26.01.2001

Peter Munzingler ci svela le nuove Yes

Anche se la "Formula Windsurfing" non è stata scelta per rappresentare lo sport del windsurf alle prossime Olimpiadi di Atene, questa giovane classe ha un brillante futuro davanti a sé. Lo ha dimostrato il record di partecipanti al recente campionato mondiale in Tailandia, dove si sono disputati il titolo più di 150 atleti provenienti da tutti gli angoli del globo e fra i quali correvano i campioni delle più svariate classi del windsurf, dalla World Cup al Funboard, dalla classe Mistral alla FW. Anche YES crede totalmente a questo tipo di regate, in cui si possono stazzare soltanto una tavola e tre vele e ha perciò creato una linea di vele appositamente sviluppata.La nuova FW Racing è disponibile in cinque misure con salti di circa un mq fra una vela e l'altra. Sfruttando la gamma d'utilizzo di questo nuovo disegno, rende più semplice la scelta delle tre vele permesse dal regolamento, in base al proprio peso e alle condizioni dello spot dove si andrà a regatare. Lo sviluppo di questa vela è durato quasi un anno, in Primavera 2000 con i primi prototipi abbiamo conquistato il titolo nazionale di racing in Italia con Andrea Cucchi e siamo stati protagonisti nelle regate in Germania con Andy Laufer, primo dei tedeschi nel racing.
Le ultime modifiche sono state effettuate subito dopo il mondiale in Tailandia, qui abbiamo potuto testare gli ultimi prototipi alla più importante manifestazione FW a livello mondiale.

DESIGN


Il nuovo modello YES FW Racing è una vela completamente nuova sotto tutti i punti di vista. Progettata al computer, questa vela ha un taglio a ferzi completamente orizzontali, nascosti sotto le tasche stecche. Il profilo risultante è molto più omogeneo e armoniosamente distribuito. La costruzione è in due grammature di monofilm, più leggero al centro -125
micron-, più stabile in balumina, in penna e nella base -175 micron-. Il numero delle stecche è aumentato ad otto, per dare la stabilità di profilo e gamma di utilizzo, mentre i camber sono rimasti due, di tipo completamente diverso dal passato, fissi con rulli integrati per facilitare la rotazione. Questa scelta è stata dettata dall'esigenza di semplificare il sistema per facilitare il montaggio incrementando l'affidabilità. Innovativa è la nuova tasca d'albero composta da sette pezzi di tre materiali diversi. A una striscia anteriore longitudinale in poliestere di 250 g. si affiancano nella parte centrale e bassa quattro pannelli in Dacron. La vera novità sta nei pannelli laterali superiori in Monofilm tramato rinforzato con Kevlar, che servono a tenere sotto controllo le notevoli forze di tensione della parte superiore della tasca d'albero, permettendo un controllo migliore del twist della penna. Abbiamo chiamato questo tipo di costruzione 'LOW STRETCH HEAD'.Innovativa è anche la disposizione delle stecche, che si alternano ai due lati della vela, ottenendo una distribuzione simmetrica delle forze di trazione/compressione.  La base è ribassata sotto al punto di mura, e viene fissata al piede d'albero attraverso un cinghietto, si ottiene un migliore close of the gap. Grazie al taglio completamente orizzontale e al LSH il profilo risulta estremamente pulito e il twist della balumina è più armonioso che mai. Le prestazioni regalano una maggiore potenza unita ad una stabilità con vento forte ulteriormente migliorata.

YES FREERACE  

     Una linea completamente nuova per YES. Con la Freerace abbiamo voluto sviluppare una vela senza camber e molto vicina alla Racing in quanto a prestazioni. Negli ultimi anni si è assistito ad una perdita di interesse per la velocità a causa della moda imperante del freeride e freestyle; alla ricerca di un modo di intendere il windsurf più orientato verso la facilità e il non impegnativo, senza l'assillo delle prestazioni. Il freestyle ha trovato la sua dimensione e rappresenta un aspetto molto positivo dell'evoluzione del nostro sport, ma sicuramente non è adatto a tutti a causa delle doti di agilità e coordinazione che richiede. Il freeride è il modo più rilassato di vivere il nostro sport, senza troppe complicazioni. Sta tornando l'esigenza per la velocità, oltre al "club" un po' ristretto dei regatanti, fortunatamente in crescita grazie alla Formula Windsurfing, sta rinascendo la voglia delle sfide di velocità anche fra gli altri surfisti. Velocità intesa sia come l'adrenalina dei laschi e delle strambate a palla con vento più forte, sia come la ricerca di prestazioni più elevate su ogni tipo di percorso, ma senza le difficoltà di maneggevolezza delle attrezzature 100% race. 
Anche nel campo delle tavole si stanno imponendo modelli più orientati alla velocità, senza però le estremizzazioni dei vecchi slalom, veloci ma allo stesso tempo facili e manovrabili. La Freerace è proprio la vela adatta a tutto questo: veloce e facile al tempo stesso grazie all'assenza dei camber, è proposta in un'ampia gamma di misure, è utilizzata sia su tavole più
piccole più orientate allo slalom sia su quelle più grandi.

