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25.06.2005

Cian campione già alla penultima prova

 

Molto regolare ha vinto il Campionato Italiano Beneteau 25 regolando Bressani e Montefusco. In barca con lui anche il carlofortino Vittorio Rosso

 

 Cesco Della Torre, organizzatore della manifestazione, si aspettava una flotta più numerosa, ma forse il traghetto per la Sardegna è ancora un ostacolo che non tutti vogliono affrontare. Il Golfo di Cugnana ha offerto delle condizioni molto soft, senza mai mostrarci il noto Maestrale. Venti orientali quasi sempre leggeri  hanno però permesso al Comitato di regata di portare a termine ben undici prove in quattro giorni. Già nella prima giornata si capiva che il Campionato sarebbe stato difficile, nonostante le poche barche. Durante i quattro giorni di regata abbiamo visto le fughe inarrestabili di Fra Martina (Bressani), gli spunti di Kibbo (Montefusco), ma la vittoria, ancora una volta è andata alla regolarità, questa volta quella di Bonaventura. Il tenace Paolo Cian ha regatato all'inizio senza mai brillare, ma agguantando saldamente il primo posto in classifica. Molto diverso il modo di affrontare la regata da parte dei bigs presenti. I Finanzieri imbarcati su Bonaventura sempre molto concentrati e silenziosi ed educatissimi erano all'opposto dal comportamento ricco di  imprecazioni dei triestini guidati da Bressani che spesso facevano delle incursioni nella zona bassa della classifica. Pare che le vele North di Fra Martina non fossero molto competitive col vento leggero. Tante invece le vele Montefusco che sono sembrate le più allround. Lo stesso Cian usava le vele create da Sandro Montefusco. E i nostri? La Sardegna si può consolare col fatto che in barca con Cian c'era il Carlofortino Vittorio Rosso, professionista della Guardia di Finanza Vittorio da anni  batte i campi di regata mediterranei sulle barche più competitive. Vittorio è una di quelle  figure che raramente vengono agli onori della cronaca, ma sono quasi sempre pedine fondamentali per gli equipaggi vincenti. Contiamo con Sailing Sardinia di riuscire a conoscerlo meglio prossimamente. Ma c'erano altri quattro equipaggi legati alla nostra isola.   Non sono sembrati all'altezza del livello agonistico della classe B25. Qualche sprazzo nella parte iniziale dei ragazzi di Lampogas della Scuola Italia in Vela ci ha fatto sperare in un buon risultato finale, ma un undicesimo posto non è di certo degno di nota. Al dodicesimo una barca del Velamare Club affidata a Camillo Zucconi. Un derby tra poveri quello tra Antonello Ciabatti (Lampogas) e Aurelio Bini (Velamareclub) che denota la scarsa esperienza dei due sul Beneteau 25. Poi gli altri due team di Scuola Italia in Vela che si trovano a fine classifica confermano la tesi che non si può salire sul B25 e fare subito il risultato. Neanche un grande timoniere come Vladimir Siamenau, che al timone di Daewoo non è mai riuscito ad entrare nei primi dieci. Infine chiudiamo evidenziando il senso dell'ospitalità del nuovo direttore del Marina di Portisco. Pare che ad alcuni regatanti piazzatisi in porto col camper volesse far pagare la sosta agli automezzi come se fossero delle imbarcazioni. Tutto questo dopo che i camper erano già fermi da tre giorni. Sembra che poi il buon senso dell'ospitalità abbia prevalso.

 

 

 

Secondo posto per Kibbo con a bordo Sandro Montefusco

Il grande sconfitto. In pozzetto Lorenzo Bressani coadiuvato da Branco Bercin. "Solo" terzi in classifica generale

Il Velamare sailing team guidati da Aurelio Bini hanno pagato la scarsa preparazione alla regata. Solo dodicesimi

Bonaventura sfila avanti a Petrilla. I ragazzi guidati da Cian hanno regatato in maniera impeccabile.

Roberto Cuboni alla barra di una delle tre arche della Scuola Italia in Vela ha concluso in 23° posizione

Vladimir Siamenau non è mai riuscito ad inserirsi tra i primi. Aveva problemi di velocità

Durante le regate un Canadair passava bassissimo affianco al campo di regata

I ragazzi forlivesi della Scuola Italia in Vela hanno iniziato bene ma poi sono scivolati in undicesima posizione

Petrilla guidata da Francesco Cruciani ha chiuso in 5° posizione

Non ha vinto, ma Sandro Montefusco può ritenersi soddisfatto dai buoni risultati ottenuti dalle sue vele

Su Bonaventura si festeggia un titolo conquistato grazie alla regolarità

Antonello Rosso. Tanto lavoro per lui nell'organizzare tutto l'evento.

     
     
     
     

 

   
     

Infine inseriamo il comunicato stampa del tema Palau Velamareclub-Calvi che sembra essersi organizzato in maniera molto professionale

Campionato italiano Beneteau 25 a Marina di Portisco:

Chiude bene il team di Palau Velamareclub-Calvi.

 

Si è chiuso con un’altra giornata di bonaccia il campionato italiano beneteau 25, iniziato lo scorso 18 giugno a Marina di Portisco che ha visto sfidarsi 35 imbarcazioni provenienti da tutta italia.

“Per essere alla prima esperienza siamo più che soddisfatti”,  commenta Camillo Zucconi, di Palau, noto velista internazionale e vero e proprio “deus ex machina” della partecipazione dell imbarcazione Velamareclub arrivata al 12 posto nel Campionato Italiano.

 

 “ Era la prima volta che ci trovavamo come equipaggio a regatare insieme e per molti di loro era addirittura la prima volta che regatavano con imbarcazioni di livello nazionale in questa classe e quindi essere arrivati a un terzo della classifica fa ben sperare”. L’obiettivo principale è infatti il mondiale che si terrà a settembre nelle acque antistanti Porto Cervo.

 

Sarà infatti presente anche al mondiale l’imbarcazione Marevelaclub -Calvi è nata per volontà e per opera di Camillo Zucconi.

Camillo è riuscito infatti a raccogliere attorno se tutti i protagonisti necessari per tentare questa importante avventura: gli istruttori della scuola di vela , il comune di Palau che ha concesso il patrocinio e lo sponsor la meratese metallurgica calvi.

Dopo 4 giorni di regate e 8 prove i primi tre classificati sono stati:

  • Paolo Cian
  • Sandro Montefusco
  • Lorenzo Bressani

 

 

 

Ufficio Stampa Team Velamareclub/Calvi