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Si è svolto ad Helsinky (Finlandia) dal 04 al 11
Luglio il Campionato Europeo Assoluto per la Classe Europa.
Al via 135 velisti
rappresentanti 14 nazioni (Italia – Finlandia – Germania – Svezia –
Danimarca – Rep.Ceca – Norvegia – Slovenia – Inghilterra – Francia –
Spagna – Belgio – Olanda – Polonia) divisi in 70 maschi e 65 donne.
La squadra italiana
era composta da 11 velisti tra cui Riccardo Piseddu portacolori dello
Yacht Club Cagliari.
Nei giorni 04 e 05
si sono effettuati i controlli di stazza mentre nei giorni
06-07-08-09-10-11 si sono effettuate le regate con una media di due prove
al giorno tranne il primo e l’ultimo giorno dove si è svolta solo una.
Gli europeisti hanno
avuto per tutto il campionato venti debolissimi (2-3 m/s) provenienti da
Sud in assenza di corrente.
Due i campi di
regata per i maschi e le femmine distanti dal circolo circa 4 mg
Per quanto riguarda
la Classifica maschile ha vinto il Finlandese Teemu Rantanen di soli 16
anni avvantaggiato dal suo peso molto ridotto circa 45 kg, la media del
peso della flotta è di circa 70 kG, secondo lo svedese Dalton Dahlberg e
terzo il danese Lasse Juhl.
Riccardo chiude al
16° posto.
Per quanto riguarda
la classifica femminile vince la danese Signe Livberg seconda la
Finlandese e padrona di casa Sari Multala e terza la svedese Sandra
Sandquivist.
Da segnalare
l’ottimo sesto posto di Arianna Bogatec (olimpionica nel 92 – 96).
A fine campionato
abbiamo intervistato Riccardo:
16° posto a una
campionato di grande livello come è andata?
Sicuramente abbiamo trovato molto poco vento ma
non è stato questo il problema, avevo un albero nuovo della Ceiliod
(quello che fa gli alberi di tutti i Finn anche a Devoti) e due vele
nuove adatte a queste condizioni quindi ottimo passo e un angolo che mi
invidiavano tutti.
Cosa ti ha
tenuto lontano dal vertice classifica?
Cosa non mi è successo………..be… la prima prova un
ottimo quarto, la seconda in partenza uno svedese mi vira sotto e si
incastra la sua drizza con il mio albero e parto due minuti dopo quindi
ultimo, la terza un buon ottavo, la quarta ancora un quarto, la quinta
penalità per presunto pompaggio di lasco ero quarto recupero bene e
finisco undici, la sesta buono in barca ma poi sono usciti tutti da
sinistra e finisco ventuno, la settima ottimo settimo, ottava prendo un
secondo fischio inesistente,stavo solo poggiando per partire ma la jury
secondo me era convinta che stessi timonando quindi DSQ, la nona giro
ventesimo alla poppa e arrivo quarto con un eccezionale recupero ma vengo
sorteggiato per la stazza.Al controllo a terra risulta lo stopper della
base sul boma indietro di 4mm quindi protesta di stazza e perdo altri 5
punti.Ultima prova regato con la randa “grande” rischiando per avere il
massimo ma sale un pò troppo l’aria, la barca diventa ingestibile e
finisco 28°.
Cosa ti
aspettavi di chiudere sapendo che avevi un buon passo?
Sicuramente nei cinque si poteva fare benissimo ma
chi ha fatto regate sa benissimo che comunque oltre alla barca e alla
bravura del velista ci vuole un pizzico di fortuna o che comunque tutto
giri per il verso giusto specialmente in queste massime competizioni dove
basta un minimo errore per perdere dieci barche!.
Prossimo
appuntamento?
Mi aspetta una trasferta lunga e impegnativa ma
allo stesso tempo affascinate, dal 28 Agosto al 09 Settembre sarò in
Cina a Rizho per il Campionato Mondiale.
Sarà un Campionato durissimo in quanto solo i
migliori andranno a partecipare viste le grosse spese di logistica e
viaggio.
Se Sailing Sardinia mi consente vorrei ringraziare
i miei genitori(Tonio e Ivana) che mi hanno accompagnato e supportato in
questo lungo e faticoso viaggio. Tonio ha guidato per un totale di 6.000
km mentre mia mamma mi faceva trovare a terra subito dopo la regata un
ottimo piatto di pasta, assai raro da quelle parti.
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