Circuito Nazionale Funboard ad Alghero

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08.04.2001 La regata si è conclusa domenica, dopo le ultime due prove disputate con vento di maestrale teso e costante con raffiche oltre 20 nodi. La premiazione si svolta presso l’Holiday’s Club, base della manifestazione. La regata algheresi è stata vinta da Andrea Cucchi con 5 vittorie su sette prove, seguito da Cico Natale e Marco Begalli entrambi con un podio.

Per la categoria Master la vittoria è andata al leccese Luciano Treggiari.

I pareri di tutti gli atleti su Alghero ed il suo campo di regata sono stati entusiasti, infatti tutte le prove si sono disputate con ottime condizioni di vento, l’organizzazione dello Yacht Club Alghero è stata impeccabile. La presenza di Robert Hoffmann, plurititolato (quali sono i suoi titoli?) surfista ha aggiunto uno spirito goliardico all’evento.

Un ringraziamento caloroso dallo Yacht Club Alghero và a tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento della manifestazione:

 

FOTO IN ALLESTIMENTO

Ecco il resoconto visto dai regatanti

 

Si è svolto il 6-7-8 Aprile il Campionato Italiano Funboard, meglio noto agli addetti ai lavori come CNF. Sicuramente questo è il più antico circuito di windsurf moderno a livello Italiano e per diversi anni ha visto il predominio dei surfisti sardi più blasonati quali Barrella, Ciabatti e Angiuli. Nell’ultimo anno però, causa anche la nascita di un circuito parallelo noto come Formula Windsurfing, l’interesse degli atleti verso il CNF è diminuito. A differenza della formula Windsurfing nel campionato Funboard è prevista anche la disciplina dello slalom con percorsi solo a scendere e da disputarsi con il vento forte a discrezione del comitato di regata.

Ma veniamo alla regata di Alghero, è qui infatti che si è  disputata la gara, fortemente voluta dagli organizzatori, con l’entusiasta Mario Arca in testa insieme a tutti i componenti il circolo nautico di Alghero. Nonostante il poco tempo a loro disposizione, dato che la regata fino a circa 15 giorni fa era programmata a Vignola al nord Sardegna e che li per problemi organizzativi non si è potuta disputare, il risultato è stato sicuramente ottimo grazie anche all’impegno profuso da tutti.

Al via circa quindici atleti provenienti da tutta l’Italia, e bisogna dire che raramente come questa volta il detto pochi ma buoni era più azzeccato visto che praticamente tutti gli atleti più forti del momento erano li a contendersi il titolo (Cucchi, Natale, Begalli, Rosati, Calatri, e tanti altri….) .

Previsioni a dir poco catastrofiche spingono tutti gli atleti a stazzare anche vele di ridotte dimensioni in previsione del ventone.

Ma veniamo al dunque Venerdì alle due circa si parte con la prima prova di Course Race, tre giri di un percorso bolina poppa con un piccolo disimpegno con campo di regata davanti al paese e ben visibile da terra. La prima prova con vento abbastanza variabile intorno ai 10-12 nodi vede vincere il Gardesano di adozione e campione Italiano in carica Andrea Cucchi sul cagliaritano Cico Natale, in testa per parte della gara e superato sul finale, al terzo posto il romano Andrea Rosati, forte atleta di coppa del mondo. Si parte subito per una seconda prova per non perdere neanche un briciolo di vento, la musica cambia di poco, la vittoria è sempre di Cucchi seguito da Natale e dall’orco Begalli (circa 100 Kg di peso). Si disputa anche una terza prova completa che poi viene a posteriori annullata per un fantomatico salto di vento.

