08.09.2001

Maxi Yacht Rolex Cup a Porto Cervo

08.09.2001

Edimetra la più grande tra i grandi

Ultima e decisiva regata per la  Maxi Yacht Rolex Cup, organizzata da Yacht
Club Costa Smeralda con il supporto di Rolex Montres S.A. Genéve, valida
quest¹anno per il campionato mondiale dei Maxi Yacht.


Il Comitato di Regata ha proposto per oggi uno dei percorsi più difficili.
Le barche dovevano raggiungere l¹isola di Spargi attraverso il canale tra
l¹isola di Santo Stefano e la Sardegna, circumnavigarla e tornare per la
stessa rotta. Le condizioni meteo hanno messo a durissima prova l¹abilità
degli equipaggi, con repentini cambiamenti di direzione e di intensità del
vento. Questo ha gonfiato gli spinnaker nel primo tratto, soffiando da
Nord-Est a regime di brezza e spingendo le barche nel canale di Santo
Stefano, dove gli skipper hanno dovuto sperimentare un fenomeno non
infrequente nell¹arcipelago: brezza leggera da Est-Nord Est da una parte di
Capo D¹Orso, vento da Ovest-Nord Ovest dall¹altra.

 Il passaggio nel canale di Santo Stefano costituisce la maggiore
difficoltà, per lo spazio ristretto di manovra e la necessità di cambiare le
vele di prua. Risultato: un campo di regata diviso in due come una clessidra
da differenti condizioni di vento, una prova di abilità e di ³fiuto² per la
rotta giusta da seguire, tra le secche di Palau e di Mezzo Passo, i
traghetti in servizio per La Maddalena, i rifiuti del vento tra le isole. Lo
spettacolo degli immensi spinnaker di ritorno da Spargi è stato ammirato
dalla costa da numerosi spettatori.

Insomma, chi alla fine di questa lunga giornata è riuscito ha coronare il
sogno di scalare o mantenere il vertice della sua classifica, gongola di
soddisfazione. Il clima, al rientro delle imbarcazioni in banchina a Porto
Cervo, è decisamente euforico. Gli equipaggi festeggiano il rientro dei
rivali con applausi, musica e schiamazzi, qualcuno si è tuffato in mare
vestito.

Nella classe IMS, il primo posto è dell¹italiana Edimetra VI, una vittoria
conquistata con grande accanimento e lunghi allenamenti dell¹equipaggio,
composto dal timoniere Enrico Passoni,  dal tattico Gabriele Benussi, dal
navigatore irlandese John Higham e dall¹armatore Ernesto Gismondi, patron di
Artemide, giustamente soddisfatto dopo tre anni passati all¹inseguimento di
Rrose Selavy di Riccardo Bonadeo  timonata da Mauro Pelaschier.  C¹era molta
attesa per il risultato di oggi in questa che è la categoria delle barche
pensate specificamente per la competizione, stazzate sotto la International
Measurement System Rule. A Rrose Selavy sarebbe toccato il secondo posto, se
non vi fosse stata la rimonta di Alexia dell¹argentino Roemmers - ieri
secondo e oggi primo - vittoria che gli è valsa il secondo posto in
classifica generale. Gli americani di Sagamore si sono invece resi
protagonisti di quello che in gergo si chiama un OCS, una partenza
anticipata (On The Course Side, OCS, vuol dire che si trovavano nel campo di
regata prima del colpo di cannone). Hanno scoperto dopo l¹arrivo di essere
stati squalificati, penalità che li porta all¹ultimo posto in classifica
generale.

Nella classe Wally oggi ha vinto per la prima volta Tuamata di Claudio Luti,
mentre in classifica generale è prima Vae Victis di Alessandro Grande,
seguita da Askherout di Mattia Medici rallentato da una rottura dello spi, e
da Magic Carpet di Lindsay Owen Jones. Nel duello tra Tiketitoo e Tiketitan
una sorpresa. Luca Bassani ha voluto fare la prova del nove timonando la sua
ex-barca nella regata di oggi, vincendo il duello che è stato un filo
conduttore di queste giornate al timone di Tiketitan.

