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Il portacolori dello Yacht Club Cagliari ha chiuso
al quarto posto a solo un punto dalla medaglia di bronzo.
Vince lo spagnolo Jesus Rogel Sanchez secondo il
cinese Jiang Linhuae terzo il tedesco Sven Stadel.
I quarantasette europeisti si sono dati battaglia
nei sei giorni di regata disputando undici prove con due scarti.
Per quanto riguarda le condizioni meteo marine si
ha avuto nelle regate dell’ Open Week forte vento da mare con onda
formata (4-5 mt) dovuta dal bassissimo fondale che su tutto il campo di
regata era di circa 5mt e per il Campionato Mondiale si ha avuto un vento
medio leggero a regime di brezza, molto tecnico con la stessa corrente.
Il comitato organizzatore e’ stato all’ altezza di
organizzare un simile evento, ottima accoglienza,
cordialità
e organizzazione sia a mare che a terra.
Collateralmente al Mondiale Europa il Royal Club
di Rizhao organizzava Il Neil Pride RS:X International Invitation, la
nuova tavola olimpica per il surf, dove sono stati invitati tutti i più
forti windserfisti Olimpici.
Grande la gioia di Riccardo alla premiazione del
Campionato dove ha ricevuto in premio un raffinato diploma, come accade
per le Olimpiadi, in lingua cinese e inglese.
Alla fine della faticosa regata abbiamo
intervistato Riccardo:
Un bellissimo Mondiale cosa ci racconti:
E’ stata molto dura ma alla fine ho ottenuto un
ottimo piazzamento.
Avevo un buon passo su tutti, ma grande
difficoltà iniziale per interpretare questo campo di regata che
personalmente mi è piaciuto molto.
Regatevamo con un vento molto instabile e con
una fortissima corrente che con l’andare della giornata ruotava, di
intensità (15-20 m/min) dovuta dalla marea che aveva una escursione di
circa 5 mt.
Sino all’ ultima prova ero quarto a due punti
dal tedesco e il primo dei danesi quinto a un punto. Dovevo arrivare tre
punti avanti al tedesco e comunque davanti al danese per arrivare al
bronzo.
Il tedesco fà scarto il danese ottavo e io
settimo ma non
e’
bastato, per il gioco degli scarti il tedesco và avanti di un punto,
peccato.
Penso che questo risultato sia molto importante
per me e se Sailing Sardinia mi consente vorrei ringraziare innanzitutto
la mia famiglia e la Federazione Italiana Vela che mi hanno consentito di
disputare questo magnifico Campionato Mondiale.
Mondo totalmente diverso dal nostro, ti sei
trovato bene?
Fin dalla partenza sapevo che sicuramente avrei
trovato tanta differenza tra il modo di vivere occidentale e quello
orientale soprattutto nel mangiare, cosa da non trascurare visto che era
la benzina per la prestazione fisica.
Il cibo era a base di riso e pollo, cosa che io
non amo, ma mi sono sforzato!
Direi comunque che io e il resto degli italiani
ci siamo adattati bene.
Una cosa che vale la pena di citare è il forte
richiamo che ha suscitato l’evento sui media che erano fortemente
interessati. Venivamo sempre intervistati e alla TV grandi servizi sul
Campionato; tra l’altro sono molto videogenico!!
Se fosse così anche in Italia il ns. sport ne
trarrebbe sicuramente beneficio.
Programmi per la stagione 2006?
Faro’ le regate Internazionali Il Mondiale in
Danimarca e L’ Europeo che si disputerà a Marsala e mi piacerebbe
regatare sui barconi IMS o sui derivoni (megels, B25), l’importante è
divertirsi sempre e comunque!!!
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