Si va così tutti a riposo decisamente provati e pronti ad affrontare un’altra dura giornata di gare. Come preventivato dalle previsioni la giornata inizia con un bel vento di libeccio intorno ai 20 nodi, si disputa subito una prima prova con il vento ancora sostenuto e vince nuovamente Andrea Cucchi seguito come un’ombra da Cico Natale, al terzo posto sempre Begalli. Ad una prima lettura le regate sembrano molto monotone ma vi posso assicurare che non è così dato che i colpi di scena si susseguono a ripetizione, anche in quest’ultima prova Cico Natale conduceva con un discreto distacco ma con una errata seconda bolina vede soffiarsi l’agognata vittoria. La quarta prova inizia con il vento leggermente calato e con qualche atleta che ha preferito sostituire la vela in previsione di un ulteriore calo. La musica non cambia per il primo posto Cucchi la spunta di un soffio su Marcone Begalli al terzo posto sempre Cico Natale. Il vento continua a calare e tutti cambiano la vela, questa terza prova di giornata è la fotocopia della precedente, sempre Cucchi primo di un soffio su Begalli e Cico terzo. A questo punto il vento cala quasi completamente e sotto un intenso acquazzone tutti gli atleti tornano a terra, la giornata sembra finita ma i giudici non la pensano così. Sicuri delle previsioni che danno una rotazione a maestrale con intensificazione del vento aspettano pazientemente. E verso le 4 il vento, come da programma, si presenta da maestrale con un’intensità in partenza di circa 12 nodi. Parte la gara e succede veramente di tutto, subito in testa Cico Natale seguito dal redivivo Andrea Rosati che grazie ad un salto di vento passa in testa a metà regata, ma viene risuperato nella seconda bolina. Lotta avvincente fra tutti contornata da raffiche di vento veramente violente, alla fine della lotta la spunta finalmente Cico Natale seguito da Andrea Rosati e Andrea Cucchi. A terra Andrea Rosati viene squalificato per errore di percorso e così al secondo posto passa Cucchi ed al terzo Calatri. Anche questa giornata si mette così in archivio, si va tutti a cena insieme e grazie ai racconti del mitico Robert Hoffamann (il “tedesco”) si ascoltano i nuovi pettegolezzi su tutti i surfisti del mondo, conditi da barzellette e racconti osceni. Ma tutti aspettano con un po’ di paura la Domenica visto che le previsioni, fino al momento esatte al millesimo, prevedono un vento intorno ai 35 nodi. E anche questa volta non sbagliano. Alle 10.30 del mattino si parte con la 7 prova con un vento iniziale di circa 25 nodi. Una regata da gladiatori con percorso bolina-poppa con vele tra gli 8 e i 9 metri quadri. La gara vede condurre per buona parte il Ligure di adozione Giorgio Giorgi fino al momento in sordina ma che quando il vento si fa serio salta sempre fuori. Il vento durante la regata continua a salire e, chi ce la fa, finisce la gara in condizioni pietose. La vittoria va finalmente a Begalli seguito da Cucchi e Natale. Giorgi in testa fino all’ultimo bordo, cede fisicamente sul finale e finisce solo quinto. Il vento intanto aumenta ancora fino a circa 40 nodi, impossibile disputare altre prove di course. Il giudice decide così di terminare le gare data l’impossibilità di piazzare il campo da slalom nei tempi a disposizione.

In conclusione questo campionato vede la netta vittoria di Andrea Cucchi, seguito da Cico Natale ed a stretta distanza dal romano Begalli.

La sfida continua e il prossimo appuntamento serio è a Porto Corsini (provincia di Ravenna) per fine Aprile per la prima tappa del campionato Italiano di formula Windsurfing.

 

1 CUCCHI 0,7 0,7 0,7 0,7 0,7 2 2 3,5
2 NATALE 2 2 2 3 3 0,7 3 9,7
3 BEGALLI 3 4 4 2 2 3 0,7 11
4 CALATRI 5 3 5 4 4 5 4 20
5 ASTE 6 6 6 5 6 dsq 7 29
6 ROSATI 4 7 3 14 5 dsq 14 33
7 PUGLIESE 7 9 7 7 9 7 6 34
8 GIORGI 14 5 14 14 7 4 5 35
9 TREGGIARI 9 8 8 8 10 8 14 41
10 CASCIO 14 11 9 9 11 6 14 46
11 COVRE 14 14  dsq 6 8 14 14 56
12 DELOGU 10 10 14 14 14 14 14 62
13 ARCA 14 14 14 14 14 14 14 70

 

Il CNF di Alghero è stato reso possibile grazie a: l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero sponsor principale della manifestazione, lo Yacht Club Alghero, l'ospitalità del Holiday Club divenuta base logistica della Regata sulla Spiaggia di S.Giovanni, La rivista Marenostrum che ha simpaticamente regalato le tshirt per la regata, l'Acqua Minerale S.Lucia abbondante fornitrice dell'acqua minierale , e la Sella & Mosca che ha fornito i vini per la premiazione

07.04.2001 Si sono svolte nelle giornate di venerdì e sabato 5 regate nel bellissimo golfo di Alghero, valide per il Campionato Italiano di Funboard, organizzate dallo Yacht Club di Alghero e sponsorizzate dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero. Le condizioni meteo erano a dir poco perfette, con vento intorno ai 12 – 18 nodi (forza 4 - 5). Il campo di gara era disposto fra l’isolotto della Maddalenetta, la spiaggia di San Giovanni, fra l’altro base della manifestazione.

Attualmente la classifica vede in testa il favorito Andrea Cucchi, campione italiano racing in carica, gardesano di adozione. Secondo troviamo il fortissimo cagliaritano Francesco “Chico” Natale, seguito dal possente (100 kg) romano Marco Begalli. Quarto un altro dello squadrone cagliaritano del rinomato Windsurfing Club di Cagliari, Davide Calatri. Al quinto posto troviamo il giovane talento romano Andrea Rosati, che sta navigando al di sotto delle sue possibilità a causa di problemi con i materiali. A seguire nell’ordine dei primi 15: Aste, Pugliese, Treggiari, Giorgi, Delogu, Cascio, Arca, Covre, Hoffmann e Caproni.

 

06.04.2001

Una prima tappa con tanta qualità ma poca quantità

I grandi nomi ci sono, ma purtroppo il grosso della classe Funboard ha disertato Alghero. E SuperCucchi si spara subito due primi.