Anche Virtuelle ha avuto qualche problema allo spinnaker, sul difficile
percorso di oggi. Ma le quattro vittorie nei primi quattro giorni di regata
lo mettono al riparo da sorprese in classifica, sorprese che si sono invece
avute nella classe Cruising Over 30, dove Adela, prima in classifica
provvisoria ieri, non ha partecipato alla regata di oggi, perché il suo
armatore George Lindemann è dovuto partire per inderogabili impegni. Anche
l¹armatore di Unfurled ha appreso della sua vittoria, dopo le correzioni dei
tempi, dall¹aereoporto di Linate. Harry Macklowe,  che era a bordo durante
la regata,  non sarà a  godere degli onori della premiazione, prevista nella
piazzetta di Porto Cervo alle 18.30. A onor del merito, va segnalata la
prima vittoria della bellissima Antonisa di Pasquale Natuzzi, noto per
essere il patron di Divani & Divani, che oggi aveva al timone una medaglia
di bronzo olimpica, l¹inglese Jo Richards.



La classifica generale della Maxi Yacht Rolex Cup 2001
IMS DIVISION:
1.) Edimetra VI 2.) Alexia   3.) Rrose Selavy  4.) Idea  5.) My Song 6.)
Sagamore
7.) Benbow Mistral

CRUISING OVER 30 DIVISION:
1.) Unfurled 2.) Adela 4.) Antonisa 5.) Viriella  6.) Knickerbocker 7.)
Ripple

CRUISING DIVISION:
1.) Virtuelle  2.) Y2K - 3.) Fetch 3 4.) Only Lu 5.)Aldabra 6.) Benbow

WALLY DIVISION:
1.) Vae Victis 2.) Askherout 3.) Magic Carpet  4.) Tuamata
 5.) Genie of the Lamp  6.) Tiketitan  7.) Tiketitoo

07.09.2001

Edimetra continua la cavalcata trionfale

 

Questa mattina sembrava che il vento non volesse arrivare, e il cielo
semicoperto non prometteva nulla di buono. In banchina, alla Maxi Yacht
Rolex Cup organizzata da Yacht Club Costa Smeralda con il supporto di Rolex
Montres S.A. Genéve a Porto, regnava una certa perplessità riflessa per
altro nell¹orario di partenza della regata di oggi: le dodici e
quarantacinque. Al meriggio infatti il tempo si è decisamente stabilizzato
sul bello, con un repentino recupero delle condizioni settembrinedi vento e
di luce. Una brezza inizialmente leggera di 8 nodi circa da scirocco ha
convinto il Comitato di regata a scegliere un percorso costiero anziché il
previsto giro lungo intorno alle isole.

La regata si è corsa tra qualche salto di vento ­ è qui che si vede
l¹abilità del tattico e la velocità dell¹equipaggio - sullo stesso tracciato
di lunedì scorso, con una boa ancorata a due miglia circa fuori Porto Cervo
a fare da ³sponda² obbligata per le barche, che dovevano poi lasciare gli
isolotti Monaci a sinistra per poi infilarsi nell¹arcipelago fino al Golfo
Saline, per poi uscire dagli insidiosi reflui che lo scirocco crea
all¹uscita del Golfo di Arzachena fino a Liscia di Vacca per tornare sulla
prima boa e concludere il percorso di 26,65 miglia nel Golfo del Pevero con
la brezza stabilizzata ormai oltre i dieci nodi.

La giornata ha visto ancora vincitore Virtuelle di Carlo Perrone, anche se
per soli due secondi sul  tedesco Y2K. La barca italiana ha messo così una
seria ipoteca sulla conquista del titolo nella classe Cruising. Nella classe
IMS Maxi ha vinto ancora Edimetra di Ernesto Gismondi, anche questa una
vittoria significativa, conquistata per soli 20 secondi. In classifica
generale è però solo due punti davanti a Rrose Selavy di Riccardo Bonadeo,
vincitrice della scorsa edizione timonata dal ben noto Mauro Pelaschier. Al
terzo posto sale Alexia, dell¹argentino Alberto Roemmers, oggi seconda, la
sua migliore prestazione in questo campionato.

