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Alberto Bolzan al
timone di Riva del Garda ha cercato di rimediare gli svarioni commessi
dall'imbarcazioni trentina quando alla sua guida c'era Lorenzo Bressani.
Ma gli stranieri di Castel S. Pietro non si sono lasciati intimorire.
Hanno solo allentato un pò la presa, sulla coppa finale, ma non si sono
mai allontanati più di tanto. Sono sempre stati l'ombra dei gardesani,
immediatamente dietro. Pur sapendo che il passo dei ragazzi di Torboli
nelle ultime gare era qualcosa di irraggiungibile hanno saputo soffrire
guardando sempre il punteggio. Ed
alla fine dopo 1500 miglia da Trieste a Rosignano solo due punticini sono
bastati per la vittoria su tutte le 14 barche. Venezia non è mai riuscita
ad inserirsi tra le prime due. Un'inizio disastroso per la barca di
Pelaschier. I veneziani accusavano difficoltà di passo, ma non appena
Enrico Passoni ha preso la barra sono iniziati ad arrivare i buoni
risultati, tanto da far pensare ad una battaglia a tre per la vittoria
finale. Ma alla fine le prime due hanno preso un ritmo incredibile. Fiamme
Gialle che avevano iniziato da protagonisti alla guida di Francesco Bruni
(stratega di Luna Rossa) sono tra le imbarcazioni che hanno
patito più di tutti problemi di velocità. Sempre con le chiavi in mano per
le sartie, hanno cercato in tutti i modi di imitare il passo dei primi tre.
Neanche l'arrivo di Paolo Cian per le tappe finali è servito a
smuovere
l'andamento della barca. Taranto al quinto posto ha regatato con serenità, ma senza mai compiere i pericolosi scivoloni in bassa
classifica. Una pesante vittoria nel bastone di Castellamare con al timone
Paolo Montefusco e un'altra vittoria ad inizio giro con al timone
l'argentino Javier Conte olimpionico di 470 sono stati i risultati
migliori. Al sesto posto i genovesi di Postel. La barca di Ciccio Rossi
quest'anno ha affiancato al fidato
Lorenzo Bodini il gardesano Roberto
Benamati. Purtroppo i risultati non sono arrivati, anzi hanno anche
rischiato di essere superati dagli eclettici velisti di Friuli Venezia
Giulia. I friuliani guidati da Riccardo Termini, altra figura storica del
Giro, hanno iniziato affidandosi al giovane campione Mattia Pressich. Pare non sia
riuscito ad integrarsi bene con l'equipaggio e sia stato sostituito nel
finale.
Finalmente in ottava posizione arrivano i nostri ragazzi di Romagna.
Deludente, tutto sommato, la loro prestazione, nonostante la vittoria della
classifica no-prof. Dopo i risultati del 2004 i ragazzi di Franco Ricci
puntavano a qualcosa di più. I timonieri Roberto Pardini all'inizio, e
Antonello Ciabatti poi,per quasi tutto il Giro, non sono riusciti a far
meglio di un solo un solo podio. La seconda guida
della Scuola Italia in Vela era Messina. Alla sua guida si sono alternati
Nello Stinca, Lucas e Alessandro Masala. Undicesimo posto che evidenzia
l'alto livello dei regatanti. Ora la flotta di Cino Ricci è pronta per
trasferirsi a Capitana per il Giro di Sardegna che si presenta
particolarmente affollato. In banchina circolava la voce che sia i
Bielorussi sia Gianni Torboli si stiano muovendo per essere della partita.
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Gabriele Bruni, Fiamme Gialle, ha seguito una piccola parte del Giro
quando era a riposo dagli impegni con "+39" |

Gianni Torboli cambia i timonieri, l'equipaggio, ma rimane sempre ai
vertici assoluti in tutte le regate |
Personaggio n°1 del Giro è stato il camperista di Messina. Fabrizio
Devastopulos ha avuto anche grande successo con le veliste presenti al
Giro. |

Franco Ricci quest'anno è riuscito a liberarsi dai suoi impegni alla
Scuola Italia in Vela di Capitana e in qualche tappa a salire su Romagna |

Emanuel, responsabile tecnico della flotta dei G34. Il suo umore è sempre
migliore man mano che la fine del Giro si avvicina |

E' stata la rivelazione del Giro 2005. Alberto Bolzan è stato il timoniere
che ha collezionato più primi posti in assoluto |
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Nello Stinca ha timonato Messina nella parte iniziale del Girovela |

Era impossibile che qualcuno non lo conoscesse. Sandrino ha seguito tutto
il Giro dei Vigili del Fuoco. In barca e no. Qui lo vediamo in compagnia
di due ammiratrici |

Paolo Cian ha avuto come risultato migliore un secondo posto nel bastone
finale di Rosignano. |

Riccardo Termini, skipper di Friuli Venezia Giulia. Ha preso parte a tutte
le edizioni del Giro. |

Le donne della SIV corteggiano i bielorussi vincitori del Girovela |

In ogni tappa c'era la premiazione delle regate sul palco. Negli
spettacoli si sono alternati diversi ospiti famosi |

Questo risveglio a Rosignano di Paolo Montefusco la dice lunga su quanto i
velisti sono provati a fine Giro |

Lorenzo Bodini, si è alternato alla barra di Genova con Ciccio Rossi e
Roberto Benamati |

Carlo Conte ha timonato la barca dei Vigili del Fuoco nella parte finale
del Girovela |

Carlo Figari era il randista di Romagna nelle ultime tre tappe |

Ha validamente sostituito Vladimir Siamenau. Con tutto il team bielorusso
ha magistralmente affrontato il mese di regate intorno all'Italia |

Marcone era il braccio destro di Emanuel per quanto riguarda la gestione
della flotta dei G34 |

Paola Ricci, camperista di Romagna. Nella parte finale a accudito oltre al
suo equipaggio anche ai ragazzi di Messina e ai Vigili del fuoco....più
qualche infiltrato |

Giancarlo Pedote skipper di Castel San Pietro. "Il difficile è stato
comunicare coi ragazzi bielorussi. Alcuni parlavano solo il russo |

Continua l'amicizia tra Barbara e Riccardo Fogli. Si sono conosciuti
l'anno scorso |

Ciccio Rossi per la prima volta ha in qualche regata ha preferito rimanere
a terra. |

In diverse occasioni i Vigili del Fuoco hanno organizzato dei pranzi
assieme a Messina e Romagna |

I ragazzi del Nautico Trieste alla loro terza partecipazione al Girovela |
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Cino Ricci in compagnia di Patrizio Roversi. Il noto showman ha seguito
quasi tutto il Giro su Adriatica |

Riva del Garda insegue Castel S. Pietro. E' stato il tormentonedi tutto il
Giro |

Due quarti posti sono stati i piazzamenti migliori di Messina. Uno con
Lucas e l'altro con Alessandro Masala |

La tappa più dura è stata la Messina-Castellamare. Tutta di bolina col
vento che da venti nodi alla partenza è arrivato fino a poco più di un
refolino |

Le donne erano proprio brave. Cristiana Monina è crollata nel finale dopo
un inizio promettente |

Planata a quindici nodi per Romagna. Forse con più venti portanti il
risultato poteva essere migliore |

Giorgio Marghinotti era il responsabile dei Dream, imbarcazioni per
disabili che hanno accompagnato la carovana di Cino Ricci i tutte le tappe |
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Aurelio Bini ha fatto una breve comparsa al timone di Carnia. Ha fatto in
tempo a centrare un podio |
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