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.03.09.2005 |
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Circuito Mediterraneo della Vela Latina: 9^ tappa |
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Santa Rosa vince, dopo Stintino, anche a Sorrento
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Due giornate all'insegna del bel tempo favoriscono vele latine e d'epoca al XVII Trofeo De Martino. |
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Sorrento 14 settembre 2005
Il maestralino intorno ai 7-8 nodi ha gonfiato le vele d'epoca del
classico Trofeo De Martino, disputatosi a Sorrento nello scorso fine
settimana e valido come prova conclusiva del Circuito mediterraneo della
Vela Latina.
Il comitato organizzatore era costituito dall'Assovela a Tarchia ed
Italia Nostra, e presieduto dal comandante Giancarlo Antonetti: il
Comune di Sorrento e l'Area Marina protetta di Punta Campanella tra gli
enti
patrocinatori, AVeLa tradizionale ed ASC per il Circuito vela
Latina.
Con la sagoma nitida del Vesuvio a fare da sfondo, 25 imbarcazioni
tradizionali e d'epoca hanno dato vita con le loro evoluzioni
sottocosta ad un affascinante spettacolo nelle due prove competitive
tenutesi nei giorni 10 e 11 su un percorso a bastone di 4 miglia marine,
collocato dal Circolo Nautico Marina di Alimuri sotto la direzione del
giudice Umberto Boni.
In banchina invece un apposito comitato storico di cui facevano parte
gli esperti Giovanni Panella e Massimo Maresca ha compilato una
speciale classifica della prova di omologia e autenticità.
Al termine il Trofeo De Martino (un quadro riproducente una
marina) è
stato assegnato integrando i risultati delle prove in mare e delle
valutazioni di omologia.
Quest'anno l'ambito premio è andato per la prima volta ad un dinghy 12
piedi (deriva d'epoca di origine anglosassone) il "Mizar" costruito a
Sorrento nel 1950 dal cantiere Lentini e restaurato con cura dal
proprietario, l'artista sorrentino Joseph Meo.
Nella vela latina invece gozzi e lance della penisola sorrentina
l'hanno fatta da padrone fra la flotta di 14 imbarcazioni provenienti
dai golfi di Napoli e Salerno.
Nella categoria delle vele latine superiori ai m. 7,50 di lunghezza
Santa Rosa, il gozzo che ha riportato a Sorrento dopo 14 anni il Challenge
Presidente della Repubblica di Stintino, ha vinto anche qui in tempo
reale e compensato, fatto ancor più significativo se si pensa che lo
scafo d'epoca costruito da Cataldo
Aprea negli anni sessanta è armato
con vele in cotone egiziano. Sempre impeccabile la condotta
dell'equipaggio ed in particolare del tattico Roberto Fluss. La piazza
d'onore all'affascinante veliero Pianosa, anch'esso reduce da Stintino
dove ha conquistato il trofeo Presidente del Senato.
Nella categoria lance e lancette Michele e Luisa Russo hanno vinto con
il Salvatore, una tipica lancetta sorrentina di ottima fattura seguita
da Itina di Cafiero e dalla gloriosa Angelina che ha dovuto ritirarsi
nella seconda prova per rottura dell'albero, mentre nei gozzetti
(inferiori ai m. 7,50), dopo un serrato confronto con la napoletana
Mast'Aniello, il primo posto è stato di O' Castaviello di Antonio Urro,
appassionatissimo marinaio di Nerano che ha salvato la sua barca dal
rogo sulla spiaggia di Marina del Cantone.
Alla presenza del vicesindaco di Sorrento Gaetano Milano
e degli
organizzatori del Circuito Piero e Paolo Ajello, premiate anche le
matricole: O' Spetill, gozzo latino proveniente da Marina di Pisciotta
nel Cilento, località dove è in atto un risveglio degli scafi
tradizionali grazie all'UNIVET ed all'associazione locale Compagnia
della vela latina; il veliero Pesce Pilota (m. 10, 40), di stanza ad
Amalfi , ma costruito in Sardegna per opera dei cantieri Polese ed
utilizzato prima per la pesca a Porto Torres e poi per le escursioni nel
Parco dell'Arcipelago maddalenino, è stato condotto al De Martino
dall'armatore Cassini.
Gradito ritorno quello del tipico gozzo sorrentino di classe "A " San
Pietro, con la timone il maestro d'ascia Nino Aprea, che conduce
l'omonimo cantiere a Marina Grande: dalla costa di Bacoli il gozzo
Luigi non ha mancato all'appuntamento.
Fra gli scafi classici (classe crociera) ha prevalso lo sloop
Tampasìa.
Lisca, sloop marconi Sangermani restaurato dal cantiere Antonio
Tramontano, di proprietà della famiglia Cafiero, alla sua prima
partecipazione ha vinto la speciale classifica di omologia e
autenticità.
Festa per tutti nella tradizionale e suggestiva spiaggia della Conca, a
Meta, e imbarcazioni radunate per farsi ammirare dal pubblico nel porto
di Marina Piccola.
Concluse le tappe del Circuito mediterraneo della Vela Latina con la
partecipazione record di più di 200 imbarcazioni storiche e tradizionali
che hanno dato vita a 9 tappe fra Tunisia, Francia e Italia, AVeLa
Tradizionale ed ASC rimandano tutti gli appassionati al Salone Nautico
di Genova dove il sabato 15 ottobre alle ore 15 presso il Teatro del
Mare è in programma la premiazione finale del Circuito alla quale è
stato invitato anche l'ammiraglio Dassatti, comandante generale della
Guardia Costiera Italiana e protagonista del Trofeo Presidente del
Senato a Stintino a bordo el Pianosa.
Nell'occasione sarà presentato il libro dedicato proprio al veliero
sorrentino, a cura di Paolo Rastrelli.
Info, classifiche e foto su
www.velalatinacircuit.it
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