31.05.06

Strepitoso risultato dei nostri ai Giochi delle Isole

Come annunciato ecco il resoconto dell'allenatore Gigi Picciau sulla vittoriosa trasferta dei nostri giovani velisti ai Giochi delle Isole i Palermo. Grandi le prestazioni di Federica Quesada e di Andrea Ferrero

 

 

 

 

 

 

 

           

GIOCHI DELLE ISOLE

“SICILIA 2006”

 

Palermo 22/28 maggio

 

Anche quest’anno, come tradizione, siamo infatti arrivati alla decima edizione, si sono appena svolti i Giochi delle Isole. L’Isola organizzatrice era la Sicilia, che aveva suddiviso le varie discipline sportive tra Siracusa e Palermo. La nostra rappresentativa, composta da :

Gigi Picciau; Cristiana Massidda; Federica Quesada; Marcella Mamusa; Piermauro Magnano e Andrea Ferrero era destinata a Palermo, sede delle regate.

L’appuntamento per la partenza alle ore 15.30 del 22 all’aeroporto di Cagliari; una bella conferenza stampa, e poi subito in aereo. Arriviamo all’aeroporto di Catania verso le 18.30, e tra recupero bagagli e divisione della delegazione per località, si fanno le 19,30. A questo punto provvediamo all’accreditamento di atleti ed accompagnatori, e dopo circa un’ora e trenta minuti riusciamo a andare via dall’aeroporto alla volta di Siracusa. Arriviamo in albergo all’incirca alle 22,30, e lì iniziano i problemi: nessuno ha pensato di preparare un pasto freddo per le delegazioni in arrivo, dato che le cucine del ristorante hanno chiuso alle 21,30. Con un po’ di pazienza e molta fame, andiamo a cercare una paninoteca dove poterci sfamare, e finalmente riusciamo ad andare a letto.

 

23 maggio: il programma della giornata prevede per le ore 9.00 una gita culturale “Obbligatoria” e così la vela di tutte le isole si riunisce davanti all’albergo in attesa del mezzo di trasporto. Purtroppo alle 11.00 il mezzo ancora non è arrivato e decidiamo di arrivare alla cerimonia di apertura, prevista per le 11.30 a piedi. Dopo la cerimonia di apertura, sempre a piedi torniamo fino all’albergo, in attesa del mezzo che ci porti a pranzo e poi verso Palermo, destinazione finale. Alle 15.00 ancora non siamo riusciti ad abbandonare il marciapiede davanti all’hotel, e probabilmente, se non fosse per le innumerevoli telefonate del Sig. Pipitone, oggi saremo ancora lì ad aspettare. Alle 15.30 veniamo caricati su un bus che ci porta a pranzo, ma che non ci porterà a Palermo, meta che a questo punto non sappiamo se e come raggiungeremo. Dopo il pranzo, all’incirca verso le 16.00 veniamo riaccompagnati davanti all’hotel dove dovremmo aspettare i mezzi per Palermo. Alle 19.30, e dopo lamentele e telefonate infinite, compaiono i primi mezzi, che caricano le prime 30 persone. Siamo tra questi fortunati, e così partiamo per Palermo dove arriveremo alle 22.30. Lì ci aspetta una nuova e bella sorpresa: la delegazione delle FIV III zona è divisa in due alberghi. Dopo diverse lamentele; il prodigarsi di Stefano Esu del CONI di Cagliari che ci mette in contatto con il CONI Siciliano;  e la minaccia di ripartire il giorno dopo senza gareggiare, alle 00.30 riusciamo ad avere le stanze.

24 maggio: finalmente l’incubo sembra finito, la nostra giornata prevede il sorteggio delle barche e un po’ di allenamento. Prendiamo le barche all’ora di pranzo e ci dedichiamo al set up. In particolare, a causa delle poche barche, regaleranno prima masche e poi femmine, e dunque facciamo dei segni in maniera da poter cambiare le vele e ricentrare la barca rapidamente. Solo il piccolo Andrea decide di fare un’ora di allenamento con un bel maestrale teso, gli altri preferiscono riposare a bordo piscina del Circolo della Vela, che ci ha splendidamente ospitato.

 

25 maggio: finalmente iniziano le regate, partiranno prima i maschi e le donne, ci aspetteranno a terra; sono previste tre prove per ciascuno. Vento debole ancora da maestrale, parte la prima regata, ma i nostri non riescono ad andare sul lato sinistro del campo, nettamente favorevole, e chiudono Andrea Ferrero al 10° posto e Piermauro Magnano al 15°. Piccolo meeting per schiarire le idee su come regatare e subito parte la seconda prova. Andrea stavolta azzecca alla perfezione e vince splendidamente, Piermauro invece, dopo una discreta partenza, non riesce ad andare dalla parte giusta, complice il poco vento a lui sfavorevole, e chiude 13°. A questo punto il vento cala completamente e non riusciamo a fare nient’altro.

