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Si come avevamo detto siamo andati a Roma per la
Maratona... é stata un'esperienza indimenticabile che ti segna nello
spirito e nel corpo... immagina correre per 42 Km e 195 metri....
Un'esperienza assolutamente da provare....
Un'esperienza assolutamente da ripetere....
A Roma abbiamo trovato un'organizzazione impeccabile... assolutamente
all'altezza di una manifestazione così grande, 10.200 partenti per la
maratona e 40.000 per la stracittadina non competitiva di 5 Km, immagina
l'organizzazione che ci doveva essere dietro per accudire e coccolare
tutti questi 10.200 atleti.... perchè così siamo stati trattati :
coccolati accuditi ed incitati dall'inizio alla fine. Per quanto riguarda
la gara che dire... è stata veramente dura... ho fatto altre gare lunghe e
dure (vedi triathlon) ma questa le batte tutte... Come mi hanno detto
nella maratona non si inventa niente...... Le emozioni forti ti inseguono
per tutta la gara... dalla partenza dove 10.200 atleti partono insieme in
maniera ordinata, compatti ma senza spintoni e colpi... certo a qualcuno
capita di cadere od inciampare.... purtroppo ci sta.. fa parte del
gioco.... mi è capitato anche di vedere uno che si ritirava al secondo Km
per una storta... che sfiga !!! mi sarei mangiato le mani se mi fosse
capitato ... dopo mesi di allenamenti buttare tutto all'aria per una
banale storta... A noi è andato tutto bene... fino al 25 Km non è sembrata
neanche tanto dura... ci mancavano solo 17 Km alla fine.. (logicamente ci
siamo alimentati ed abbiamo integrato i liquidi costantemente.. ) ma il
vero muro lo abbiamo incontrato al 34 Km.. quando il percorso ci portava
verso la basilica di San Paolo uno stradone lungo e dritto (leggi
monotono) che non ci ha aiutato per niente e non se ne vedeva la fine....
dal 34 al 37 sono stati i Km in assoluto più lunghi non finivano più...
sembrava quasi che avessero sbagliato nel posizionarli.... e poi la volata
verso il traguardo... insieme io e Giovanni, interrotta solo al 40 Km
dall'aver visto la rianimazione di quell'atleta che poi è morto per
arresto cardiaco.... questa è l'unica nota stonata di questa esperienza.
Ora si torna alla vita normale... senza lasciare gli allenamenti che
riprenderanno la settimana prossima o la prossima ancora adesso vediamo...
perchè la prossima maratona la correremo per migliorare sensibilmente il
tempo... Ma ora pensiamo a Sabato ...ultima giornata di criterium....
Ciao Renato
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