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10.09.2001
Il Maestrale non molla
Soffia ancora il maestrale nel primo giorno del Prada Veteran Boat
Rally,
organizzato da Yacht Club Costa Smeralda e inserito nel circuito Prada
Challenge for Classic Yachts.
Le sessantadue barche iscritte stanno dirigendosi verso l¹ormeggio
assegnato
loro nel porto di Porto Cervo, non facilitate dal vento ancora fresco
seppur
diminuito nelle ultime ore.
Il progressivo miglioramento delle condizioni meteo fa ben sperare per
la
regata di domani, prima di questo 12° Veteran Boat Rally, la cui
partenza è
prevista per le h.11.30.
Sono previsti due percorsi: le barche d¹epoca saranno impegnate in una
regata costiera, i 12Mt. Stazza Internazionale in un percorso a bastone.

IL RENDEZ-VOUS DELLO YACHTING CLASSICO NELL¹INCANTO DELLA NATURA SARDA
Autentico precursore, lo Yacht Club Costa Smeralda, a partire dal 1982,
crea
il primo raduno nel Mediterraneo destinato agli yacht tradizionali, in
un¹epoca in cui la moda degli yacht classici restaurati ancora non
esisteva,
per cui erano molto meno numerosi.
Molto presto, questa manifestazione si è imposta, beneficiando
dell¹eccezionale palcoscenico naturale di Porto Cervo e dei fondali
turchese
della Costa Smeralda. I percorsi di regata sono nel cuore stesso
dell¹arcipelago sardo e hanno come sfondo una scenografia naturale
costituita da un dedalo di isole e di isolotti.
Nelle caratteristiche e nel fascino particolare di questo raduno rientra
il
fatto che qui solitamente si gareggia con un vento sostenuto e le barche
bordeggiano rasentando le massicce rocce di granito chiaro.
2.) PROGRAMMA
Lunedì 10 settembre:
Iscrizione e ispezione A.I.V.E. / Briefing
Martedì 11 settembre
h.11.30 Regata
Mercoledì 12 settembre h.11.30 Regata
Giovedì 13 settembre
h.11.30 Regata
Venerdì 14 settembre
h.11.30 Parata finale o regata
h.18.00 Premiazione
Sabato 15 settembre
Partenza della 1a tappa del Trophée Grimaldi
Coupe Prada Porto Cervo - Monaco
3.) L¹ECCEZIONALE ARRIVO DEI 12 M JI AMERICAN NEL MEDITERRANEO
Dopo le festività inglesi, una flotta di trenta velieri tradizionali
americani, di cui una decina di 12 m JI, arriverà appositamente per
regatare
nelle acque del Mediterraneo, dove incontreranno i loro omologhi europei
e
parteciperanno per la prima volta al Prada Challenge for Classic Yachts.
Il
loro arrivo è organizzato in collaborazione con lo Yacht Club di New
York,
lo Yacht Club Costa Smeralda, Cannes Régates Internationales e lo Yacht
Club
de Monaco.
6.) PREMI
La dodicesima edizione del Veteran Boat Rally mette in palio, per i due
vincitori nelle classi Veteran e Classic Yachts, una miniatura del
trofeo
Prada Challenge for Classic Yachts. Il trofeo originale ha sede stabile
presso lo Yacht Club de Monaco e vi vengono incisi ogni anno i nomi dei
vincitori del circuito.
La Premiazione per l¹intero circuito per i 12 m JI avrà luogo a
Cannes, in
occasione delle Régates Royales Trophée Prada.
5.) ALCUNE INFORMAZIONI SUI PARTECIPANTI
Quest¹anno, è prevista di nuovo la presenza di oltre 300 barche,
corrispondente a circa 3.000 membri dell¹equipaggio che parteciperanno
a una
o più giornate di regata del circuito.
I 12 M JI
La denominazione 12 metri è, per i profani, fonte di confusione. Si
tratta
in realtà di un¹unità di stazzatura metrica e non dell¹unità di
misura. Le
caratteristiche di questa classe sono complesse: con una lunghezza tutto
fuori di circa 20 metri e una superficie velica di 180 m_. La
denominazione
" Dodici " è il risultato della formula applicata dalla Jauge
Internationale, approvata nel 1907.