26 maggio: è il giorno delle ragazze, inizieranno loro, e dopo le tre prove in programma, si farà il cambio con i ragazzi. Il vento è poco e le ragazze, un po’ spaesate non azzeccano la prima regata. Federica Queseda all’arrivo è 5° e Marcella Mamusa 11°. Adesso però è tutto più chiaro, e così alla prima bolina della seconda prova si presentano in boa Marcella 5° e Federica 6°. La velocità di Federica le permetterà di recuperare ben 3 barche e chiudere al 3° posto, Marcella invece al 6°. Ultima prova per le ragazze, non è cambiato niente, salvo che il vento è calato molto. Grande prova delle nostre ragazze, Federica vince e Marcella è 4°, nessuno è riuscito a fare meglio di noi. Per le ragazze la giornata finisce e quindi torniamo a terra per il cambio di barche tra ragazze e ragazzi. Il vento è poco e quindi il comitato chiede ai regalanti di aspettare a terra. Dopo circa un’ora arriva  una leggera brezza termica di direzione opposta alla mattina. Usciamo in mare con i ragazzi,  e facciamo qualche prova. Sembra il nostro campo di regata, come quando regatiamo sotto la Sella del Diavolo. E’ tutto chiara, partenza in barca e virata fino a cercare di fare la boa. Piermauro parte benissimo, ma il suo peso è un limite troppo grande e alla fine non riuscirà ad arrivare meglio di 5°, nonostante abbia montato la boa della prima bolina al 3° posto. Andrea invece anche con una partenza mediocre ha un passo strabiliante e arriva 2°. La seconda regata sembra la copia della prima, Piermauro fulmina tutti in partenza e sembra poter vincere agevolmente, invece Andrea ancora una volta è sotto le vele di molti concorrenti. Piermauro stavolta contiene il ritorno degli avversari, e riesce a chiudere al 4° posto, e Andrea arriva secondo ancora una volta. Più veloce di lui solo il Siciliano Alessandro Saladino, che aveva già vinto anche la precedente regata. Parte la 3° regata, le cose non sono cambiate, ma ora si pensa alla classifica, e così Alessandro Saladino e il nostro Andrea Ferrero iniziano una lotta che li porterà fino all’arrivo, con qualche inserimento di Piermauro che prova a far scappare il suo compagno di squadra. Il risultato sarà che Saldino chiuderà 3°, Andrea 4° e Piermauro 5°. Il secondo posto sembra sicuro ma aspettiamo di arrivare a terra per vedere le classifiche.

 

27 maggio: è giorno di premiazioni; direi che è la nostra giornata, infatti ecco le classifiche

 

1°  Classificata donne FEDERICA QUESADA (SARDEGNA)

2°Classificata donne ELLA FLERI SOLER (MALTA)

3° Classificata donne GUIOMAR RODRIGEZ (CANARIE)

4° Classificata donne MARCELLA MAMUSA (SARDEGNA)

 

1° Squadra donne SARDEGNA

2° Squadra donne MALTA

3° Squadra donne CANARIE

 

1°Classificato uomini ALESSANDRO SALADINO (SICILIA)

2° Classificato Uomini ANDREA FERRERO (SARDEGNA)

3° Classificato Uomini GABRIEL PACE (MALTA)

7° Classificato Uomini PIERMAURO MAGNANO (SARDEGNA)

 

1° Squadra Uomini SICILIA

2° Squadra Uomini MALTA

3° Squadra Uomini SARDEGNA

 

1° Squadra Overall SARDEGNA

 

La sera cerimonia di chiusura a Mondello e nuovi problemi logistici, ma oramai siamo alla fine, e decidiamo di sopportare e goderci la festa.

 

28 Maggio: giornata di relax che passiamo in piscina ad aspettare la partenza verso le 20.00 della sera. Arriviamo a Cagliari puntuali alle 21.30 ed è una festa di genitori in attesa dei loro piccoli campioni.

 

Doverosi i ringraziamenti a Stefano Esu del CONI SARDEGNA per averci confortato e aiutato nel momento  in cui sono sorti i problemi logistici, a Ignazio Pipitone per averci assistito in mare e a terra in ogni momento, ed infine al Circolo della Vela, che ci ha splendidamente ospitato facendoci sentire come a casa nostra.

 

 

 

Cagliari 30/05/2006                                                           Gigi Picciau

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I

Andrea Ferrero. Dopo una serie di regate regionali un pò opache sembra che stia ritornando in forma come la scorsa stagione

Federica Quesada sembra invece che stia esplodendo con una serie impressionante di risultati positivi