prima volta