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GIOCHI DELLE ISOLE
“SICILIA 2006”
Palermo 22/28 maggio
Anche quest’anno, come tradizione, siamo
infatti arrivati alla decima edizione, si sono appena svolti i Giochi
delle Isole. L’Isola organizzatrice era la Sicilia, che aveva suddiviso le
varie discipline sportive tra Siracusa e Palermo. La nostra
rappresentativa, composta da :
Gigi Picciau; Cristiana Massidda; Federica
Quesada; Marcella Mamusa; Piermauro Magnano e Andrea Ferrero era destinata
a Palermo, sede delle regate.
L’appuntamento per la partenza alle ore
15.30 del 22 all’aeroporto di Cagliari; una bella conferenza stampa, e poi
subito in aereo. Arriviamo all’aeroporto di Catania verso le 18.30, e tra
recupero bagagli e divisione della delegazione per località, si fanno le
19,30. A questo punto provvediamo all’accreditamento di atleti ed
accompagnatori, e dopo circa un’ora e trenta minuti riusciamo a andare via
dall’aeroporto alla volta di Siracusa. Arriviamo in albergo all’incirca
alle 22,30, e lì iniziano i problemi: nessuno ha pensato di preparare un
pasto freddo per le delegazioni in arrivo, dato che le cucine del
ristorante hanno chiuso alle 21,30. Con un po’ di pazienza e molta fame,
andiamo a cercare una paninoteca dove poterci sfamare, e finalmente
riusciamo ad andare a letto.
23 maggio:
il programma della giornata prevede per le ore 9.00 una gita culturale
“Obbligatoria” e così la vela di tutte le isole si riunisce davanti
all’albergo in attesa del mezzo di trasporto. Purtroppo alle 11.00 il
mezzo ancora non è arrivato e decidiamo di arrivare alla cerimonia di
apertura, prevista per le 11.30 a piedi. Dopo la cerimonia di apertura,
sempre a piedi torniamo fino all’albergo, in attesa del mezzo che ci porti
a pranzo e poi verso Palermo, destinazione finale. Alle 15.00 ancora non
siamo riusciti ad abbandonare il marciapiede davanti all’hotel, e
probabilmente, se non fosse per le innumerevoli telefonate del Sig.
Pipitone, oggi saremo ancora lì ad aspettare. Alle 15.30 veniamo caricati
su un bus che ci porta a pranzo, ma che non ci porterà a Palermo, meta che
a questo punto non sappiamo se e come raggiungeremo. Dopo il pranzo,
all’incirca verso le 16.00 veniamo riaccompagnati davanti all’hotel dove
dovremmo aspettare i mezzi per Palermo. Alle 19.30, e dopo lamentele e
telefonate infinite, compaiono i primi mezzi, che caricano le prime 30
persone. Siamo tra questi fortunati, e così partiamo per Palermo dove
arriveremo alle 22.30. Lì ci aspetta una nuova e bella sorpresa: la
delegazione delle FIV III zona è divisa in due alberghi. Dopo diverse
lamentele; il prodigarsi di Stefano Esu del CONI di Cagliari che ci mette
in contatto con il CONI Siciliano; e la minaccia di ripartire il giorno
dopo senza gareggiare, alle 00.30 riusciamo ad avere le stanze.
24 maggio:
finalmente l’incubo sembra finito, la nostra giornata prevede il sorteggio
delle barche e un po’ di allenamento. Prendiamo le barche all’ora di
pranzo e ci dedichiamo al set up. In particolare, a causa delle poche
barche, regaleranno prima masche e poi femmine, e dunque facciamo dei
segni in maniera da poter cambiare le vele e ricentrare la barca
rapidamente. Solo il piccolo Andrea decide di fare un’ora di allenamento
con un bel maestrale teso, gli altri
preferiscono riposare a bordo piscina del Circolo della Vela, che ci ha
splendidamente ospitato.
25 maggio:
finalmente iniziano le regate, partiranno prima i maschi e le donne, ci
aspetteranno a terra; sono previste tre prove per ciascuno. Vento debole
ancora da maestrale, parte la prima regata, ma i nostri non riescono ad
andare sul lato sinistro del campo, nettamente favorevole, e chiudono
Andrea Ferrero al 10° posto e Piermauro Magnano al 15°. Piccolo meeting
per schiarire le idee su come regatare e subito parte la seconda prova.
Andrea stavolta azzecca alla perfezione e vince splendidamente, Piermauro
invece, dopo una discreta partenza, non riesce ad andare dalla parte
giusta, complice il poco vento a lui sfavorevole, e chiude 13°. A questo
punto il vento cala completamente e non riusciamo a fare nient’altro.
