16.05.06

Circuito Mediterraneo della Vela Latina

In Settanta a Saint-Tropez

Anche il campionissimo Marc Pajot in mare su una lancia di Stintino

 

 

 

 

 

 

 

           

Settanta scafi tradizionali riuniscono a Saint-Tropez l'intero Mediterraneo per l'apertura del Circuito vela Latina
Marc Pajot esalta la flotta di Stintino, Barracuda primo dopo 6 edizioni.
Saint-Tropez, 15/05/06
Si chiama non a caso Circuito Mediterraneo della Vela Latina, ed ha aperto la sua sesta edizione in grande stile a Saint-Tropez riunendo le marinerie del Mare Nostrum provenienti da Francia, Spagna, Tunisia, Principato di Monaco e Italia datesi  appuntamento in Costa Azzurra per dare vita ad uno spettacolare raduno di 70 scafi tradizionali.
Nella magica atmosfera della celebre baia e del porto storico una autentica selva di scafi colorati, sormontati dalle inconfondibili antenne oblique,  ha riportato il folto pubblico ad un epoca lontana ed affascinante: il tempo stabile, in parte soleggiato e moderatamente ventoso ha favorito la riuscita dell'evento.
Novità di spicco la partecipazione dell'isola di Maiorca con il grande veliero Balear, barca da pesca di m. 14 nata per la vela nel 1924, straordinariamente restaurata grazie ad un progetto del Consell Insular de Mallorca ed ora simbolo dell'isola. L'imbarcazione, giunta via mare grazie ad un viaggio di 6 giorni, era accompagnata da una delegazione ufficiale del Governo dell'isola  (capeggiata dal funzionario Bartomeu Calafell) che è stata ricevuta con molta cordialità all'Hotel De Ville il giorno 13 dal sindaco Jean-Michel Couve. La  partecipazione spagnola ha contribuito a veicolare l'inserimento dell'isola di Maiorca per la prima volta nel Circuito Vela Latina  con l'ultima tappa, una grande edizione della Diada de Mallorca a Palma, in programma dal 6 al 10 settembre. Mixineta, l'altra barca spagnola presente, venuta via strada da Barcellona, aveva una taglia decisamente inferiore a quellla del Balear, ma un equipaggio fra i più simpatici e corretti della manifestazione.
 
Tunisia in evidenza con la nuova feluca di   Monastir "Sihem" condotta in Costa Azzurra da Mohamed Mrad mentre una consistente e qualificata  flotta con ben 11 imbarcazioni aderenti all'UNIVET (Unione Italiana Vela Tadizionale) e provenienti da ogni angolo dell'Italia, ha dato vita ad un raduno nel raduno.
La bellissima vela al terzo color ocra della Fortunata di Riccione ha spiccato per bellezza mentre nelle prove competitive la sfida  fra la marineria ligure e quella napoletana e salernitana non ha tradito le aspettative: ma uno dei veri protagonisti de "le defi italienne" è stato un campione francese: il grande Marc Pajot era al timone della lancia di Stintino "Rossetti" che si è difesa come non mai davanti ai veloci e leggeri gozzi liguri e napoletani (avvantaggiati dalla bonaccia della prima prova) mancando il podio per un soffio. Gli italiani hanno dominato nel raggruppamento delle barche più veloci :nella classe oltre i 7 m. di lunghezza  ha vinto per la prima volta il varazzino Barracuda davanti alla rivale Santa Rosa di Sorrento e ad un rinnovato O' Spestill di Salerno mentre nella categoria inferiore ai 7 m. è stata la Commedia Cellasca di Celle Ligure a prevalere su neo varato S. Michele di Genova ed al Mastaniello di Napoli, nella classse sopra i 9,50 m. ha prevalso la Francia con La Belle Flamande. 
Lorenzo e Gabriele Satta, Luca Pace ed Antonio Uras costituivano l'equipaggio tutto sardo dell'altra lancia di Stintino, l'Anna giunta ottava nella sua categoria mentre la terza imbarcazione della flotta sarda, la Lina, ha ospitato un equipaggio comandato dal salernitano Guglielmo Maraziti.
Nutritissima e ricca di matricole la flotta di casa, proveniente da tutta la costa provenzale con il mourre de porc Le Rais de Mandraguo giunto dalla penisola di Gens: fra le imbarcazioni più interessanti.
Tahnk you to Italians for singing!  dal palco della premiazione ha esclamato un concorrente inglese entusiasta per i cori degli equipaggi di Fortunata e delle altre barche italiane nella festosa serata conviviale del sabato sera: è una frase che riassume da sola lo spirito di  amicizia e cordialità del raduno di Saint-Tropez  ma anche dell'intero Circuito Mediterraneo, che tornerà fra due settimane (27-28 maggio) proprio in Italia nell'incantevole scenario di Porto Venere, in Liguria.
 
Notizie, info e fotografie sul sito ufficiale www.velalatinacircuit.it
 
Nelle foto:
- il campione francese Marc Pajot al timone della "Rossetti"
 
- la lancia di Stintino ANNA

 

 

 

 

 

 

 

 

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