31.08.2005

Non solo regate

Per il Trofeo Presidente della Repubblica tanti eventi collaterali. Scopriamo tutti gli episodi che hanno caratterizzato la tre giorni stintinese

 

 

Duelli all'arma bianca ed un premio tutto al femminile chiudono a Stintino  il Trofeo Presidente della Repubblica 
(Stintino 26-28 agosto)
 
Stintino 30 agosto 2005
"Donne al Timone" un'indovinata intitolazione per la targa messa in palio dalla rivista Sardegna Ventirighe e destinata a premiare l'equipaggio con la maggiore presenza femminile, ha aperto la premiazione della 23^ Regata della Vela Latina, svoltasi nella cornice del bellissimo Villaggio Le Tonnare di Stintino con il patrocinio dell'Altamarea SpA..
E' stato Bruno Pallavisini, fondatore e direttore della rivista a consegnare la targa nelle mani di Anna Paola Berlinguer, una delle armatrici (insieme con le sorelle Caterina e Maria Laura) del grande gozzo di famiglia,   l' "Oloturia" .
Capelli, biondi, maglietta rosso fuoco, charme e passione per la vela latina, le sorelle Berlinguer hanno imparato sin da piccolissime  l'arte della vela latina risalendo ogni estate  il vento stintinese  con il padre Paolo e gli zii Enrico e Giovanni, quando  l'Oloturia spiegava una vecchia vela con gli sbiaditi colori della bandiera italiana ed era comandata dal nonno Aldo. Sin dalla prima edizione  l'Oloturia non ha mai saltato una Regata e resta una delle imbarcazioni simbolo della manifestazione.
Tanti i premiati dell'edizione n. 23 della Regata nella lunga cerimonia condotta da Piero Ajello, fondatore della manifestazione nel 1983, la rassegna di quest'anno ha visto  infatti 48 partecipanti provenienti da 18 città di mare di Maiorca, Campania, Liguria e Sardegna, a testimonianza della vitalità della rassegna: equipaggio principe quello dei tripulantes de La Balear, veliero maiorchino accompagnato da una delegazione del Consell General dell'isola capeggiata da Michelangelo Borras in rappresentanza della Presidente Maria A. Munar: nel suo intervento il consigliere ha ringraziato gli organizzatori complimentandosi per la riuscita della manifestazione, richiamando l'incontro avuto con la Provincia di Sassari ed invitando gli equipaggi a Maiorca per poter conoscere la realtà della vela latina nell'isola.
La Balear ha vinto il Trofeo dell'Associazione ASDEC, assegnato in base ad un punteggio che tiene conto dei fattori di Storia, Estetica, Manutenzione, ed una navuicella nuragica simbolo della marineria sarda.
Un'altra navicella il comitato organizzatore l' ha voluta assegnare all'Associazione di Porto Torres Assovela che ha condotto a Stintino ben 13 imbarcazioni fra le quali il gozzo Camilla dell'Istituto Nautico "Paglietti" e numerose matricole.
Anche la napoletana Mast'Aniello e la carlofortina Martilla fra le nuove entrate della Regata mentre una targa è stata consegnata a tutte le associazioni che partecipavano per la prima volta come la romana Quadrante Capitolino (composta  da ex allievi del Centro Velico Caprera) l'Ibis di Anzio, l'Assovela a Tarchia di Sorrento, le sezioni della Lega Navale Italiana di Napoli e di Castelsardo.
Un riconoscimento anche per Umberto Boni, giunto dalla costa adriatica per presiedere il Comitato di Regata.
 
