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10.05.2005

Prove di Campionati

A Cala Galera ultime prove per Beneteau 25 e Melges 24 in vista dei Campionati di Portorotondo e Portisco.

 

 

La tappa di Cala Galera chiude la serie di regate per i piccoli monotipi (Melges 24 e Beneteau 25 e Ufo22) che porta ai grandi eventi di Portisco e Portorotondo. Come da copione nessuno poteva mancare a questo appuntamento, neanche Sailing Sardinia. Tre giorni di intensa vela con l'intenzione del Comitato di portare a termine in tutto nove prove. Il primo giorno sono di scena i B25 e gli Ufo. I Melges iniziano e finiscono con un giorno di ritardo. Il vento scarseggia ma si prova lo stesso a regatare. I B25 partono con un ponentino in fase ancora più calante. Siamo sui 4 nodi. Subito in evidenza Fra Martina ben riconoscibile con lo sponsor TNT in bella vista, e G&BL che sembrano i più accreditati alla vittoria finale. Ma il vento va a morire e la regata viene interrotta. Si attende sotto il sole cocente per più di due ore nella bonaccia più assoluta. Finalmente alle 16.00 arriva un leggero refolino sempre dai quadranti Sud-Occidentali. Tiene banco lo scontro tra TNT guidata da Bressani e G&BL con a bordo il velaio Sandro Montefusco che inizia meglio ma con una strambata di troppo cede strada al triestino.

Nella seconda giornata il vento sembra molto meglio. Compaiono i primi fiocchi pesanti visto che il vento supera i quindici nodi. Regata difficile che scombussola i piani di molti bigs. Il vento cala ricompaiono i fiocchi leggeri. Partono prima di tutti i Melges. Una partenza buonissima in boa vede un groviglio di barche (documentato nelle nostre foto) con schegge di gel coat che volano dopo le collisioni. Bellissimi e carissimi i Melges sono delle perfette barche per regatare al massimo del divertimento. L'indimenticato Giorgio Zuccoli  pluri iridato della classe era stato il primo sostenitore e aveva visto bene. Rollafiocco, gennaker in testa d'albero, bulbo retrattile per un facile trasporto, pozzetto ampio e assenza totale del prodiere sono gli ingredienti di questo monotipo. Unico neo il costo. Sembra però che la classe sia destinata ancora a crescere visto che tutti i velisti dai nomi pesanti sono qui. I B25 partono con un vento sui 10 nodi. Questa volta ai vertici non troviamo i soliti duellanti, ma il vento che ruota a destra inganna in tanti. Vince infatti Bitipi che mai più si rivedrà ai primi posti. Nell'ultima giornata rientro alla grande dei due protagonisti della manifestazione: Montefusco che vince due prove e Bressani l'altra. Alla fine Bressani su TNT vice davanti a Alba Sltzer e G&BL.

La Sardegna era parzialmente rappresentata da un team della Scuola Italia in Vela guidato da Chicco Vallicelli che a ceduto il timone ad Antonello Ciabatti. Il loro bilancio, 6° su 35 barche, è  positivo. Nella prima regata, l'esordio sui B25, sono decimi, nella seconda rompono lo stick del timone ai cinque secondi alla partenza seminando il terrore tra le barche vicine e chiudono sul 26°. Nella terza prova con un bordo giusto nella seconda bolina chiudono al terzo posto. Nell'ultima giornata aggiustano il tiro regatano quasi sempre nel gruppetto di testa. Nelle tre prove fanno un 5°, 9° 10° in una giornata dove la regolarità era un lusso per pochi. Sarà interessante seguirli al Campionato Italiano di Portorotondo