04.02.2000

Gianluca Manca eroe del Match Race
Ma a sbalordire in classifica è anche il buon Perrotta 2°
 
Campionato Sociale Match Race
Classe "Laser"
Yacht Club Cagliari
20/21 Gennaio 2001
 

 

Come consuetudine ormai consolidata da anni, l'attività sportiva sarda per la clase "Laser" inizia con la disputa della regata a Match Race organizzata dallo Yacht Club Cagliari.  Anche all'appuntamento di quest'anno e mancata la partecipazione dei velisti del nord Sardegna, ma nonostante tale defezione al via della prima prova si sono presentate 20 barche. 
    Dopo la prima serie di voli corsi domenica 28 gennaio, domenica 04 febbraio si sono disputati gli incontri tra gli otto timonieri rimasti in gara, in una splendida giornata di sole e con un bel maestrale che ha soffiato tra i 10 ed i 18 nodi. La defezione dell'ultimo minuto da parte di Ignazio Diaz ha falsato al quanto l'andamento delle fasi finali per le quali si sono selezionati dopo la prima serie di quattro voli; Massimo Sala (forfait di Diaz), Gianluca Manca (eliminato Carlo Cardia), Mario Orlich (eliminato Maurizio Porcu) e Mauro Perrotta (eliminato Paolo Usai). Quindi il tabellone prevedeva gli scontri di semifinale tra Manca ed Orlich e tra Perrotta e Sala. La regata tra Manca ed Orlich era sin dalle fasi di partenza molto combattuta con diverse richieste di intervento dell'empire da parte sia di Orlich che di Manca, ma tutti gli interventi rechiesti davano esito nullo. Dopo una delle ultime richieste di penalizzazione richiesta da Orlich, lo stesso  metteva in difficoltà Manca e riusciva a vincere la partenza andando al primo incrocio con un leggero margine di vantaggio sul rivale. Ma Manca a lungo andare, sfruttando bene una serie di rotazioni del vento superava Orlich ed andava a girare la boa di bolina con almeno due lunghezze di vantaggio. In poppa Orlich recuperava lo svantaggio con una serie di strambate, tanto da insidiare sull'arrivo l'avversario che però riusciva a tagliare per primo il traguardo. Così Gianluca Manca accedeva alla fase finale. Nel secondo volo Mauro Perrotta non concedeva molte speranze all'avversario andando a vincere il match con distacco, selezionandosi quindi per la finale con Manca.   Il primo match di finale per il primo e secondo posto era vinto dal sorprendente Mauro Perrotta che teneva così aperto il risultato sino alla disputa dei tre match in programma, mentre la finale per il terzo e quarto posto vedeva Orlich conquistare la terza piazza battendo con un perentorio due a zero il pur bravo Massimo Sala. Quindi per la conquista del primato Gianluca Manca era costretto a vincere entrambi i match restanti mentre per Perrotta sull'uno a zero a suo favore, bastava vincerne solo uno. Ma gia dalle prime fasi del secondo match, Perrotta era messo in difficoltà sia dall'aggressività di Manca e dal suo cronometro che decideva di fermarsi proprio sul più bello.  Così senza poter contare sul l'apporto della consapevolezza del tempo mancante alla partenza, Perrotta decideva di allontanarsi dalla linea di partenza inseguito da Manca che al momento opportuno andava a partire lasciandosi l'avversario ben lontano alle spalle ed andando a vincere indisturbato il match ed a pareggiare le sorti. Quindi sull'uno pari necessariamente il terzo match diventava quello che avrebbe stabilito chi tra Manca e Perrotta si sarebbe aggiudicato questa edizione del match race.  Il terzo match contrariamente a tutti quelli precedentemente disputati si correva in condizioni di vento leggero a causa di una repentina quanto inattesa situazione meteo che dopo circa un'ora di attesa a causa di un bel "callazzo",  permetteva di dare il via al match decisivo con un leggero venticello da 180° con cinque nodi di intensità. Subito alla grande Mauro Perrotta vinceva la partenza e controllava l'aversario per circa metà del lato di bolina, ma nonostante si trovasse sul lato buono del percorso dove un salto di vento gli faceva ancora guadagnare qualche metro di vantaggio su Manca, inaspettatamente virava andando a seguira l'avversario sul lato sinistro, rinunciando inaspettatamente a quel lato, appunto quello destro dove aveva girato il vento, che gli avrebbe consentito sicuramente di andare a girare per primo la boa di bolina. La scelta sbagliata costava cara a Perrotta e consentiva a Manca di recuperare lo svantaggio accumulato tanto che dopo dopo due virate molto ravvicinate e con richiamo di intervento dell'empire da parte di Perrotta (mure a dritta), peraltro giudicato con un nulla di fatto, Manca passava in testa ed andava ad aumentare il vantaggio anche lungo il lato di poppa. Così Gianluca Manca si aggiudicava con più fatica del previsto questa finale andando a vincere l'edizione 2001 della classica regata di apertura della classe "Laser". Ottimo secondo posto per il portacolori del  Windsurfer Club Cagliari, mentre ha forse deluso le aspettative il terzo posto  del portacolori del circolo organizzatorerzo Mario Orlich.
    Prossimo appuntamento per i laseristi isolani fissato per i giorni 24 e 25 febbraio sempre nelle acque del poetto con la disputa delle prine regate del Campionato Sociale organizzato dallo Yacht Club Cagliari.
 