DESIGN


La YES Freerace riprende concettualmente il taglio della FW Racing, con le differenze legate all'assenza dei camber e alla tasca d'albero stretta. La curva d'albero di una vela senza camber è, infatti, molto diversa rispetto a quella necessaria per una vela con camber. Completamente progettata al computer, ha un taglio a ferzi completamente orizzontali, nascosti sotto le tasche stecche, il profilo risultante è molto più omogeneo e armoniosamente distribuito. La costruzione è in due grammature di monofilm, più leggero al centro -125 micron-, più stabile in balumina, in penna e nella base -175 micron-. In ralinga abbiamo inserito un piccolo ferzo verticale in monofilm tramato C254, dal momento che questa parte tende ad essere molto spiegazzata quando si arma la vela. La Freerace è equipaggiata con sette stecche di cui quattro tubolari per la massima stabilità di profilo. Anche la Freerace ha la tasca d'albero con il 'LOW STRETCH HEAD' nella parte superiore per controllare il twist della penna, i pannelli inferiori sono in poliestere 250. 
Grazie al taglio completamente orizzontale e al LSH il profilo risulta
estremamente pulito e il twist della balumina è più armonioso che mai.
Nonostante sia una vela senza camber, le prestazioni della Freerace si
avvicinano moltissimo a quelle della FW R, con una manovrabilità e
maneggevolezza nettamente superiori.

 

YES FREE



La Free è sicuramente una delle vele YES più apprezzate. Siamo praticamente sempre stati sold out con questo modello. Vela freeride senza camber unisce una grandissima facilità di utilizzo a prestazioni di tutto rispetto, grazie alla potenza della base di taglio slalom fornita di due stecche e alla stabilità di profilo del taglio azzeccato. Un rapporto ideale maneggevolezza-prestazioni. Questa è la terza stagione che proponiamo in catalogo la Free senza grandi modifiche, perché siamo convinti che il modello ha dato e continua a dare tante soddisfazioni ai windsurfer.
La Free è la vera vela freeride, ideale per chi vuole andare in surf senza stress. La rotazione è molto soft e le prestazioni sono elevate, sia sotto il punto di vista della velocità, che della gamma di utilizzo. Sicuramente è una vela dal comportamento più "morbido" rispetto alla Freerace. Disponibile in un'ampia gamma di misure, dalla 5,5 alla 8,4, è adatta a tutti i tipi di tavole, anche se è meno indicata per le manovre del freestyle a causa della base molto esposta. Nelle misure più piccole è particolarmente indicata per il bump & jump.



DESIGN 



La YES Free è assemblata con un doppio ferzo verticale in ralinga, di cui quello più vicino all'albero in Mylar, per accentuare la morbidezza del design, e da ferzi orizzontali sotto le due stecche di base per accentuare il profilo nella sezione inferiore della vela. La Free possiede un profilo
generoso, sempre formato nonostante l'assenza dei camber, e bloccato in posizione dalla distribuzione ottimizzate delle linee di tensione nella vela. Il monofilm utilizzato è tutto della grammatura di 175 micron, per dare la massima stabilità alla Free. La parte della bugna è in monofilm tramato C254. Fino alla 6,5 la Free è equipaggiata con sei stecche, di cui
soltanto una tubolare, mentre nelle misure più grandi le stecche sono sette con due tubi. Questa differenza serve per accentuare la stabilità di profilo nelle metrature maggiori. Il twist della Free è moderato e dà una sensazione di compattezza nelle mani. Dal punto di vista dell'utilizzo la Free va a posizionarsi a metà strada fra la Freerace, più tecnica e maggiormente  orientata verso le prestazioni, e la Move, la nostra vela freeride più manovriera. 

