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Cagliari, 12 Settembre 2005
Andrea Mura, Vittorio Sgarbi, Il regista Franco
Cabiddu e l'imprenditore Antonio Mascia sono stati scelti da
un'apposita commissione per l'assegnazione del premio
Navicella d'Argento per il 2005.
Con l'Alto Patrocinio della Marina Militare,
della Regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di
Cagliari, Sassari, Oristano, del Comune di Cagliari, e
dell'A.N.M.I. (Associazione Marinai d'Italia), l'Associazione
Sardinia Living organizza la terza edizione della manifestazione
La Sardegna nel Mondo "Oltre il Mare", a cui è
legato il Premio Navicella d'Argento.
La manifestazione, nata con lo scopo di
promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo, intende
rivolgere un pubblico riconoscimento a tutti coloro che,
nell'arte, nello sport e nella spettacolo, nella scienza, nella
ricerca, nell'imprenditoria e nei ruoli istituzionali hanno
portato la Sardegna all'attenzione mondiale. Che hanno contribuito
con il loro impegno a valorizzare il patrimonio di civiltà,
cultura e di tradizioni, come elemento distintivo dell'identità
sarda.
Ai numerosi sardi che, per necessità, per la
voglia di conoscere culture e popoli nuovi, hanno oltrepassato il
mare, portando con loro un pezzo della propria terra. Ovunque,
esempio di serietà e di tenacità, caratterizzati da un grande
spirito di sacrificio e abnegazione, hanno contribuito a dare
lustro alla Sardegna ed a tutto il Popolo Sardo.
Già in epoca nuragica gli antichi popoli
utilizzavano, quale simbolo votivo, un manufatto raffigurante una
navicella. Usanza che, nonostante il tempo trascorso, rappresenta
ancora oggi testimonianza delle nostre memorie.
La Navicella d'Argento, è stata realizzata
appositamente per l'occasione da un artigiano orafo Sardo.
Il giorno 23 Settembre 2005 alle ore 19.00,
presso l'Ammiragliato, in occasione della manifestazione La
Sardegna nel mondo " Oltre il mare", nel corso di una serata
di gala riservata agli ospiti, presenti le autorità e
rappresentanti del mondo della cultura, della scienza, dello sport
e dei diversi settori produttivi, si terrà la cerimonia di
premiazione "Navicella d'Argento 2005" con la lettura delle
relative motivazioni.
Progetto : Navicella d'Argento
I Sardi e il mare
Una singolarità dei Sardi è che ebbero una scarsa
propensione per la vita marinara, anche se, in epoche remote, i
Shardana ebbero una grande familiarità con il mare navigando in
lungo e in largo nel Mediterraneo Occidentale, indicato nella
rudimentale cartografia nautica come "Mare dei Sardi".
Questa tradizione navale, che viene testimoniata
anche attraverso le navicelle votive nuragiche, si è improvvisamente
interrotta con la fuga dei Sardi verso l'interno per i costanti
assalti pirateschi.
Il mare è così divenuto fonte di isolamento e
motivo di diffidenza, quell'atavica paura del mare che per altri
popoli è sempre motivo di civiltà e di apporti culturali.
Dal mare sono arrivati i Fenici, I Cartaginesi, I
Romani, gli Arabi, I Bizantini, gli Spagnoli. La Sardegna ha
assimilato e rielaborato le più diverse influenze, le ha integrate
nella propria cultura, ma non ha mai permesso che il suo animo
profondo e appassionato, il suo carattere forte e generoso ne
fossero toccati e immutati.
Oggi la Sardegna, con i suoi 1.800 chilometri di
costa, per la sua posizione geografica e per la sua storia, ha visto
crescere l'importanza del suo mare, non più un muro d'acqua ma
importante fattore di sviluppo economico e di benessere. Un mare
ritenuto fra i più belli al mondo per le sue infinite trasparenze ed
i suoi stupefacenti colori che danno il nome alle sue coste.
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