|
09.12.2005 |
|
Da Vincenzo Pottino a Sergio Gaibisso |
|
Pubblichiamo la lettera che riceviamo da Vincenzo Baglione (IMCO Italia) indirizzata al Presidente della FIV |
|
Sergio Gaibisso – Presidente F.I.V. Consiglieri Federali Ignazio Pipitone – Presidente F.I.V. 7 ° ZonaOggetto: Dimissioni Dalla comunicazione del Presidente Sergio Gaibisso - “… il problema della compatibilità tra ruolo istituzionale FIV ed incarichi presso altri organismi esterni alla Federazione. Lo statuto è molto chiaro in proposito: la scelta del ruolo spetta agli interessati. Ma, con il pericolo di trovarsi in situazioni di accesa conflittualità, come già capitato in passato e come ci si è trovati anche in queste ultime vicende, il rispetto della compatibilità dei ruoli personali ricoperti diventa obbligatorio. Per cui dico che per tutti noi deve venire prima di tutto la FIV, le sue esigenze ed il suo interesse. In caso di incompatibilità nei ruoli coperti, senza nessun imbarazzo o remora, si deve scegliere se restare o meno, senza rimandare ulteriormente” Sergio, ho voluto iniziare questa mia, riportando esattamente, a memoria di tutti coloro che ti hanno letto e ci leggono, il Tuo discorso letto nel Consiglio Federale del 23 e 24 settembre 2005. Questo discorso dà lo spunto ad importanti riflessioni ma al tempo stesso è ambiguo dal momento che esterni Tue convinzioni o giudizi personali senza aver fatto nome alcuno. Meno male che, messo alle strette, il fautore (Busatti) delle argomentazioni prive di logica nei miei confronti con l’evidente imbarazzo è uscito allo scoperto ed ha fatto pubblicamente il mio nome. Perfetto!! E’ già un primo passo dall’arcaico modo di demonizzare ed inquisire le persone. Ma ora veniamo al nocciolo della situazione. Ho già avuto ampiamente modo, nonostante la concitata reazione nell’essere venuto a conoscenza di tali accuse solo dopo essermi seduto in Consiglio, di ribattere sulle inesistenti ed infondate accuse che mi sono state rivolte. Voglio soffermarmi su quanto di realmente serio è trattato in quelle brevi righe che fanno parte della “Comunicazioni del Presidente”. Di quale statuto parli, visto che quello della Federvela all’art.57 è chiaro ed inequivocabile. Quando tu parli del problema della compatibilità tra ruolo istituzionale FIV ed incarichi presso altri organismi esterni alla Federazione, manifesti soltanto la Tua cieca visione di che cosa è lo Sport e in palese contraddizione con quello che dovrebbe essere lo spirito della Federazione stessa. Per me lo sport sono le classi, le federazioni, le associazioni, i tecnici, i giudici, i genitori, gli ATLETI. ecc. ecc. Per Te lo sport è la FIV, “le sue esigenze ed il suo interesse”. E mi pare che proprio sulla base di questa Tua visione si siano basati anche i pochi risultati appannaggio di chi se li è conquistati sul campo. Perché purtroppo questa Federazione, piuttosto che stare a sentire i veri problemi di chi fa l’attività sui campi di regata o comunque in acqua, si occupa di tutt’altre situazioni. Perché tutta la FIV, piuttosto, si muove assecondando gli umori del Presidente che, seppur con una lunga e navigata esperienza, pensa solo a circondarsi di gente che non rompa le scatole, per potere tranquillamente partorire, senza possibilità di confronto, programmi che vengono confezionati in faldoni di 100 pagine, già belli e pronti e presentati la mattina del Consiglio Federale (perché si badi bene, non sia mai che si facciano pervenire in tempo ai Consiglieri documenti sui quali si devono andare a deliberare programmi, contratti e spese per milioni di euro). Perché purtroppo questo Presidente, stanco, non ha più né la forza né lo stimolo di muoversi per l’Italia per capire che l’attività va fatta e promossa ovunque e non solo in pochi paradisi felici. Ed allora io accetto la sfida, una sfida che, si intende, è vista solo a favore della crescita dello sport e quindi di tutti e anche della Federazione Italiana Vela, per cui Ti comunico di avere già rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente della IWA International Windsurfing Association e delle Classi IMCO, MOD e MJOD e di essere pronto a dedicarmi, ancora di più, a sostenere e vigilare quello Sport (come io lo intendo) che è la voce di tutti gli sportivi e non “l’interesse o l’esigenza” di Codesta Federazione. Saluti. Vincenzo Pottino |
|
||||