YES MOVE



La Move è la vela freeride maggiormente orientata verso le manovre. Dopo il grande successo della Free nelle scorse stagioni, volevamo offrire una serie
completa di vele per questo segmento di mercato che rispondesse alle diverse esigenze dei surfisti. Così da un lato abbiamo introdotto la Freerace per gli amanti delle prestazioni elevate e dall'altro la Move. Questa vela è un vero tuttofare, è adattissima al freeride meno impegnativo anche per i meno esperti, ma può essere usata come vela freestyle e wave da poco vento per i surfisti pesanti. Nelle misure piccole è un'eccellente vela bump & jump e in quelle più grandi si difende egregiamente anche in velocità. Durante il nostro photoshooting a Maui è stata addirittura usata con successo nelle onde hawaiiane in una giornata con poco vento. La caratteristica che diversifica maggiormente la Move rispetto alle altre due linee freeride è la base meno esposta e con una stecca soltanto, che agevola l'esecuzione delle manovre. Anche nel prezzo la Move rappresenta una scelta conveniente.



DESIGN 



Anche la Move è stata progettata al computer. Dispone di un ferzo verticale in Dacron in ralinga, come nelle vele wave e freestyle, per accentuare la
morbidezza, e di un ferzo orizzontale sotto la stecca di base per accentuare il profilo nella parte sotto al boma. Concettualmente è simile alla Free, vale a dire fornita di un profilo generoso per garantire una buona potenza, e con una dinamica di twist moderata. Il profilo è sempre formato nonostante l'assenza dei camber, e bloccato in posizione per garantire una grande stabilità. Il monofilm utilizzato è tutto della grammatura di 175 micron, per dare la massima stabilità e tensione superficiale. Le zone di bugna e
della base sono rinforzate con monofilm tramato C254 per accentuare la robustezza. La tasca d'albero è in poliestere da 250 g. Tutte le misure della Move sono equipaggiate con cinque stecche di cui una tubolare, che aiuta a dare quel po' di stabilità di profilo in più, necessaria ad aumentare le prestazioni e la gamma di utilizzo.

YES FREESTYLE



Completamente ridisegnata al computer, alla nuova Freestyle abbiamo dato più potenza rispetto al modello dell'anno scorso, senza perdere le eccellenti caratteristiche di neutralità, manovrabilità e stabilità con vento forte che ne avevano decretato il successo. Prendendo spunto da molti concetti applicati per le vele wave, la Freestyle si caratterizza per un'outline più  allungata per accentuare l'aerodinamica con poco vento e di una stecca bassa posta molto in alto con il duplice scopo di ottenere una base che salisse verso la bugna con un angolo molto ripido, per facilitare le manovre sotto alla vela, ottenendo una sezione molto ampia cui dare un bel profilo. Abbiamo ridotto il peso utilizzando un monofilm di grammatura inferiore nella parte centrale della vela meno sollecitata. Abbinata al nostro albero con il 100% di carbonio si ottiene un rig veramente leggerissimo, fattore molto importante nel freestyle dove le nuove manovre sempre più complicate richiedono una padronanza totale del rig. Abbiamo aggiunto anche la 7,2 per far planare i più pesanti con poco vento. 



DESIGN



La Freestyle possiede un ferzo verticale in ralinga in Dacron per dare morbidezza e neutralità alla vela. La stecca di base, piuttosto lunga, nasconde un ferzo orizzontale per dare potenza alla parte bassa della vela. Il profilo della vela è moderatamente accentuato, in pratica si trova a metà
strada fra la Wave-On e la Wave-Side, per non ostacolare troppo la manovrabilità e per ottenere una grande neutralità. Concettualmente la Freestyle è più panciuta e ha il profilo più spostato in avanti rispetto al modello precedente, e anche più uniformemente distribuito nel senso verticale. La parte centrale della vela è in monofilm più leggero, 125 micron, per ottimizzare al meglio il peso della vela, balumina e base sono in monofilm 175, più robusto e stabile. Le zone di bugna e base sono rinforzate con monofilm tramato C254 per irrobustire queste zone particolarmente sollecitate. La tasca d'albero è in poliestere da 250 g. La Freestyle ha un design a cinque stecche, la soluzione ideale per una maggiore stabilità di profilo e una più ampia gamma di utilizzo.