Tale sistema di stazzatura è all¹origine delle più grandi imprese
dello
yachting del secolo scorso. I Dodici Metri, grandi protagonisti della
Coppa
America a partire dal 1958, ne sono i rappresentanti più famosi.
Nel dopoguerra, poiché i costi di costruzione e di armamento degli
elegantissimi Class J erano troppo elevati, fu deciso di adottare la
classe
dei 12 m JI, già rinomata, che offriva delle soluzioni tecniche meno
onerose. Fu così che questa classe viene utilizzata, tra il 1958 e il
1987,
in dieci edizioni della Coppa America.
I più grandi architetti del secolo scorso, quali W. Fife, J. Anker, C.
E.
Nicholson, A. Mylne e O. Stephens, si sono lanciati nella progettazione
e
nella costruzione dei 12 m JI. Ad essi si sono affiancati W. Burton, A.
Payne, A. Connell, H. Goodson, T. Sopwith, H. Vanderbilt e più
recentemente
B. Mosbacher, B. Cunningham, B. Bavier, J. Bertrand e D. ConnerS, nonché
skipper e armatori famosi, che hanno scritto le pagine più belle della
storia della Coppa.
I 12 m JI hanno suscitato autentiche passioni grazie alla Coppa America,
favorendo l¹adesione entusiastica di numerose nazioni, tra cui la Gran
Bretagna, il Canada, la Francia, l¹Australia, la Nuova Zelanda e l¹Italia.
Sin dai primi esemplari costruiti nel 1908, i 12 m JI hanno costituito
un
autentico banco di prova per l¹utilizzo di nuovi materiali e la
sperimentazione di tecnologie avanzate. Essi sono stati dei precursori,
soprattutto nell¹utilizzo del dacron per le vele e dell¹alluminio per
gli
alberi e gli scafi.
È nel 1983 che l¹invincibilità americana nella Coppa ha termine, con
la
vittoria di Australia II, la celebre barca dalle appendici
rivoluzionarie.
Tra le iscritte del Prada Challenge for Classic Yachts, si ritroveranno
quest¹anno barche vincitrici della Coppa America come Columbia,
Intrepid et
Freedom a cui si aggiungeranno Lionheart, Hissar, American Eagle,
Valiant,
per non parlare di Onawa, Northern Light et Gleam, i 12 m JI americani
d¹anteguerra.
Dopo le celebrazioni dell¹America¹s Cup Jubilee a Cowes, una
flotta di 12 m
JI americani scenderà nel Mediterraneo per misurarsi con le omologhe
europee
in occasione del Prada Challenge for Classic Yachts. In totale, sono più
di
una ventina di velieri che faranno scalo a Porto Cervo prima di fare
rotta
verso la Monaco Classic Week Trophée Prada.
GLI YACHTS TRADIZIONALI
IL PIÙ CELEBRE:
America, goletta franche del 1967
Anno di costruzione: 1967
Architetto: Olin Stephens (piani originali di G. Steers, 1851)
Lunghezza f.t.: 31,73 m
Superficie velica: 501 m_
Questa goletta (senza le vele con la caduta prodiera quadrata,
cosiddette
vele di gabbia), costruita nel 1967 secondo i piani di Olin Stephens nel
Maine (Stati Uniti), è la replica dello yacht americano vincitore della
Coppa delle 100 ghinee, a Cowes, venerdì 21 Agosto 1851, sotto gli
occhi
della Regina Victoria. La coppa partì dunque per gli Stati Uniti, dove
gli
yachtmen del New York Yacht Club offrirono molto sportivamente ai
britannici
di venirsela a riprendere S era così nata la Coppa America !
In quest¹anno di ricorrenza del Giubileo, America sarà indubbiamente
uno
degli yacht più notati. Questa goletta è riconoscibile tra tutte per i
suoi
alberi molto inclinati verso poppa (di 7,5°) e la poppa molto larga.