Un ricordo sentito di Salvatore Cordella, notissimo armatore della flotta stintinese scomparso di recente, che si è concluso con la consegna di una targa al giovanissimo equipaggio dell'imbarcazione  di famiglia "Annamar" ha suscitato un grande appaluso : un ringraziamento da parte del comitato organizzatore e dell'AVela è stato esteso a tutti i partecipanti ed in particolare alle marinerie del Golfo di Genova e del Golfo di Napoli, rappresentate in forze dai tipici gozzi e lance delle rispettive costiere.
Fra la flotta locale il premio Città di Stintino, istituito dall'AVela Trad. nell'edizione del 2000 è stato vinto dalla lancetta Diana di Antonio Delogu, prima fra le barche di Stintino.
 
Un Mario Segni raggiante come non mai con tutto il suo equipaggio ha comunicato al microfono con poche ed emozionate parole  la gioia per la prima vittoria in venti anni (nella classe guzzette) della sua Cassiopea ed è stato premiato anche per la forza d'animo dimostrata nel superare la sfortuna del disalberamento, raggiungere il traguardo con mezzi di fortuna e  sostituire l'albero con uno preso in prestito con il quale ha vinto la seconda prova.
 
Grande tripudio sorrentino per la vittoria di Santa Rosa  (Trofeo Presidente della Repubblica) e Pianosa (Trofeo Presidente del Senato) una targa anche per l'ammiraglio Luciano Dassatti, comandante Nazionale dele Guardia Costiera e speciale marinaio a bordo del Pianosa di Federico Cuomo. Fulvio Cafiero per il Comune di Sorrento   ha consegnato ad alcuni partecipanti delle confezioni di prodotti tipici ed alcuni guidoni.
Premiata anche l'ASC di Confindustria, rappresentata dal consigliere nazionale Antonio Piu e gli sponsor EneRmar, Altamarea e Bunker Point.
Sono state le donne ad aprire la festa e sono state due donne a concluderla:  sul palco Noelle Duck, giunta in rappresentanza delle città di Saint- Tropez e Mentone ha consegnato i  trofei istituiti dalle due città a Santa Rosa e San Giuseppe (vincitori a Stintino e nelle rispettive tappe del Circuito Vela Latina)  mentre la consigliere provinciale Alba Canu  ha  consegnato ai giovani vincitori del Santa Rosa il Trofeo istituito quest'anno dal Presidente Carlo  Azeglio Ciampi.
 
Molta soddisfazione dunque fra i partecipanti per una edizione sicuramente molto bella che ha dato vita ad un grande spettacolo nelle acque fra l'Isola Piana  e la Pelosa ma anche ad alcune inconsuete manifestazioni collaterali: la domenica il tempo incerto ha dissuaso organizzatori e partecipanti ad intraprendere la lunga rotta in programma per Cala Reale nel Parco dell'Asinara e così la dimostrazione prevista di antichi duelli dell'epoca della marineria velica si è svolta a bordo del Pianosa, ancorato proprio di fronte al lungomare: accanto, gozzi lance e velieri a fare da cornice per il  maestro Angelo Sanna ed altri tre esponenti  dell'associazione IRSAM (Istituto Ricerca e Studio Arti Marziali) che hanno dato vita a spettacolari duelli simulati con la spada, il bastone ed il pugnale suscitando l'entusiasmo del pubblico assiepato sulle imbarcazioni e nel lungomare. Un'esperimento positivo che ha convinto aVeLa ed ASC a proseguire nell'abbinamento con la vela latina e che darà vita ad una dimostrazione anche al Salone Nautico di Genova.
 
Buono il riscontro sui media nazionali : Radio Rai e Radio Capital hanno seguito l'evento mentre alcune testate come lo Specchio della Stampa ed il Mattino di Napoli ed i principali siti specializzati hanno dato grande evidenza all'evento.
 
Ora la prua del Circuito volge verso Sorrento dove si terrà la tappa finale con il Trofeo Eduardo De Martino, il 10-11 settembre: il cornigiotto ligure A Commedia Cellasca ha messo in programma la trasferta assieme all'ass. Ibis di Anzio: la marineria sorrentina, reduce dai successi stintinesi, li aspetta per  celebrare la sua festa.
 
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