YES WAVE-ON



Anche per il 2001 abbiamo deciso di proporre due linee di vele wave. La pratica ci ha dimostrato che non si possono soddisfare le esigenze di tutti
i waver con soltanto una linea. I surfisti più pesanti, sopra i 75 kg, semplicemente si trovano meno a loro agio con una vela che spinga troppo poco, d'altra parte i più leggeri non sopportano i troppi "cavalli" nella loro vela. Wave-On è un nome nuovo, ma la vela è l'evoluzione di un modello di gran successo come è stata la vecchia New Style. Come già indica il nome,
si tratta del nostro modello wave più potente, concepito per i surfisti più pesanti. La potenza in più rende questa vela particolarmente indicata per le
condizioni onshore, anche se bisogna sottolineare che la Wave-On si trova ugualmente a suo agio nelle condizioni side. Lo dimostrano anche i brillanti
risultati ottenuti nei test eseguiti dalla rivista American Windsurfer a Maui lo scorso Novembre. La YES Wave On ha ottenuto i massimi punteggi in tutte le categorie, battendo una concorrenza agguerrita. Citiamo testualmente: "La Wave-On è una vela super bilanciata con un feeling incisivo e una rotazione morbida. Ha più potenza della Wave-Side ed è leggera e super facile da portare".



DESIGN



La Wave On è stata completamente ridisegnata al computer rispetto al modello vecchio, dispone di un ferzo verticale in Dacron in ralinga, per dare morbidezza e grande neutralità alla vela. La tasca d'albero è in Tejin 250, un materiale particolarmente morbido, per accentuare ulteriormente questa
caratteristica. Sotto la stecca di base abbiamo il solito ferzo orizzontale per dare più profilo alla base della vela. Concettualmente la Wave-On è più
panciuta e ha il profilo più spostato in avanti rispetto al modello precedente, e anche più uniformemente distribuito nel senso verticale. La costruzione del corpo della vela è piuttosto robusta, con un'ampia finestra in monofilm da 175 micron, robusto e stabile, e ferzi in monofilm tramato C 254. I dettagli poi sono curatissimi, come i rinforzi nei punti strategici a prova di bomba oppure la tasca d'albero imbottita in tutta la sezione sotto al boma. Le stecche sono cinque, la migliore soluzione per le vele wave per una maggiore stabilità di profilo e una più ampia gamma di utilizzo

YES WAVE-SIDE



La Wave-Side è il nostro modello wave concepito per i surfisti più leggeri, sotto i 75 kg, che apprezzano una vela con minore potenza. Concettualmente è simile alla Wave-On, con un profilo decisamente inferiore. Rispetto al modello analogo della stagione passata è più potente. La Wave-Side è una bomba con vento forte o nelle condizioni sideshore grazie alla super neutralità e al profilo piatto, non disdegna comunque le condizioni onshore, soprattutto in mano ai surfisti più leggeri, per i quali la potenza è pienamente sufficiente. Costruita in maniera virtualmente indistruttibile, con il perimetro della vela rinforzato con ferzi in monofilm tramato con fili in Kevlar, anche la Wave-Side ha sbaragliato la concorrenza nei test americani effettuati a Maui, dove ha ottenuto punteggi altissimi in tutte le categorie. Citiamo testualmente: "I nostri pro tester dichiarano questa vela essere il Nirvana. Una vela ben bilanciata, leggera, e super facile da controllare, è piacevole e loose quando in piena potenza".



DESIGN 



La Wave-Side è stata completamente ridisegnata al computer rispetto al modello vecchio, dispone di un ferzo verticale in Dacron in ralinga, per dare morbidezza e grande neutralità alla vela. La tasca d'albero è in Tejin 250, un materiale particolarmente morbido, per accentuare ulteriormente questa caratteristica. Sotto la stecca di base abbiamo il solito ferzo orizzontale per dare più profilo alla base della vela. Concettualmente la Wave-Side è più panciuta e ha il profilo più spostato in avanti rispetto al modello precedente, e anche più uniformemente distribuito nel senso verticale. E' comunque decisamente più piatta rispetto alla Wave-On. La costruzione è super robusta, con un'ampia finestra in monofilm da 175 micron, robusto e stabile, e ferzi in monofilm tramato C 254 e C 584 con fili in Kevlar. I dettagli poi sono curatissimi, come i rinforzi nei punti strategici a prova di bomba, oppure la tasca d'albero imbottita in tutta la sezione sotto al boma. Le stecche sono cinque, la migliore soluzione per le vele wave per una maggiore stabilità di profilo e una più ampia gamma di utilizzo

www.yes-sails.com