| 09.04.2001 Pardini & C. deludono nel match-race di Rimini. |
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Roberto Pardini con il suo equipaggio composto da Giandomenico Murru (tailer), Franco Giovannini (drizze) e Toto Sussarello (prua), ha partecipato al match-race svoltosi a Rimini il 6-7-8 Aprile. Le barche messe a disposizione dall’organizzazione erano Blu Sail 24, la formula prevedeva otto concorrenti con i migliori quattro, dopo un unico girone all’italiana, qualificati per semifinali incrociate e finali. Il lotto dei partecipanti era composto da equipaggi largamente alla portata di Pardini e già battuti in passate occasioni ed anche per questo motivo il toscano era alla vigilia accreditato quanto meno dell’ingresso in finale, risultato importante di per sé, dato che costituiva il lasciapassare per la partecipazione al match-race che si svolgerà in Giugno, sempre a Rimini ma sotto il patrocinio della Repubblica di san Marino, e vedrà in acqua fuoriclasse del calibro di Russel Coutts, Gilmour etc. Ma la realtà è stata diversa per l’equipaggio tosco-sardo. Il primo giorno di regate, disputate con un leggero vento da sud, chiudevano con una dignitosa terza posizione garantita da tre vittorie ed una sconfitta, ma, pur essendo i primi quattro avversari i più deboli del lotto, si era già visto che lo smalto non era quello dei tempi migliori. Il secondo giorno i nostri erano attesi dalle tre sfide decisive per l’ingresso in semifinale e da un sostenuto Garbino, il vento da sud-ovest che nell’ultimo volo del girone costringeva gli organizzatori a vietare l’uso dello spinnaker.. Si iniziava con il promettente ravennate Simoncelli che guidava la classifica a punteggio pieno, il quale rifilava immediatamente una penalità ad un nervoso Pardini e chiudeva agevolmente la sfida a proprio favore. Per garantirsi l’accesso alle semifinali era ora necessario battere l’equipaggio misto guidato dalla Gurioli, cosa facile sulla carta ma un po’ meno sull’acqua. Infatti dopo una sfida combattuta ma caratterizzata da errori di manovra da parte dell’equipaggio di Pardini, mai con la giusta grinta e concentrazione, i nostri tagliavano la linea dopo il gentil sesso. La situazione era ormai critica ed uno sfiduciato Pardini non riusciva a domare il milanese Mazzoni che sulle ali dell’entusiasmo sfoggiava un passo nettamente superiore ed eliminava definitivamente dal torneo il toscano. A parziale scusante di questa brutta prestazione il fatto che un sorteggio criticabile ha imposto ai nostri di disputare tutte le sfide sulla medesima barca, che a detta di tutti non era un missile e lo ha pienamente dimostrato. Per la cronaca Simoncelli ha regolato in finale Mazzoni per 2 a 0 e la Gurioli ha ceduto per 2 a 1 ad Augelli nella finale per il terzo posto. |