Classifica finale
 
1'   Manca Gianluca       Circolo Nautico Arbatax
2'   Perrotta Mauro         Windsurfing Club Cagliari
3'   Orlich Mario             Yacht Club Cagliari
4'   Sala Massimo          L.N.I. Cagliari                 

 

 
 
 

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Gianluca Manca ha sofferto parecchio in finale col sorprendente Mauro Perrotta. E' riuscito a vincere per 2-1.

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Anche oggi il golfo di Cagliari non ha tradito.Una giornata di magnifico tiepido sole e un Maestralino che è arrivato fino a 18 Nodi ha accompagnato tutte le sfide. Solo la finalissima si è svolta dopo un'ora di attesa con una timida brezza

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Mauro Perrotta, eroe del giorno, festeggiato dai suoi compagni di Club: i terribili fratelli Porcu, e Laura Andrissi

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Eccolo: sempre lui la rivelazione di questi Match Race: Mauro Perrotta ha mancato la vittoria finale per un soffio

Non poteva mancare il Laserista Anonimo col suo puntuale resoconto

Match race. Roba che evoca regate da coppa America anche per il più scarso dei laseristi. Come non partecipare, dato anche che spesso la regata è caratterizzata da outsiders che insidiano le stanche prestazioni dei grandi...

 

Regata di flotta e prima giornata. La  regata di flotta per le qualificazioni ha visto avvincenti scontri per la conquista dei primi posti. Grande exploit di Gianluca Manca, che forte di suoi 276 kg di muscoli, abbinati ad una massa cerebrale compressa dall’insufficiente spazio della calotta cranica, ha sbaragliato tutti i più quotati avversari. Nei match race iniziali, deludente prova di Pierluigi Rinaldi, che dopo avere passato  gran parte del precedente anno a curare il fisico scultoreo nella palestra  “Picasso and Body”, ritrovo dei più grossi  body builders  del Quartiere del Sole, si è fatto infinocchiare dal  grande Perrotta, portacolori del WCC, all’arrivo di  mura a sinistra, beccandosi una penalità a due metri dalla linea che lo metteva in ginocchio (a quattro zampe, per intenderci). Avrà molto da raccontare alle pivelline della palestra, che lo ammirano con sguardo estasiato mente solleva i soliti bilanceri da 170 kg. E intanto il più grande dei Porcu infinocchia Finocchiaro e pensa già ad Orlich e a quali  armi segrete il grande vecchio metterà in campo per impedire all’esponente della new age del laser isolano di vincere il match race. Un grande Sala, chioma fluente al vento, conduce una regata al fulmicotone annientando il più quotato Di Mauro. 

Seconda giornata. Si sapeva! Orlich fa pretattica. Prima incita la redazione di Sailing Sardinia a pubblicare necrologi sul Forum, poi rilascia dichiarazioni di dubbio gusto ai suoi amici dell’Unione Sarda. I fortissimi Massimo Sala e Maurizio Porcu vengono definiti “giovani esordienti”, allo scopo di fiaccarli psicologicamente. Le manfrine continuano sul campo di regata. La partenza viene data con un congruo ritardo, per favorire l’arrivo di quelli che si attardano sotto le coperte la domenica mattina (che stranamente sono quelli che in genere vincono).

L’agonismo prende subito piede. Un grande Sala conduce un primo match all’insegna di scelte tattiche perfette, facendo letteralmente a pezzi il più quotato avversario Ignazio Diaz che “scompare” già prima della partenza,  e si guadagna le semifinali. Manca si libera di un validissimo Kardia   e Perrotta si pappa Paolo Usai in un boccone. E Orlich? Nel corso di un avvincente circling con Porcu il vecchio volpone a ricorrere a tutti i mezzucci per far dare  una penalità all’avversario. Alla fine gli umpires, capendo che Orlich non ce l’avrebbe mai fatta e mossi a compassione,  alzano la bandiera gialla penalizzando Porcu. Ma non si vincono così i match race... Porcu comunque non perde la calma e sportivamente accetta la decisione dei giudici  (*@%$Put$????§%^^Ev\;.#&po%rcbgssa......

Semifinali Manca-Orlich  e Perrotta-Sala. Mentre il portacolori del WCC fà lo sciampo, (si fa per dire...) ad un Sala in costante ascesa, lo scontro tra i titani avvince i pochi spettatori intirizziti.

