| 20.08.2001 |
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Prima esperienza internazionale per Enrico Strazzera A Gran Canaria esordio internazionale per il nostro Enrico con condizioni più adatte al surf da onda che alle regate. Un piazzamento decisamente inferiore al suo livello, ma molto utile per rompere il ghiaccio con gli stranieri. Molto bene il triestino Stefano Cherin secondo classificato |
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Europeo Optimist a Gran Canaria (Spagna) (Fonte
federvela.it) L'azzurrino Stefano Cherin, 14 anni, triestino della Società Velica Barcola e Grignano, ha conquistato un meritatissimo secondo posto al campionato europeo Optimist svoltosi a Gran Canaria, in condizioni difficilissime, di vento forte e onda altlantica di 3 metri. Il titolo è andato proprio a un giovane velista di casa, lo spagnolo Joaquim Blanco Alabat, nato e cresciuto a Gran Canaria, mentre il vincitore assoluto dell'europeo "open" è risultato il giapponese Yasushi Kondo. Il team leader della squadra dei giovani azzurri, il consigliere federale Giuseppe Barbieri ha commentato: "l'argento di Cherin è sudatissimo e vale quanto un primo posto. In queste condizioni i nostri ragazzi hanno avuto molte difficoltà perché è impossibile trovare in Italia un'onda di 3 metri come questa oceanica. Onore al merito di Stefano e di tutta la squadra. Cherin correrà sull'Optimist anche nella prossima stagione." Gli altri italiani: 17° Luca Dubbini; 42° Nicola Barziza; 56° Pierfilippo Barison; 131° Enrico Strazzera (totale 152 timonieri). Le ragazze: 30° Bettina Bonelli; 31° Alessandra Ferlich; 33° Anna Bonelli (totale 82 timoniere). |
| Ma sentiamo cosa ci racconta Enrico |
E'
stato il mio primo campionato europeo e allo stesso tempo la mia prima
esperienza internazionale. L' emozione è stata grandissima e forse
questa, insieme a qualche problema di attrezzatura, è stata la
principale causa dei miei non certo brillanti risultati (per la
classifica vedi federvela.it). Come dico tanto per sdrammatizzare, agli
amici "sono arrivato come la statale, 131".L' esperienza
comunque è stata eccezionale, il posto era splendido, il club era da
favola, dotato perfino di una piscina olimpionica. 152 timonieri
provenienti da tutte le parti del mondo, il campionato era open, si sono
confrontati su un campo di regata impegnativo, caratterizzato da un
onda lunga e fastidiosa, dal poco vento, per giunta irregolare e
dalle forti correnti, condizione a me del tutto sconosciuta. Il campo di
regata era molto vicino a terra, al porto e condizionava
delle regate spesso imprevedibili, in cui da una bolina all'altra
si perdevano o guadagnavano 30 posizioni, che favorivano nettamente
gli equipaggi locali:non a caso uno di essi è stato il vincitore,
ovvero il giovane Joaquin Blanco. A parte le mie difficoltà, la
squadra italiana si è difesa alla grande, con diversi atleti nelle
prime posizioni in varie batterie ed alla fine ottenendo
meritatamente la 2da posizione con il triestino Stefano Cherin.
L'atmosfera era sempre allegra ed ho
potuto stringere parecchie amicizie anche oltre oceano, col classico
scambio di magliette.
Prossimo appuntamento gli italiani di
Bellano dove saremo presenti ben in 9 sardi a cercare di raccogliere i
frutti di una stagione ricca di avvenimenti e di soddisfazioni.
enrico
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