Lunga
31,73 m, con un baglio massimo di 6,74 m, porta sui suoi alberi in pino
Douglas una superficie velica di 500 m_.
Ben presto, questa replica si è abituata a essere al centro dell¹attenzione
perché, poco dopo il suo varo, è stata la vedette del film di Schaefer
Sail
to Glory.
LA PIÙ ANTICA:
Partridge, cutter a vele auriche costruito nel 1885
Anno di costruzione: 1885
Architetto: J. Beavor Webb
Lunghezza f.t.: 21,06 m
Superficie velica: 167,42 m_
Costruita in cinque mesi secondo i piani di J. Beavor Webb, l¹architetto
di
Galatea, Partridge fu varata nel 1885, nel cantiere Camper &
Nicholson di
Gosport. Essa era destinata alle piccole regate di un solo giorno, ma la
sua
storia resta sconosciuta: si sa solo che è stata ritrovata nel 1979 in
un
bacino, trasformata in una Ocasa galleggiante¹.
Furono necessari ben 17 anni di lavori di restauro (il programma
iniziale ne
prevedeva 3!), condotti magistralmente da Alex Laird. Peter Saxby, lo
zio di
Alex, è l¹autore di questo progetto. Grazie a lui, Partridge (115
anni), lo
yacht più antico del circuito, ha ritrovato la sua giovinezza del 1885.
LA BARCA VINCITRICE DELLE DUE EDIZIONI PRECEDENTI :
Tuiga, cutter a vele auriche costruito nel 1909
Anno di costruzione: 1909
Architetto: William Fife
Lunghezza f.t.: 28,00 m
Superficie velica: 370 m_
Tuiga è uno degli esempi più belli dei primi yacht della classe 15
metri JI
progettato da William Fife, che esistono ancora oggi. È stato costruito
nel
1909 a Fairlie (Scozia), per il duca di Medinacelli, un amico personale
del
re Alfonso XIII, anche lui appassionato di vela e proprietario di un 15
M
JI, Hispania.
Tuiga fu progettato per regatare contro lo yacht reale. La sua
costruzione
richiese appena otto mesi e, poco tempo dopo il suo varo, la barca fu
trasportata a Santander (Spagna) e partecipò a una serie di regate. La
carriera agonistica di Tuiga durò molti anni; fatto curioso, forse per
ragioni di deferenza, Tuiga non vinse mai contro Hispania, ma finì
spesso
seconda subito dopo lo yacht del re. Tuiga che ha cominciato la sua
esistenza con frequentazioni blasonate, è dal 1997 la nave ammiraglia
dello
Yacht Club di Monaco, presieduto da S.A.S. il Principe Ereditario
Alberto e
l¹ambasciatore del Principato di Monaco. Avendo come skipper Bernard
d¹Alessandri, direttore dello Yacht Club monegasco, Tuiga detiene da
due
anni il primato nel Prada Challenge for Classic Yachts nella categoria
yacht
d¹epoca.
UN TRE ALBERI QUASI CENTENARIO:
Shenandoah, la goletta tre alberi a vele auriche, fa ritorno in Europa
Anno di costruzione: 1902
Architetto: Theodore E. Ferris
Lunghezza f.t.: 54 m
Superficie velica: 700 m_ - s. velica efficace: 2000 m_
Il nome e la figura di prua di questa goletta a tre alberi di 50 metri,
costruita negli Stati Uniti nel 1902, derivano da una canzone di marinai
evocante le gesta di un vecchio capo indiano della valle di Shenandoah.
Costruito come barca per crociere d¹altura per Gibson Fahnestock, un
banchiere di New York, Shenandoah attraversa l¹Atlantico nel 1905, con
il
suo proprietario, che, ritiratosi dagli affari, naviga per dieci anni
nel
Mediterraneo.
Il tre alberi ebbe in seguito diversi proprietari: un tedesco, due
inglesi,
un principe italiano che lo battezzò Atlantide, un danese che l¹acquistò
nel
1930, fece mettere l¹elettricità a bordo e sostituire nel 1938 i due
motori
a benzina con due diesel. Rivenduta nel 1952, Atlantide conobbe un
periodo
grigio della sua storia, che si concluse con il sequestro dello yacht da
parte dello Stato francese.
