04.04.2002                                                                                                                                                                                                                 HOME

XXVIII REGATA INTERNAZIONALE  VELE DI PASQUA 2002

 Vincono Juris-Lamon la classica regata di Pasqua per catamarani

CESENATICO 30 MARZO / 1 APRILE

Loy/Castiglione - Angioni/Gessa - Picciau/Piras del Windsurfing Club Cagliari,  hanno partecipato alla bella manifestazione organizzata magistralmente dalla dalla Congrega Velisti di Cesenatico.

 

Ogni volta che parte un carrello carico di Hobie Cat dal Windsurfing Club Cagliari tutta la Polstrada viene allertata. In occasione di questa trasferta il trasporto delle barche è stato rocambolesco come al solito. Dopo aver fuso una prima vettura i nostri ragazzi l'hanno letteralmente abbandonata in una cunetta della SS 131. Certo le loro imprese non sono all'altezza delle gesta dei laseristi però...... Sono diverse le strade e autostrade che ancora riportano i segni degli Hobie Catters. Eppoi hanno quel fascino....Non sò....Hanno un non sò che di albanese!
 
 
 

 

 
Alta pressione con temperatura mite e  leggera brezza ( per intenderci,  quella da "baretto" dove al massimo tre o forse quattro  equipaggi cagliaritani sarebbero scesi in acqua a contendersi una giornata di criterium), hanno caratterizzato  le tre giornate di serratissime regate tra i 24  hc 16 presenti  alla manifestazione.
 
Ha vinto Maurizio Juris in copia con Patrizia Lamon che a dispetto degli otre 60 anni di eta' e di una barca non certo nuova ha dimostrato a Vianello/Urbina ( 2°) , Pecorini/ Boccanegra ( 3°) ed al resto dei contendenti che il "manico" c'e' ancora tutto.
 
Ecco come sono andati i "nostri":
 
  7°  GABRIELE LOY                    / STEFANO CASTIGLIONE       8    16    6    3    3    16      TOT.    36
13°  CECILIA ANGIONI              / VALENTINA GESSA                12     9  14  12  15     9       TOT.    56
15°  ALESSANDRO PICCIAU  / DANIELA PIRAS                       18   15  15  10  12     8      TOT.     60
 
 
 
SETTIMI: Gabriele Loy/Stefano Castiglione  IN LOTTA PER UN POSTO SUL PODIO SINO ALL'ULTIMO, DEVONO ARRENDERSI DI FRONTE AD UN SALTO DI VENTO NELL'ULTIMA PROVA.
 
Dopo una prima giornata con due prestazioni non con convincenti, si scatenano nella seconda  con un paio di partenze mure a sinistra ed una condotta di gara molto aggressiva che li porta a sfiorare la vittoria nella quinta prova  che li vede in prima posizione fino alla ultima bolina nella quale (velocissimi) ritardano la virata d'approcio alla boa e  vengono superati di pochissimo da Pecorini e Juris.
Nell'ultima prova, l'ennesima coraggiosa partenza mure a sinistra non paga, il vento  gira  subito dopo a destra  vanificando i loro sforzi. Peccato.
 
 
 
TREDICESIMI: Cecilia Angioni/Valentina Gessa  VERE SORPRESE DELLA REGATA, SEMPRE NELLA PARTE ALTA DEL GRUPPO, NON RACCOLGONO QUANTO SEMINANO  A CAUSA DI ALCUNE INGENUITA'.
 
In odore di convocazione per il prossimo mondiale ISAF, quale equipaggio nazionale feminile, sono attese con curiosita' un po' da tutti.
Loro ripagano con grinta e determinazione alle partenze, sono velocissime e sempre con i primi, interpretano sempre al meglio un campo di regata per niente facile per il continuo variare del vento.
Alla resa dei conti raccolgono meno di quanto fanno vedere in acqua a causa di una cattiva interpretazione dei traversini che le ha viste nelle prime  prove perdere anche 4 posizioni in pochi metri.
Sfortunate nella penultima prova, nella quale rimangono bloccate controvento  a tre metri dalla linea d'arrivo scivolando dalle prime posizioni alla quindicesima.
Ricevono a fine manifestazione un premio speciale quale equipaggio femminile accompagnato da ovazione generale. Brave.
 
 
 
QUINDICESIMI: Alessandro Picciau/Daniela Piras DOPO UNA PRIMA GIORNATA NEGATIVA, VANNO VIA VIA CRESCENDO MA LA CLASSIFICA E' ORMAI COMPROMESSA. 
 
Poco aggressivi nelle prime partenze, rimangono imbrigliati nella parti basse del gruppo, poca la consolazione nel finire la prima  prova davanti al campione italiano Vianello partito anche lui male o nel superare nella seconda il compagni di club Loy/Castiglione.
Bella rimonta invece nella quarta prova nella quale intepretano molto bene l'ultima poppa superando numerosi equipaggi passando dalla ventesima alla decima posizione.
Entusiasmante ed accesissima l'ultima prova nella quale, finalmente aggressivi,  danno vita nelle primissime posizioni ad  un testa a testa con l'equipaggio di club Angioni/Gessa con continui  ingaggi ed incroci spettacolari.Poco costanti.