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21.03.2005

A Alassio su Lusi

La Settimana Internazionale della Vela di Alassio è l'apertura nazionale per gli IMS. Si scoprono le barche, le novità, i velisti che saranno protagonisti della stagione 2005. La cittadina ligure sembra ben disposta d accogliere 56 equipaggi accorsi per l'occasione. Dalla Sardegna abbiamo mandato uno sparuto gruppo di velisti sotto il controllo del sardo d'adozione Roberto Pardini. Ecco il resoconto di Antonello Ciabatti

 

 

 

Prima giornata. Vento leggerissimo che in pochissime occasioni ha sfiorato il muro dei 6 nodi. Come vuole il copione la nostra barca ( un Grand Soleil 45) inizia ad essere competitiva dai 10 nodi quindi si regata in difesa. Partiamo mediocremente a centro linea e Roberto Pardini riesce subito dopo la partenza a trovarci un buco libero verso la parte destra del campo. Tutto sommato sembra che in bolina siamo insieme alle barche più veloci. Intanto quel barcone rosso chiamato Orlanda è già avanti di chilometri. Nel corso dei tre giri soffriamo parecchio anche perchè il vento cala ulteriormente. Nell'ultima poppa conclusa alla strepitosa velocità di 0.95- 1,15 recuperiamo parecchio. A terra scopriamo di essere arrivati 11mi in assoluti e 4 i tra i classe crociera.

Seconda giornata.

Tanto ambiente e zero vela. Le regate di IMS sono un bel mix di sport e vita sociale-business. Nella giornata odierna, vista l'assenza di regate tutte le energie sono state indirizzate nella vita sociale. Patrizio Cao girava in banchina salutando tutti, ma proprio tutti. Roberto Pardini cercava di scoprire gli ultimi segreti dell'IMS dai vari professionisti locali, Franco Giovannini cercava di arraffare un giubbotto in più dallo sponsor Audi, Camillo Zucconi passava da un briefing all'altro col team di Ski e noi giravamo in banchina per fare foto. Se il giorno prima il Comitato di regata non è stato molto brillante per aver ritardato la partenza e sprecato quindi un'ora buona di vento regatabile, oggi non si è smentito annullando tutte le regate abbastanza prematuramente quando si stava assestando un libeccietto sui 7 nodi.

Terzo giorno.

Il vento c'è, ma sempre leggerissimo. Si parte con un bel buono in boa. Noi ce la caviamo. Siamo buoni in partenza e navighiamo liberi verso la parte giusta. Nei primi incroci siamo assieme ai bigs. Ci conforta incrociare fino alla fine della bolina con l'altro Grand Soleil 45 (nostro gemello ma ampiamente modificato) guidato da Bressani.Ma il vento continua a calare, arrivando a 3-4 nodi. Assistiamo alla sfilata di gran parte delle barche della flotta che ci raggiungono ci affiancano e ci salutano. Poi anche noi ci mettiamo lo zampino facendo qualche errore. Alla fine non sappiamo come siamo finiti,ma di sicuro non abbiam fatto un risultatone. Questa è stata la nostra avventura ad Alassio. Il nostro bilancio è mediocre, ma pare che Lusi sia una barca che da il meglio dai 10 nodi in su.

 

Camillo Zucconi, su Sky, sembra ormai rientrato alla grande nel circus della vela che conta.

Ma deve lavorare duro per restarci.......

Ferruccio Fasoli è la mente organizzativa di Lusi, l'imbarcazione su cui si trovavano imbarcati i nostri velisti

Filippo Clericò assieme a suo fratello Vincenzo è l'armatore della barca.....

Mentre Franco Giovannini è l'organizzatore dell'equipaggio

Giancarlo Piroddi Tailer da sempre del team Pardini.

Giandomenico Murru su Lusi è randista

Orlanda, la barca più grande in regata. Dava mezzora di distacco al secondo.

Patrizio Cau, tailer su Lusi. Prossimamente su Sailing Sardinia ci sarà uno special a lui dedicato

Roberto Pardini senza la ruota del timone in mano era teso come una corda di violino.

La bonaccia è stata la gran protagonista delle regate di Alassio. Tanto lavoro di pazienza per tenere su gli spy.

Vladimir Siamenau, protagonisti dei vari Giri di Cino Ricci timonava un First 36.7

Tommaso Chieffi timoniere di Orlanda

Classifica

Patrizio Cau tiene una lezione sulla teoria della vela

     
 

 

 

 
 
  Ecco il comunicato ufficiale

 

 
ALASSIO: SETTIMANA INTERNAZIONALE VELA D’ALTURA AUDI IMS
Primo appuntamento della lunga stagione Audi Sailing 2005 e considerata ormai un classico d’apertura, la Settimana Internazionale Vela d’Altura Audi IMS organizzata dal Circolo Nautico "al Mare" di Alassio rappresenta il primo evento di stagione per la grande vela d’altura per la formula IMS.
Al via oltre 50 imbarcazioni e, come sempre, grande curiosità nel verificare quali sono i valori messi in campo dai vari team sin da questo primo appuntamento; però questa volta sono state le condizioni atmosferiche hanno deciso la classifica.
Dopo la prima prova venerdì e la mancanza assoluta di vento sabato sembrava tutto deciso nel gruppo A, e invece l’ultima (e seconda) regata di domenica è stata fatale a ORLANDA. Nulla da fare per Tommaso Chieffi e i suoi validi campioni (Casale, Razeto, Tortarolo, Romanengo, De Magistris) agli ordini dell’armatore Alex Pirera. Vincitori risultano (pur finendo a pari merito) gli svizzeri (ma in gran parte francesi) di NEAR MISS, un velocissimo Grand Soleil 42r, dell’armatore Franck Noel e timonato da Francois Brenac. Terzo SEAWONDER di Vittorio Urbinati.
Nel gruppo B dominio assoluto di MANIDA, scafo disegnato da Vismara e timonato da l’ex FD Alberto Patrone con alla tattica un mito della vela nazionale, il Luigi Chiozza di Cogoleto. Segue LA BIMBA CON LA CHIGLIA di Mike Bava e TRANSBUNKER di Yevgen Kushchienko.
Infine nella Minialtura vittoria dello scafo di 7.50m disegnato da Frers e armato dall’Aeronautica Militare con al timone il fuoriclasse Giancarlo Simboli. Al secondo posto CHICA di Giuseppe Giuffré seguito da SNOW BALL di Mario Mellini.
Sconfitti tutti gli scafi che partivano con ambizioni di vittoria, purtroppo il vento e’ mancato quasi totalmente e i valori in lizza non hanno potuto dimostrare le proprie capacità. L’unica nota simpatica di questa "settimana" di Alassio e’ stata l’apertura del nuovo porto che ospitera’ circa 150 imbarcazioni. (Franco Rodino)
La classifica su
www.cnamalassio.it