Nel 1973, il barone Bich, che cercava uno yacht di grandi dimensioni per
seguire le regate della Coppa America, in cui aveva lanciato una sfida
avendo come timoniere un certo Bruno Troublé, lo vide abbandonato nel
porto
di Cannes, l¹acquistò e lo fece restaurare. Ridivenuta Shenandoah, la
barca
partecipò a Newport all¹edizione del 1974 della Coppa.
Dopo anni di charter, ha ritrovato lo splendore originale grazie al suo
vecchio proprietario. Esso porta nuovamente i suoi 2000 m_ di tela e ha
ritrovato il proprio posto nel club estremamente esclusivo dei più bei
yacht
del mondo.
Quest¹anno farà la sua grande rentrée in Europa, dopo un grande giro
del
mondo iniziato due anni fa, nel corso del quale è stato in particolare
ad
Auckland per seguire le regate dell¹ultima Coppa America.
I NUOVI ARRIVATI DEL CIRCUITO
I 12 m S.I
Dopo Vanity V, il progetto di Fife del 1936, che l¹anno scorso aveva
fatto
un ritorno trionfale, si assiste attualmente a una grande effervescenza
nei
vari cantieri, che vogliono essere assolutamente pronti a partecipare
alle
celebrazioni del Giubileo e, più in particolare, al Prada International
Twelve Metre Class World Championship.
Si potrà quindi ammirare Wings, un progetto di Camper e Nicholsons del
1937,
restaurato a La Ciotat dal cantiere Charpentiers Réunis, ma anche
Evaine,
Erna Signe, Magnolia, e ancora Vema III, progettato e costruito da Johan
Anker nel 1933 e restaurato dal cantiere danese Walsted.
Gli yachts classici
Stormy Weather
Il celebre progetto di Olin Stephens, costruito nel 1934
Anno di costruzione: 1934
Lunghezza f.t.: 16,40m
Superficie velica: 127,11 m_
Nel settembre del 1933 Olin Stephens iniziò a disegnare il suo 27ª
progetto,
che venne costruito dal cantiere navale di Nevins e varato nel 1934.
Essa si ispira alle linee del Dorade, cui l¹architetto apportò alcune
modifiche nel rispetto dei limiti del baglio maestro, delle linee di
galleggiamento e soprattutto della superficie velica, realizzando uno
yacht
più potente. Una silhouette purissima che è stata apprezzata da Uffa
Fox e
John Alden.
L¹architetto è Olin Stephen; suo fratello Rod è il responsabile delle
finiture del ponte e della totalità dell¹attrezzatura.
Pare che il suo primo proprietario, Philippe LeBoutillier, l¹abbia
chiamata
Stormy Weather dopo aver ascoltato Lena Horne cantare questo blues.
Dopo una preparazione minuziosa, avvenuta nel 1934, lo yacht, avendo
come
skipper Rod Stephens, prese parte l¹anno successivo alla regata
transatlantica Newport-Bergen e al Fasnet (dove tra i suoi concorrenti
diretti vi fu una certa Dorade...). Stormy Weather vinse queste due
regate.
Lo yacht è stato riacquistato nel 1999 dal suo attuale proprietario,
che ha
commissionato al cantiere navale dell¹Argentario un restauro fedele ai
piani
originali.
Entrata in acqua il 21 giugno 2001, Stormy Weather si unirà alla flotta
degli yacht tradizionali, per regatare soprattutto con la sua rivale di
sempre, Dorade.
IL PRADA CHALLENGE FOR CLASSIC YACHTS
UN AUTENTICO CIRCUITO DI REGATE
Istituito nel 1999 sotto l¹egida del C.I.M (Comité International de la
Méditerranée) dagli organizzatori mediterranei dei raduni di velieri
tradizionali, il Prada Challenge for Classic Yachts è un autentico
circuito
di regate, coordinato dallo Yacht Club di Monaco.