Ma, come si sa, la giustizia divina è sempre in agguato  e un Manca di grande carattere provvede a punire con brutalità quasi sodomica ( :------   Å      Zac! )  l’intramontabile Orlich.

Finali Manca-Perrotta. Grande dimostrazione di carattere dell’atleta del CPD (Casteddu Police Dpt) che vince la prima regata. Cala il vento e un Manca in forma smagliata si aggiudica le altre due prove e porta ad Arbatax il trofeo.

 Considerazioni conclusive.  Bravi i primi e scarsi gli ultimi,  ma che palle questo match race! I più sfigati perdono  uno-due giorni per al massimo due prove di dieci minuti ciascuno...

 

 

 

22.01.2001

I Laser iniziano dal Match Race

Ma il freddo nelle lunghe attese, più che il Maestrale, sfinisce i regatanti. Gli scontri finali rimandati al 4.02.2001

Campionato Sociale Match Race
Classe "Laser"
Yacht Club Cagliari
20/21 Gennaio 2001
 
 
 
     E' ripresa sabato e domenica scorsa l'attività sportiva anche per la classe "Laser" con la disputa della regata "Match Race" organizzata dallo Yacht Club Cagliari. A causa del forte vento di Maestrale che ha imperversato domenica mattina sul campo di regata posizionato dinanzi il porticciolo di Marina Piccola, la manifestazione che in origine era prevista in due giornate (sabato due regate di flotta per determinare le combinazioni degli incontri a match race, e domenica la disputa delle serie di "voli" che avrebbero assegnato la vittoria finale), domenica mattina alla fine delle prima serie di voli il Comitato di Regata composto dai Sig. Budroni, Bordi e Salvi, ed i due Empire Federali Franco Fodde e Marco Clivio, hanno preso la decisione di interrompere lo svolgimanto della regata alla fine della prima serie di match e di recuperare in altra data le serie restanti.
    Per la cronaca va segnalato che dopo la prima serie di "voli" ad eliminazione diretta si sono selezionati per il prossimo turno i timonieri; Gianluca Manca che ha eliminato Carlo Conte, Ignazio Diaz che ha eliminato Giovanni Mibelli, Mario Orlich che ha eliminato Roberto Usai, Mauro Perrotta che ha eliminato Pierluigi Rinaldi, Carlo Cardia che ha eliminato Lucio Mereu, Massimo Sala che ha eliminato Nanni Di Mauro, Maurizio Porcu che ha eliminato Corrado Finocchiaro e Paolo Usai che ha eliminato Roberto Porcu.
    In questa prima serie di "voli"si è potuto assistere a delle belle fasi di match race negli scontri tra Manca e Conte nel quale Manca si è aggiudicato la vittoria nonostante  una serie di "errori" trà i quali aver girato la boa di bolina al contrario, anche grazie ad una scuffia di Conte. Bello pure il match tra Diaz e Mibelli grazie ad una serie di ingaggi in fase di prepartenza durante la quale Diaz è riuscito a dare due penalità a Mibellidi il quale però si è subito liberato di una riuscendo a darne una a sua volta a Diaz. Durante la regata Mibelli, grazie ad una ottima partenza ha subito preso il comando e nonostante la penalizzazione (giro di 270 gradi con strambata) espletata, ha girato la boa di bolina con notevole vantaggio andando a tagliare primo il traguardo, ma purtroppo all'arrivo l'Empire ha squalificato Mibelli in quanto aveva girato la boa di bolina al contrario, così la vittoria è andata a Ignazio Diaz. Ma tra tutti i matcht il più bello è stato di sicuro quello che ha visto Mauro Perrotta riuscire ad infliggere una penalizzazione al rivale Rinaldi che si apprestava a tagliare primo il traguardo, proprio qualche metro prima dell'arrivo!
    Anche una serie di sorprese ha caratterizzato questa prima serie di match, difatti nelle previsioni della vigilia nessuno si aspettava che Massimo Sala battesse Nanni Di Mauro ne che Maurizio Porcu riuscisse a prevalere su Corrado Finocchiaro, ma a quanto pare il gruppo di "giovani esordienti" si stà facendo sempre più intraprendente e chissà che in una regata dove la caratteristica peculiare è quella di confrontarsi uno contro una alla fine non riesca a prevalere proprio uno di questi "esordienti".
    Con molta probabilità la giornata prevista per il recupero e quindi il proseguo delle ultime tre fasi di match sarà il 04 Febbraio.

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Carlo Conte non è riuscito a ripetere la splendida prestazione dell'anno scorso

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Gianluca Manca ha eliminato Carlo Conte approfittando di una sua scuffia

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Mario Orlich. oltre ad essere un ottimo regatante, mantiene la classe Laser sempre viva grazie anche a queste regate alternative

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Giovanni Mibelli ha perso lo scontro contro Ignazio Diaz per un errore banalissimo: ha girato la boa al contrario. Peccato perchè sembrava velocissimo