|
Nelle giornate del 3 e 4 Marzo a Pietra Ligure in Liguria
si è svolta la prima regata nazionale di formula windsurfing facente parte di
una serie di regate interzonali nelle varie regioni italiane. La regata attesa
da molti come test di apertura della stagione per i vari atleti ha però visto
una scarsa partecipazione da parte dei regatanti più forti soprattutto a causa
dei ritardi che le varie aziende hanno avuto nella consegna dei nuovi materiali
agli atleti e soprattutto perchè tre giorni prima della gara una fredda
perturbazione ha portato la neve anche sul mare proprio nel campo di regata.
Visti questi presupposti molti atleti hanno preferito rimanere nei propri spot
di allenamento ed aspettare di aver testato bene i nuovi materiali con una
temperatura più accettabile.
Si è avuta così la partecipazione di 15 atleti con gli unici nomi di spicco
nel panorama nazionale sono così
rappresentati da Begalli, Natale, Lencioni, Valenti e Cottafavi. Ma veniamo
alle gare nella giornata di
Sabato non si è disputata alcuna prova per totale assenza di vento con in
compenso grosse onde su tutto
il litorale e freddo di tutto rispetto.Qualcuno fra i regatanti che si era
portato la tavola da onda ha
potuto così divertirsi a cavalcare le famose onde del litorale ligure. Tutte
le previsioni lasciavano però
presagire una Domenica all'insegna del vento forte e caldo da libeccio. La Domenica
inizia nel peggiore dei modi e cioè così come era finito il Sabato cioè
senza un filo di vento ma a metà mattina iniziavano a d arrivare voci di vento
ad Albenga circa 15 Km più ad ovest. Un po scettici di quelle voi nessuno si
preoccupava di montare le vele anche per esperienza accumulata nei vari anni di
regata, in quanto capita sempre che quando non c'è vento nel campo di gara c'è
qualche spot a pochi chilometri da cui arrivano voci di vento mitico. Per
fortuna questa volta era vero e verso mezzogiorno inizia ad arrivare il vento,
mentre le onde del giorno prima non accennano a diminuire. Si nizia così con
la prima prova con un ingresso in acqua con onde di risacca di un metro sul
bagnasciuga, sicuramente poco adatto alle pinne di 65 cm montate sulle tavole e
con un vento intorno ai quindici nodi che vede la vittoria del romano Begalli
ed il ritiro del portacolori del Windsurfing Club Cagliari Francesco
Natale entrato in acqua con una vela troppo grossa per le condizioni di mare e
vento. La seconda prova inizia con un vento intorno ai 18 nodi che durante la
regata aumenta ad oltre venti. Anche in questa regata Begalli dice la sua sul
toscano Lencioni e su Natale, in testa per gran parte della gare che ha poi
dovuto cedere per problemi al sistema di rinvii della bugna. A questo punto la
giuria visto l'incremento del vento decide di dare la possibilità agli atleti
di andare a terra per metter la vela più adatta al vento ormai salito a 25
nodi. Per la terza prova date le condizioni quasi probitive, sicuramente più
adatte per un wave contest che per una gara di race, la giuria decide di
accorciare il percorso e fare solo un giro. La spunta di un soffio Natale su Begalli
e Lencioni in una regata da apocalisse con vento che raggiunge i 30 nodi ed
onde di oltre due metri sul campo di regata. La classifica finale vede Begalli
vincitore su Lencioni e Natale. Da menzionare la presenza in acqua
dell'allenatore olimpico della Sensini e grande regatante per anni il Ligure
Luca De Pedrini che affascinata dalla formula windsurfing ha deciso di
ritorbare alle gare e fare tutto il circuito nazionale in giro per l'italia. Un
ringraziamento va inoltre all'organizzazione che ha gestito le condizioni
atmosferiche in maniera impeccabile ed ha accolto i pochi atleti presenti con
simpatia e cordialità. Fossero tutte così le regate
varrebbe la pena andare in giro per l'italia....
|
|