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18.06.2005

Riccardo in Finlandia

Tanta velocità sprecata. Squalifiche,sfortuna e qualche errore tattico allontanano Riccardo Piseddu dalla zona altissima del Campionato Europeo Europa

 

 

Si è svolto ad Helsinky (Finlandia) dal 04 al 11 Luglio il Campionato Europeo Assoluto per la Classe Europa.

 

Al via 135 velisti rappresentanti 14 nazioni (Italia – Finlandia – Germania – Svezia – Danimarca – Rep.Ceca – Norvegia – Slovenia – Inghilterra – Francia – Spagna – Belgio – Olanda – Polonia) divisi in 70 maschi e 65 donne.

La squadra italiana era composta da 11 velisti tra cui Riccardo Piseddu portacolori dello Yacht Club Cagliari.

 

Nei giorni 04 e 05 si sono effettuati i controlli di stazza mentre nei giorni 06-07-08-09-10-11 si sono effettuate le regate con una media di due prove al giorno tranne il primo e l’ultimo giorno dove si è svolta solo una.

 

Gli europeisti hanno avuto per tutto il campionato venti debolissimi (2-3 m/s) provenienti da Sud in assenza di corrente.

Due i campi di regata per i maschi e le femmine distanti dal circolo circa 4 mg

 

 

Per quanto riguarda la Classifica maschile ha vinto il Finlandese Teemu Rantanen di soli 16 anni avvantaggiato dal suo peso molto ridotto circa 45 kg, la media del peso della flotta è di circa 70 kG, secondo lo svedese Dalton Dahlberg e terzo il danese Lasse Juhl.

Riccardo chiude al 16° posto.

Per quanto riguarda la classifica femminile vince la danese Signe Livberg seconda la Finlandese e padrona di casa Sari Multala e terza la svedese Sandra Sandquivist.

Da segnalare l’ottimo sesto posto di Arianna Bogatec (olimpionica nel 92 – 96).

 

A fine campionato abbiamo intervistato Riccardo:

 

16° posto a una campionato di grande livello come è andata?

Sicuramente abbiamo trovato molto poco vento ma non è stato questo il problema, avevo un albero nuovo della Ceiliod (quello che fa gli alberi di tutti i  Finn anche a Devoti)  e due vele nuove adatte a queste condizioni quindi ottimo passo e un angolo che mi invidiavano tutti.

Cosa ti ha tenuto lontano dal vertice classifica?

Cosa non mi è successo………..be… la prima prova un ottimo quarto, la seconda in partenza uno svedese mi vira sotto e si incastra la sua drizza con il mio albero e parto due minuti dopo quindi ultimo, la terza un buon ottavo, la quarta ancora un quarto, la quinta penalità per presunto pompaggio di lasco ero quarto recupero bene e finisco undici, la sesta buono in barca ma poi sono usciti tutti da sinistra e finisco ventuno, la settima ottimo settimo, ottava prendo un secondo fischio inesistente,stavo solo poggiando per partire ma la jury secondo me era convinta che stessi timonando quindi DSQ, la nona giro ventesimo alla poppa e arrivo quarto con un eccezionale recupero ma vengo sorteggiato per la stazza.Al controllo a terra risulta lo stopper della base sul boma indietro di 4mm quindi protesta di stazza e perdo altri 5 punti.Ultima prova regato con la randa “grande” rischiando per avere il massimo ma sale un pò troppo l’aria, la barca diventa ingestibile e finisco 28°.

Cosa ti aspettavi di chiudere sapendo che avevi un buon passo?

Sicuramente nei cinque si poteva fare benissimo ma chi ha fatto regate sa benissimo che comunque oltre alla barca e alla bravura del velista ci vuole un pizzico di fortuna o che comunque tutto giri per il verso giusto specialmente in queste massime competizioni dove basta un minimo errore per perdere dieci barche!.

Prossimo appuntamento?

Mi aspetta una trasferta lunga e impegnativa ma allo stesso tempo affascinate, dal 28 Agosto al 09 Settembre sarò in Cina a Rizho per il Campionato Mondiale.

Sarà un Campionato durissimo in quanto solo i migliori andranno a partecipare viste le grosse spese di logistica e viaggio.

Se Sailing Sardinia mi consente vorrei ringraziare i miei genitori(Tonio e Ivana) che mi hanno accompagnato e supportato in questo lungo e faticoso viaggio. Tonio ha guidato per un totale di 6.000 km mentre mia mamma mi faceva trovare a terra subito dopo la regata un ottimo piatto di pasta, assai raro da quelle parti.