Porto Cervo, Monaco, Cannes, Saint-Tropez, e quest¹anno Cowes per la
regata
iniziale: il Prada Challenge for Classic Yachts fa scalo nelle località
più
prestigiose dello yachting, caratterizzandosi per la qualità delle sue
tappe
e la diversità delle prove: regate e traversate di ricongiungimento.
UN SISTEMA UNICO DI STAZZATURA
Questo circuito consente agli yacht tradizionali, lunghi da 6 a più di
60
metri che talora hanno più di cento anni, di misurarsi gli uni con gli
altri
secondo le regole del recente sistema di stazzatura definito dal C.I.M.
Il Prada Challenge for Classic Yachts è aperto alle seguenti categorie:
- Velieri d¹epoca varati prima del 1950
- Velieri classici il cui progetto sia stato concepito prima del 1976
- Repliche recenti di yacht progettati molto tempo fa da grandi
architetti e
costruiti conformemente al piano originario
Dall¹anno scorso, il C.I.M. ha creato una nuova classe, chiamata "
Spirit of
tradition ", per consentire l¹ammissione alle regate di yacht
restaurati con
materiali moderni, preservando però lo spirito tradizionale della vela.
UNA CLASSIFICA FINALE BASATA SULL¹INTERO CIRCUITO
Circa 300 barche hanno preso parte l¹anno scorso ai vari raduni del
Prada
Challenge for Classic Yachts.
Vincitrici dell¹edizione 2000:
- Yacht d¹epoca: il 15 m JI Tuiga, cutter a randa aurica progettato da
William Fife nel 1909 e nave ammiraglia dello yacht Club di Monaco, ha
conquistato per il secondo anno consecutivo il Prada Challenge for
Classic
Yachts, precedendo Mariette (1915, schooner progettato da Herreshoff) e
Tamara IX (1933, sloop progettato da Jensen), il cui skipper è stato,
durante tutto il circuito, Doug Peterson, suo proprietario.
- Yacht classici: Outlaw, cutter marconi che ha vinto diverse regate
d¹altura negli anni sessanta. Ha vinto precedendo Rinamara (1967, yawl
progettato da Gruer) e Swala (1969, sloop progettato da Giles).
Unire al piacere di veder navigare questi autentici testimoni della
storia
dello yachting un nuovo interesse sportivo, rimanendo al tempo stesso
fedeli
allo spirito genuino della vela: ecco l¹ambizione del Prada Challenge
for
Classic Yachts.
PROGRAMMA 2001
Coordinato dallo Yacht Club di Monaco, il Prada Challenge for Classic
Yachts
2001 è organizzato con la partecipazione del Royal Yacht Squadron, del
New
York Yacht Club, dello Yacht Club de France, dello Yacht Club Italiano,
dello Yacht Club Costa Smeralda, dello Yacht Club de Cannes, delle
Cannes
Régates Internationales e della Société Nautique de Saint-Tropez.
In esso, si tiene conto dell¹assieme dei risultati dei raduni e delle
regate
di trasferimento del circuito previste dal programma per gli yacht d¹epoca,
classici, Spirit of Tradition e da 12 metri.
RADUNI REGATE DI TRASFERIMENTO
18 25 agosto Cowes, Isola di Wight
AMERICA¹S CUP JUBILEE
THE PRADA INTERNATIONAL TWELVE METER CLASS WORLD CHAMPIONSHIP
10 14 settembre Porto Cervo
PRADA VETERAN BOAT RALLY
15 settembre Porto Cervo/Monaco
TROPHEE GRIMALDI COUPE PRADA - 1ª tappa
13 - 23 settembre Monaco
MONACO CLASSIC WEEK
TROPHEE PRADA
23 settembre Monaco/Cannes
TROPHEE GRIMALDI COUPE PRADA - 2ª tappa
22 - 29 settembre Cannes
REGATES ROYALES TROPHEE PRADA
30 settembre Cannes/St-Tropez
TROPHEE GRIMALDI COUPE PRADA - 3ª tappa
1 7 ottobre Saint-Tropez
LES VOILES DE SAINT-TROPEZ
Da seguire anche su
www.cim-classicyachts.org
o www.yacht-club-monaco.mc
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