

|
 Creato dal
suo primo allenatore, il papà Maurizio, forgiato dal decano dei Laseristi
Mario Orlich. Così si potrebbe sintetizzare la nascita di questo "mostro"
della vela cagliaritana. Ve lo ricordate come era?
Provate a
cliccare qui e vi renderete conto di quanto è maturato Enrico. Ma
vogliamo sapere direttamente da lui come è andato questo Italiano. "La mia
velocità mi ha consentito di vincere il titolo. Cercavo di non rischiare
molto nelle partenze perchè sapevo che col mio passo
sarei riuscito ad emergere. Però spesso mi sono ritrovato ad inseguire.
Anche nella prima prova dell'ultima giornata
ho girato la prima bolina sul 30°, poi ho chiuso 9°. Ero molto veloce in
tutte le andature. Nella prima poppa sono riuscito a superarne addirittura
10. Poi nell'ultima prova col titolo maschile matematicamente in tasca ho
tentato di attaccare la leadership della Nevierov. Ma la mia vittoria non
è bastata. Mi sono però tolto la soddisfazione di vincere una prova,
l'unica in cui ho passato bene la prima bolina. Il discorso si sposta sul
suo compagno di squadra Davide Schintu che non è mai stato da meno per
quanto riguarda i risultati agonistici....anzi. " Davide è stato bloccato
da tre penalizzazioni per pumping. Forse è stato un pò preso di mira.....E'
strano anche perchè in tutte le regate nazionali non ha mai preso un
bandiera gialla. Ma sul pumping non si può mai dire... Anche se sono
perfettamente
d'accordo che il pumping sia regolamentato. Comunque con Davide ci siamo
scambiati l'approccio alla regata: normalmente Davide è più conservativo,
azzarda poco mentre
sono sempre stato io quello più estremo. All'Italiano invece abbiamo
invertito i ruoli: io regatavo in prudenza, guardando la classifica
generale, lui invece rischiava di più, con partenze mure a sinistra, bordi
estremi, e pompaggio al limite. Mi dispiace che non sia andato come
meritava. D'altronde il passo era uguale al mio". Poi viene spontanea la
domanda: Eh adesso? "Intanto mi riposo. Poi devo riprendere con la scuola
(sono in quarta Liceo Scientifico) e mi dedicherò un pò più al nuoto
agonistco dopo essere stato riconvocato in squadra dal mio vecchio
allenatore." Delusi quindi tutti i suoi fans che speravano di vederlo
al timone di qualche altra imbarcazione.
|


|
|
|

Enrico nel 2001 sull'Optimist. In quell'anno ci fu il primo bel risultato
in campo nazionale. Ottimo quinto all'Interzonale di Portorotondo |
|

Siamo nel 2003. L'optimist gli sta stretto. Vince a Nazionale di Cagliari,
ma si pensa già al Laser |