26 maggio:
è il giorno delle ragazze, inizieranno loro, e dopo le tre prove in
programma, si farà il cambio con i ragazzi. Il vento è poco e le ragazze,
un po’ spaesate non azzeccano la prima regata. Federica Queseda all’arrivo
è 5° e Marcella Mamusa 11°. Adesso però è tutto più chiaro, e così alla
prima bolina della seconda prova si presentano in boa Marcella 5° e
Federica 6°. La velocità di Federica le permetterà di recuperare ben 3
barche e chiudere al 3° posto, Marcella invece al 6°. Ultima prova per le
ragazze, non è cambiato niente, salvo che il vento è calato molto. Grande
prova delle nostre ragazze, Federica vince e Marcella è 4°, nessuno è
riuscito a fare meglio di noi. Per le ragazze la giornata finisce e quindi
torniamo a terra per il cambio di barche tra ragazze e ragazzi. Il vento è
poco e quindi il comitato chiede ai regalanti di aspettare a terra. Dopo
circa un’ora arriva una leggera brezza termica di direzione opposta alla
mattina. Usciamo in mare con i ragazzi, e facciamo qualche prova. Sembra
il nostro campo di regata, come quando regatiamo sotto la Sella del
Diavolo. E’ tutto chiara, partenza in barca e virata fino a cercare di
fare la boa. Piermauro parte benissimo, ma il suo peso è un limite troppo
grande e alla fine non riuscirà ad arrivare meglio di 5°, nonostante abbia
montato la boa della prima bolina al 3° posto. Andrea invece anche con una
partenza mediocre ha un passo strabiliante e arriva 2°. La seconda regata
sembra la copia della prima, Piermauro fulmina tutti in partenza e sembra
poter vincere agevolmente, invece Andrea ancora una volta è sotto le vele
di molti concorrenti. Piermauro stavolta contiene il ritorno degli
avversari, e riesce a chiudere al 4° posto, e Andrea arriva secondo ancora
una volta. Più veloce di lui solo il Siciliano Alessandro Saladino, che
aveva già vinto anche la precedente regata. Parte la 3° regata, le cose
non sono cambiate, ma ora si pensa alla classifica, e così Alessandro
Saladino e il nostro Andrea Ferrero iniziano una lotta che li porterà fino
all’arrivo, con qualche inserimento di Piermauro che prova a far scappare
il suo compagno di squadra. Il risultato sarà che Saldino chiuderà 3°,
Andrea 4° e Piermauro 5°. Il secondo posto sembra sicuro ma aspettiamo di
arrivare a terra per vedere le classifiche.
27 maggio:
è giorno di premiazioni; direi che è la nostra giornata, infatti ecco le
classifiche
1° Classificata
donne FEDERICA QUESADA (SARDEGNA)
2°Classificata donne ELLA FLERI SOLER
(MALTA)
3° Classificata donne GUIOMAR RODRIGEZ (CANARIE)
4° Classificata donne MARCELLA MAMUSA (SARDEGNA)
1° Squadra donne SARDEGNA
2° Squadra donne MALTA
3° Squadra donne CANARIE
1°Classificato uomini ALESSANDRO SALADINO
(SICILIA)
2° Classificato Uomini ANDREA FERRERO (SARDEGNA)
3° Classificato Uomini GABRIEL PACE
(MALTA)
7° Classificato Uomini PIERMAURO MAGNANO (SARDEGNA)
1° Squadra Uomini SICILIA
2° Squadra Uomini MALTA
3° Squadra Uomini SARDEGNA
1° Squadra Overall SARDEGNA
La sera cerimonia di chiusura a Mondello e
nuovi problemi logistici, ma oramai siamo alla fine, e decidiamo di
sopportare e goderci la festa.
28 Maggio:
giornata di relax che passiamo in piscina ad aspettare la partenza verso
le 20.00 della sera. Arriviamo a Cagliari puntuali alle 21.30 ed è una
festa di genitori in attesa dei loro piccoli campioni.
Doverosi i ringraziamenti a Stefano Esu
del CONI SARDEGNA per averci confortato e aiutato nel momento in cui sono
sorti i problemi logistici, a Ignazio Pipitone per averci assistito in
mare e a terra in ogni momento, ed infine al Circolo della Vela, che ci ha
splendidamente ospitato facendoci sentire come a casa nostra.
Cagliari 30/05/2006
Gigi Picciau
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