Andrea Cucchi ha iniziato alla grande, con due primi posti davanti a Cico Natale che continua ad attraversare un magico momento di forma. Quattro regate, oggi, per i pochi surfisti accorsi a questa manifestazione. Pochi ma buoni. Infatti basta scorrere la classifica per vedere i leaders delle più importanti regate nazionali -Andrea Cucchi, Cico Natale, Andrea Rosati, Marco Begalli, ecc.-  che si sono dati battaglia in un campo di regata su cui soffiava un Ponente sui 12-14 nodi. Regate da alto contenuto tecnico, viste le condizioni ottimali, non hanno fatto segnare sorprese in classifica tranne quella di Rosati, un pò indietro rispetto al solito e Alessandro Aste che si è inserito tra i bigs. Sa segnalare Mauro Covre che ha corso fuori classifica con una tavola non di serie. Perchè???

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Super Domanda. Alessandro Aste ha fatto due ottime regate. Speriamo che tenga fino alla fine questo ritmo.

 

 

1 Cucchi 1 1
2 Natale 2 2
3 Begalli 3 4
4 Calatri 5 3
5 Rosati 4 7
6 Aste 5 6
03.04.2001 L’incantevole baia di Alghero sarà lo scenario di apertura della nuova stagione del windsurf italiano ad alto livello, uno sport che, sulla scia del successo olimpico, sta rivivendo un momento di grande interesse. Da venerdì 6 a domenica 8 aprile la Sardegna vedrà ancora una volta impegnati i migliori atleti del panorama nazionale per la disputa della prima prova del Circuito Nazionale Funboard, la Formula 1 del windsurf, una manifestazione che da quasi venti anni costituisce il miglior banco di prova per le ambizioni agonistiche dei praticanti il windsurf. Lo Yacht Club Alghero, che ha già dato prova nel recente passato di poter gestire al meglio eventi ad altissimo livello, si sta preparando per rendere questo appuntamento un’occasione di richiamo. Gli elementi di interesse sono moltissimi. Anzitutto questa regata costituisce la prima opportunità per gli atleti italiani di un confronto a livello nazionale dopo la pausa invernale. I risultati dell’evento, sommati a quelli della seconda prova, che avrà luogo a Vieste sul Gargano a fine maggio, determineranno il campione nazionale funboard, un titolo riconosciuto dalla Federazione Italiana Vela. A loro volta, i punteggi finali saranno presi in considerazione per assegnare in autunno il titolo overall, ovvero il campionato della combinata, che premia il migliore windsurfista italiano dell’anno sulla scorta dei risultati ottenuti sia nel Circuito Nazionale Funboard, che prevede regate di flotta su percorsi determinati da boe, sia nel Campionato Nazionale Wave, la specialità acrobatica. Basterebbero questi elementi per sottolineare l’importanza della regata di Alghero, ma un altro argomento si inserisce: L’incertezza sui risultati. Non esiste, infatti, un favorito d’obbligo, il campione che ammazza le gare prima della partenza. Ancora una volta probabilmente la lotta vedrà protagonisti due gruppi di atleti, i sardi e i colleghi che, pur non tutti di origine gardesana, hanno scelto il lago di Garda come loro base operativa e di allenamento. Tra i sardi, i favori del pronostico vanno ai due top, i cagliaritani Sergio Anfiuli e Francesco 0304cico1pian.jpg (26015 byte)Cico Natale, che due anni or sono sbancarono la concorrenza in tutte le regate che contavano. Potrebbero recitare una parte di primo piano anche Davide Calatri e Giuseppe Pugliese. Nell’ambito degli atleti del Garda, nuovamente due nomi sopra gli altri: 0304cucchi.jpg (9515 byte)Andrea Cucchi, campione uscente funboard, e Alessandro Briscoli, campione uscente overall, con una chance per Thomas Fauster. Ma pure le altre regioni non staranno a guardare: il ligure Fabrizio Amarotto, il toscano Francesco Lencioni e i romani Marco Begalli e Andrei Rosati daranno filo da torcere ai protagonisti. Soprattutto quest’ultimo, da diversi anni tra i primissimi, ma che non ha ancora assaporato il successo della vittoria in un grande evento. Non dobbiamo infine dimenticare i locali, ovvero gli atleti della Sardegna settentrionale; il padrona di casa, Mario Arca, Andrea Mariotti di Sassari e Antonio Egris di Valledoria, destinati a ben figurare nella classifica finale. La regata è valida anche per l’assegnazione dei titoli femminile e masters, ovvero i più “anziani”, dai 36 anni in su. Tra le donne, favorita d’obbligo è la sudtirolese Verena Fauster, cinque volte campionessa nazionale; tra i master i soliti del Garda, Luis Marchegger sopra gli altri, ma anche il toscano Lencioni potrebbe aggiudicarsi il campionato. Appuntamento dunque sulle spiagge di Alghero nel week-end delle Palme, per assistere ad un emozionante e coloratissimo evento che terrà avvinto il pubblico, il cui concorso sarà la cornice più degna di una manifestazione che, dopo la prova di Coppa del Mondo del 1999, riporta ad Alghero i protagonisti del grande windsurf.