18.09.2001

LEGA NAVALE ITALIANA

SEZIONE DI ALGHERO

Banchina del Porto

ALGHERO

Tel./fax 079/984093

 

 

IX REGATA DI SANT ELM PER IMBARCAZIONI A VELA LATINA

I ° MEMORIAL PINO PIRAS - TROFEO CAIXA DEL CORAL

 

Con l’organizzazione della Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, nello scorso fine settimana si è disputata la nona edizione della regata di S. Elm, aperta alle imbarcazioni a vela latina e abbinata al 1° Memorial Pino Piras.

La manifestazione è stata caratterizzata dal forte vento di maestrale che ha spirato fin da sabato 15 con un’intensità di 15-20 nodi, che ha reso particolarmente impegnativo il governo dei gozzi iscritti. Infatti, alla partenza della prima prova, si è registrato il disalberamento dell’imbarcazione Claudia, senza alcuna conseguenza per l’equipaggio.

Il percorso era costituito da un triangolo di tipo costiero della lunghezza complessiva di ca 6 miglia nautiche; dopo i primi due lati, risultava al primo posto con distacco l’imbarcazione Liberata che, tuttavia, veniva messa in difficoltà da un colpo di vento improvviso e, quindi, superata da Llocca II di Giuseppe Manca e dal gozzo Gloria di Michele Mura timonato da Antonello Porcheddu. L’arrivo vedeva prima in tempo reale Lloca II  seguita da Barbara e Gloria; in tempo compensato le posizioni si sono ribaltate con prima Gloria  e seconda Lloca II.

A causa del vento di maestrale, intensificatosi nella giornata di domenica  con raffiche di oltre 25 nodi, la seconda prova della regata è stata annullata dal Comitato di Regata.

Pertanto, la classifica finale è la seguente:

1) Gloria di Mura; 2) Llocca II di Manca; 3) Marianna di Musti; 4) Barbara di Sechi; 5) Liberata di Fois; 6) Carlinc di Balzani; 7) Claudia di Falchi; 8) Barceloneta di Palomba (non partito); 9) V. Valverde di Franco Masu (non partito).

All’imbarcazione Gloria, vero outsider nel circuito della vela latina, vincitrice della 9° edizione della regata di S. Elm, sono stati quindi assegnati il 1° Memorial Pino Piras ed il Trofeo Caixa del Coral.

Da ricordare che in concomitanza con la prima prova della regata di S. Elm, nella giornata di sabato si è svolta la 1° veleggiata amatoriale, che ha riscosso grande successo di partecipazione, con molti yacht a vela, condotti da equipaggi di veri neofiti.

La manifestazione organizzata dalla Lega Navale, con cui è stata chiusa la stagione velica estiva, è stata l’occasione per l’inaugurazione ufficiale della nuova sede sociale nel Porto di Alghero.

Alghero, 16 settembre 2001


Regata Alghero-Bosa-Alghero del 08-09 Settembre 2001

Valida per il campionato zonale Vela d’Altura

Organizzata dalla L.N.I. di Alghero in collaborazione con il C.M. di Bosa.

  E' sempre Isotex la regina dell'altura

 

  Sabato 8 Settembre 2001 ha avuto luogo la prima prova della Regata Alghero-Bosa-Alghero. Erano ammesse oltre alle imbarcazioni stazzate IMS anche imbarcazioni non stazzate, ovviamente con classifica separata, e, proprio tra le non stazzate si è avuta una partecipazione eccezionale: 26 le imbarcazioni alla partenza , di cui  solo 8 stazzate e 18 non stazzate.

La regata è stata abbastanza animata, sostenuta da una vento di ponente-libeccio intorno ai 15 nodi e che ha visto tra le prime imbarcazioni giunte a Bosa una prevalenza di imbarcazioni stazzate, imbarcazioni che, all’altezza di capo Marrargiu, hanno issato lo spinnaker e hanno sfruttato al meglio il vento in poppa.

Purtroppo la prova di Domenica (Bosa-Alghero) non ha avuto luogo a  causa del forte vento di maestrale che si è levato durante la notte; il comitato di regata, appurato che il mare era diventato molto mosso e in considerazione del fatto che erano in gara anche imbarcazioni di 7 metri di lunghezza, ha deciso di non far disputare la prova; la classifica quindi ricalca le posizioni conquistate sabato.

Si vuole ancora rimarcare l’attenzione sul numero di imbarcazioni non stazzate che hanno preso  parte alla regata, e sorge spontanea una riflessione: come mai quando si limita la partecipazione alle sole imbarcazioni stazzate a male pena si riesce a stare intorno alla decina e quando la si apre anche alle altre l’invito viene accolto così calorosamente?

Allora si può parlare di una incomprensione e di una diffidenza degli armatori nei confronti  del sistema IMS, della onerosità che comporta la stazzatura della barca e delle incongruenze in termini di rating che spesso scaturiscono dalla stessa.

Se si vuole quindi rilanciare la vela a livello agonistico bisogna riflettere su questi fattori e cercare di rendere  più comprensibili le valutazioni che concorrono alla stazzatura attuando una precisa separazione tra le imbarcazioni “veramente” da regata (e non variamente camuffate),  e quelle “veramente” da crociera-regata.

La classifica ai fini del campionato zonale in tempo compensato è la seguente:

 

 

CLASSIFICA IN TEMPO COMPENSATO CON GPH

 

Imbarcazione

Marca

Armatore

GPH

T. Reale

T. Comp.

Punti

1

ISOTEX

ESTE 24

Sechi R.

678,7

3.23.44

3.16.55

8,25

2

BELLATRIX

X 312

Pulina G.

713,1

3.43.50

3.25.31

7

3

VIROPRIMO

NYTEC 23

Capucci R.

750,2

3.57.30

3.27.29

6

4

TEX

PERVERSION 37

Trenta R.

686,1

3.39.31

3.28.56

5

5

PICKA

ELAN 33.1

Frulio A.

689,0

3.44.30

3.33.45

4

6

ATREVIDA

DEHLER 31

Spanu S.

714,9

3.53.43

3.34.22

3

7

SPARVIERO

DEHLER DB2

Canu F.

654,2

3.44.23

3.43.34

2

8

ERENDIRA

DOMINO

Chessa S.

653,0

3.51.56

3.51.56

1