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2° TAPPA
CAMPIONATO ITALIANO FORMULA WINDSURFING
Si
è svolto nelle giornate del 15-16-17 Giugno la II° tappa del
Campionato Italiano di Formula Windsurfing. Il campo di regata, uno dei
più classici nei vari anni di gare è il lago di Garda e precisamente
la zona di lago antistante la cittadina di Torbole. In uno scenario che
toglie il fiato si sono dati battaglia i più forti atleti italiani e
tre stranieri, oramai italiani d’adozione, in quanto reduci da una
primavera di allenamento al lago e soci, a tutti gli effetti, del
Circolo Surf Torbole. Si tratta di Jamie Lever, Dagan Arnon e Janne
Rauhansuu reduce dalla vittoria ai Campionati Europei in Polonia. Al
nastro di partenza anche tutti i più forti atleti italiani del momento
quali Cucchi, Natale, Diethelm, Calatri, Begalli ecc. Le premesse per
una bella regata ci sono veramente tutti e come da programma verso
l’una del primo giorno di gara il famoso vento termico “ora” fa la
sua comparsa sul campo di gara facendo capire subito che non si tratta
della solita bavetta che tutti si aspettano ma si stabilizza sui 15-17
nodi. Al via subito la prima regata che vede la vittoria
dell’israeliano Dagan seguito dall’idolo di casa Cucchi e
dal “Gufo” Lever. I primi fanno subito capire che a casa loro non
c’è da scherzare e che nel lago come in nessun altro posto conta
conoscere alla perfezione il campo di gara a causa della estrema
variabilità del vento nel percorso. Parte subito senza esitazione una
seconda gara in cui Lever lascia intuire che potrebbe essere la sua gara
vincendo facilmente seguito dall’altro superlocal Fauster e Cucchi.
Senza soluzione di continuità parte anche una terza gara in cui Janne
detta legge dall’inizio alla fine. Finalmente dopo tre gare
consecutive la giuria decide di dare un po’ di tregua agli atleti
mandandoli a terra per recuperare le energie. Circa ½ ora dopo si parte
per la 4° gara di giornata vinta facile da Lever seguito da un
sorprendente Begalli e Janne. Si arriva finalmente all’ultima gara per
il primo giorno e cioè la 5°. Finalmente Cucchi riesce a mettere a
segno una vittoria seguito da Lever e da Natale. Si va così tutti ad un
meritato riposo pronti ad affrontare i successivi giorni di gara. Sabato
il cielo limpido preannuncia un’altra giornata di probabile vento, e
così è. Verso le 12.00 il vento raggiunge i limiti minimi e si parte
per la sesta prova che vede per la terza volta il predominio di Lever
seguito da Cucchi e Janne. A seguire si da subito il via alla settima
prova per dare la possibilità di effettuare il secondo scarto la regata
viene vinta finalmente da Cico Natale che sfruttando le raffiche
favorevoli riesce a superare sul finale un Lever scatenato che però
sbagliando il bordeggio viene superato anche da Begalli. A questo punto
la giuria decide di mandare tutti gli atleti a terra a causa della
instabilità del vento nel campo di gara, che seppur non scendendo mai
sotto i limiti minimi presenta grosse variazioni di direzione falsando
il reale valore delle gare. Finisce così anche la seconda giornata di
regate sotto un cielo plumbeo che non preannuncia nulla di buono per la
nottata. Infatti la pioggia e la grandine non si fanno attendere e le
previsioni per la domenica non promettono nulla di buono. Come da
copione la giornata di domenica si apre con un bel cielo terso ma con un
sostenuto vento da nord (con il quale non è possibile regatare) che non
va a calare nel corso della giornata e così alle 15.00 viene dato lo
stop alle gare. La classifica finale vede una vittoria schiacciante
dell’inglese Lever seguito dal local Cucchi e da uno sbalorditivo
Begalli. Al quarto posto a stretto contatto con il terzo Cico Natale del
Windsurfing Club Cagliari che nonostante l’avversione all’acqua
dolce dimostra quest’anno di essere veramente in forma, quinto si
piazza lo spilungone israeliano Dagan Arnon. Fra i Sardi buona
prestazione di Alessandro Aste (10°) e Mauro Covre (14°), da
dimenticare la prova di Calatri (16°) e Pugliese (18°) e della
signorina Simona Ferrari (4°) che possono sicuramente fare di più
anche nell’acqua dolce.
Da menzionare la sfortuna di Janne che non è
riuscito a portare a termine 3 delle 7 prove disputate a causa di una
rottura dell’albero prima e del boma dopo, senza questo inconveniente
lo avremmo visto sicuramente nelle zone altissime della classifica.
Un ringraziamento va inoltre al Circolo Surf Torbole
che ha dimostrato di voler tornare ai fasti del passato non badando a
spese nell’organizzazione della gara e nella cura della premiazione.
Prima tappa
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