10.03.2001

Begalli: una roccia contro il Libeccio

Cico Natale terzo 

 

Nelle giornate del 3 e 4 Marzo a Pietra Ligure in Liguria si è svolta la prima regata nazionale di formula windsurfing facente parte di una serie di regate interzonali nelle varie regioni italiane. La regata attesa da molti come test di apertura della stagione per i vari atleti ha però visto una scarsa partecipazione da parte dei regatanti più forti soprattutto a causa dei ritardi che le varie aziende hanno avuto nella consegna dei nuovi materiali agli atleti e soprattutto perchè tre giorni prima della gara una fredda perturbazione ha portato la neve anche sul mare proprio nel campo di regata. Visti questi presupposti molti atleti hanno preferito rimanere nei propri spot di allenamento ed aspettare di aver testato bene i nuovi materiali con una temperatura più accettabile.
Si è avuta così la partecipazione di 15 atleti con gli unici nomi di spicco nel panorama nazionale sono così
rappresentati da Begalli, Natale, Lencioni, Valenti e Cottafavi. Ma veniamo alle gare nella giornata di
Sabato non si è disputata alcuna prova per totale assenza di vento con in compenso grosse onde su tutto
il litorale e freddo di tutto rispetto.Qualcuno fra i regatanti che si era portato la tavola da onda ha
potuto così divertirsi a cavalcare le famose onde del litorale ligure. Tutte le previsioni lasciavano però
presagire una Domenica all'insegna del vento forte e caldo da libeccio. La Domenica inizia nel peggiore dei modi e cioè così come era finito il Sabato cioè senza un filo di vento ma a metà mattina iniziavano a d arrivare voci di vento ad Albenga circa 15 Km più ad ovest. Un po scettici di quelle voi nessuno si preoccupava di montare le vele anche per esperienza accumulata nei vari anni di regata, in quanto capita sempre che quando non c'è vento nel campo di gara c'è qualche spot a pochi chilometri da cui arrivano voci di vento mitico. Per fortuna questa volta era vero e verso mezzogiorno inizia ad arrivare il vento, mentre le onde del giorno prima non accennano a diminuire. Si nizia così con la prima prova con un ingresso in acqua con onde di risacca di un metro sul bagnasciuga, sicuramente poco adatto alle pinne di 65 cm montate sulle tavole e con un vento intorno ai quindici nodi che vede la vittoria del romano Begalli ed il ritiro del portacolori del Windsurfing Club Cagliari Francesco Natale entrato in acqua con una vela troppo grossa per le condizioni di mare e vento. La seconda prova inizia con un vento intorno ai 18 nodi che durante la regata aumenta ad oltre venti. Anche in questa regata Begalli dice la sua sul toscano Lencioni e su Natale, in testa per gran parte della gare che ha poi dovuto cedere per problemi al sistema di rinvii della bugna. A questo punto la giuria visto l'incremento del vento decide di dare la possibilità agli atleti di andare a terra per metter la vela più adatta al vento ormai salito a 25 nodi. Per la terza prova date le condizioni quasi probitive, sicuramente più adatte per un wave contest che per una gara di race, la giuria decide di accorciare il percorso e fare solo un giro. La spunta di un soffio Natale su Begalli e Lencioni in una regata da apocalisse con vento che raggiunge i 30 nodi ed onde di oltre due metri sul campo di regata. La classifica finale vede Begalli vincitore su Lencioni e Natale. Da menzionare la presenza in acqua dell'allenatore olimpico della Sensini e grande regatante per anni il Ligure Luca De Pedrini che affascinata dalla formula windsurfing ha deciso di ritorbare alle gare e fare tutto il circuito nazionale in giro per l'italia. Un ringraziamento va inoltre all'organizzazione che ha gestito le condizioni atmosferiche in maniera impeccabile ed ha accolto i pochi atleti presenti con simpatia e cordialità. Fossero tutte così le regate
varrebbe la pena andare in giro per l'italia....