.20.09.2005

Tiscali Cup: che dire?

Come è nostra tradizione nel dopo-Tiscali vi vogliamo mostrare le immagini più interessanti e curiose dell'evento. Grazie al lavoro di Roberto Marci e Vittorio Greggio abbiamo un bel numero di scatti da mostrarvi. Questo è il primo di quattro appuntamenti  durante i quali cercheremo di scoprire i quattro eventi velici che hanno caratterizzato la Tiscali quest'anno: regata notturna, regata e veleggiata di Sabato, match race notturno e Tiscali Cup della Domenica.

 

La regata notturna sta, ogni anno, prendendo sempre più spazio nel programma della Tiscali. Iniziata in forma sperimentale con un eccessivamente prudente Chicco Clivio che vieta l'uso dello Spinnaker, siamo passati ad un percorso che via via ha appassionato sempre più pubblico. Ma solo l'anno scorso si è capito le potenzialità di questo evento. Vi ricordate Roberto Pardini con la parrucca al timone del J24 con equipaggio tutto femminile? Vi ricordate il passaggio forzato alla boa vicino al molo quando il pubblico spingeva le barche dalle sartie? Beh quest'anno si è voluto estremizzare questo lato spettacolare dell'evento posizionando le boe tutte vicinissime al molo, partenza compresa. Questa volta purtroppo non sono riuscito a trovare imbarco e ho seguito la regata da terra. Ma vi assicuro che mi sono divertito come non mai. Forse anche più di quelli che regatavano. Stare a terra e sentire le urla e vedere le barche così vicine è stato entusiasmante. Vedere Carlo Figari (Eupalino) urlare contro il suo timoniere Giovanni Meloni  col terrore di fare danni è stato impagabile. E Piero Gessa che mandava a quel paese chiunque gli capitasse a tiro? O l'impassibilità di Ignazio Cocco mentre veniva frastimato da tutti? E il derby tra le ragazze di Chiara Calligaris contro quelle di Laura De Candia? E' stato uno spettacolo unico apprezzato da tutti i presenti. Lo ha dimostrato il movimento delle persone che, al passaggio delle barche, si spostavano da un lato all'altro del molo Ichnusa per avere sempre un posto in prima fila. Ma non poche persone, almeno un migliaio di appassionati di vela che migravano contemporaneamente da un lato all'altro del molo. "Le regate dovrebbero essere tutte così!" diceva Luca Del Balzo "se fossero sempre così io sarei sempre pronto a sponsorizzarle". "Ne dovrebbero fare almeno una al mese" diceva un appassionato. Mentre correvo da una parte all'altra sentivo tutti i commenti della gente. Erano tutti entusiasti. Roberto Pardini, anche lui forzato a terra, cercava sempre di vedere il lato tecnico della regata" Vedi se virava lì passava avanti a tutti..... La boa l'ha passata troppo stretta..... Ora è troppo poggiato!" Sembrava voler tenere la barra di tutte la barche in mare. Luciano Randaccio era gonfio d'orgoglio per il successo del suo giocattolo. "Sono queste le regate da fare, che avvicinano la gente alle barche!". Alla fine ha vinto Giovanni Meloni al timone di Eupalino. Anche se in una regata così la classifica può non voler dire niente Giò è riuscito a mostrare la grinta che è solito mettere nelle regate. Ha battuto (a pari punti) i pompieri guidati da Carlo Conte sotto la supervisione di Alessandro Masala noto ormai ai più come "Raggio Laser". Poi la serata con la serata danzante organizzata da Barbara Milanesi. Ma questa è tutta un'altra storia

Un saluto

Antonello Ciabatti

 

 

 

Chicco Clivio giudice dell'evento tiene lo skipper meeting

Carlo Conte discute con Chiara Calligaris

 

Le donne preparano la barca con movenze da star. D'altronde avevano addosso tanti occhi

Diverse le collisioni. Forse è l'unico lato negativo della regata notturna. Bisognerebbe cercare di limitare le collisioni

Sempre le donne in manovra

 

Il pubblico era numerosissimo. era uno spettacolo vedere così tanta gente che seguiva una regata i vela

 

Sembrava che il pubblico volesse toccare con mano le barche che manovravano vicinissimo alla banchina

 

Ancora una volta la flotta dei J24 si dimostra la più attiva tra le classi. Il J24 si presta perfettamente per eventi simili

Il timoniere di Libarium era il più acclamato dalla folla. Daniele Ciabatti aveva una schiera di giovani tifosi che lo incitavano

Chiara, Luisa, Claudia e Silvia lo zoccolo duro delle donne della Scuola Italia in Vela

 

Tutti attenti allo skipper meeting

Laura De Candia istruttrice dello Yacht Club Cagliari ha messo su un equipaggio femminile per contrastare l'altro team femminile

I pompieri guidati da Carlo Conte avevano un prodiere d'eccezione: Alessandro Masala

Belli anche i ragazzi del Windsurfing Club Cagliari su Bellighè