| 12.03.2002 HOME |
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IL TRIESTINO LORENZO BRESSANI E’ VELISTA DELL’ANNO 2001 Grande soddisfazione per l’atleta di punta del WIND Sailing Team Roma, 12 marzo 2002. Grande successo per il ventottenne triestino Lorenzo Bressani, punto di forza da ormai tre stagioni del WIND Sailing Team, e velista di grande professionalità. Bressani, è già stato tra i cinque finalisti del Velista dell’Anno Rothmans nel 1998, premio più atteso e ambito di chi và per mare, ma in quell’occasione il riconoscimento era andato al napoletano Paolo Cian. Molta soddisfazione dunque per Bressani dal momento che ha preceduto il fuoriclasse Flavio Favini, l’esperto Luca Valerio, la giovane promessa Elisabetta Sacheggiani e il forte Gabrio Zandonà. Nel corso del 2001 il velista triestino è stato l’unico ed indiscusso protagonista: al suo attivo la Settimana Internazionale della Vela d’Altura di Alassio, il Trofeo Accademia Navale di Livorno, il Campionato del Mediterraneo e quello italiano IMS, e poi il secondo posto al Campionato del Mondo IMS in Spagna e quello al Trofeo Pirelli di Santa Margherita Ligure, risultati conquistati nel circuito IMS con l’imbarcazione WIND Exploit dell’armatore romano Sandro Pantaleo. E ancora il gradino più alto del podio al Campionato Italiano J 24, il terzo posto al Campionato del Mondo Mumm 30 e il secondo al Campionato Europeo Beneteau 25. Grazie a WIND Lorenzo Bressani ha raggiunto importanti traguardi. La società di telecomunicazioni ha da sempre creduto nelle potenzialità del campione triestino che, con i risultati ottenuti ha valorizzato l’impegno di WIND nel mondo della vela. “Essendo l’unico vero riconoscimento per un velista professionista – commenta Bressani – il Velista dell’Anno Rothmans è molto sentito nell’ambiente. Devo dire che visti i risultati conquistati ci speravo molto, ma vedevo in Favini il mio più diretto avversario. E’ un premio importante, conquistato da personaggi altrettanto importanti quali professionisti di cui ho massima stima: da Paul Cayard a Tommaso Chieffi, Vasco Vascotto, Francesco De Angelis, Giorgio Zuccoli e Alessandra Sensini, e spero sia una trampolino di lancio per il futuro.” Nel corso della serata sono stati premiati anche il miglior progettista che è risultato essere il friulano Maurizio Cossutti, ideatore dell’Open 65 Cometa vincitrice dell’ultima edizione della Barcolana, mentre tra le imbarcazioni ad avere la meglio è stata Brava Q8 del napoletano Pasquale Landolfi, riconosciuto da tutti come storico Armatore che ha regatato sui principali campi di regata del mondo. I prossimi impegni per Bressani saranno ad Alassio dove nel corso del week end sarà nuovamente al timone di WIND, in attesa di varare il nuovo ’44 piedi progettato da Judel Vrolijk che sarà il cavallo di battaglia per il 2002. |