Nella classe Wally l¹ha spuntata ancora una volta il Tiketitan sul suo
diretto rivale Tiketitoo, che ha sperimentato tutte le possibili
inclinazioni della sua sofisticata dotazione subacquea. I quattro piccoli
timoni direzionali detti in gergo Canard, che rappresentano buona parte del
divario tecnologico tra le due imbarcazioni, non hanno potuto portare al
ribaltamento della situazione verificatasi anche durante le regate dei
giorni scorsi. In classifica generale si candidano alla vittoria Askherout
di Mattia Medici e Magic Carpet, che anche oggi è stato portato
personalmente alla vittoria dal suo armatore Lindsay Owen Jones, nella vita
lavorativa al timone del gruppo l¹Oreal.

Nella classe Cruising Over 30 è stato primo ancora Adela, di George
Lindemann, recentemente stimato il 300° uomo più ricco del mondo. Lindemann,
che forse non si era accorto di essere ora in testa alla classifica al posto
di Unfurled di Harry Macklowe, ha dichiarato di non voler partecipare alla
regata di domani, ma tutti sono convinti che si ricrederà.

Ora che manca solo una regata alla conclusione, la posizione in classifica
generale acquista un maggior peso ed influenzerà non poco le scelte tattiche
di domani.



La classifica provvisoria dopo quattro regate:

IMS DIVISION:
1.) Edimetra VI  2.) Rrose Selavy 3Alexia 4.) Alexia
CRUISING OVER 30 DIVISION:
1.) Adela     2.) Unfurled    3.).Antonisa

CRUISING DIVISION:
1.) Virtuelle 2.) Fetch 3 - 3.) Y2K
WALLY DIVISION:
Askherout 2.) Magic Carpet 3.) Vae Victis

06.09.2001

Idea World Cargo vince in reale ma Edimetra guida la classifica generale


  Foto Max Ranchi  
Una delle giornate più belle dell¹anno meteorologico ha ospitato la terza
regata della Maxi Yacht Rolex Cup di Porto Cervo, organizzata dallo Yacht
Club Costa Smeralda con il supporto di Rolex Montres S.A. Genéve. Vento
fresco da Ovest ­ Nord Ovest e una luce brillante hanno offerto ai velisti
giunti tutto il mondo una giornata intensa sotto ogni aspetto.

Al segnale di partenza, alle h.12, le barche si sono dirette da Porto Cervo
verso ovest, costrette a conquistare bordo dopo bordo le 7 miglia fino alla
boa di sopravento. Numerosi spettatori hanno potuto così assistere dalla
spiaggia e dalla strada costiera Palau-Cannigione ai passaggi di boa nel
golfo Saline con conseguente issata di Spinnaker che ha spinto le barche a
passo sostenuto verso le Isole Monaci a est di Caprera. Un bordo molto
veloce ha poi riportato le barche nel Golfo del Pevero dove era posizionata
la linea d¹arrivo. Le prime barche erano in porto già alle 14. La lunghezza
del percorso passante per le boe era di 20 miglia. Le barche hanno dunque
percorso un tragitto sensibilmente più lungo in poco più di due ore.

Per dare un¹idea del clima della regata si può dire che Idea World Cargo di
Raffaele Raiola ha tagliato il traguardo soli 18 secondi davanti a Sagamore.
In tempo compensato ha vinto però Edimetra di Ernesto Gismondi, davanti a
Rrose Selavy, anche questo un indice di costanza nella prestazione di
entrambe le barche. Anche i due Wally 88 Tiketitan e Tiketitoo hanno
riproposto la loro sfida accesa, filo conduttore di questa Maxi Yacht Rolex
Cup. Sulla barca di Luca Bassani c¹è il tattico Tom Whiddenche ha indovinato
la partenza,davanti alla rivale Tiketitan, che però ha potuto rimontare lo
svantaggio sul bordo dipoppa. In tempo compensato, la classe Wally ha
espresso il vincitore Magic Carpet, per la gioia del suo armatore - e patron
della maison L¹Oreal - Lindsay Owen Jones, personalmente al timone del suo
magico tappeto.

Concitazione a bordo di tutte le barche al cambio di vele sul bordo di
poppa. Il ponente, costringe infatti ad ammainare in tutta fretta dopo Punta
Rossa sulla rotta per i Monaci, perché infilandosi tra due alture di Caprera
ad un certo punto ³dà scarso², e richiede le normali vele di prua in un
repentino cambio di manovra. A godersi lo spettacolo dei suoi sedici marinai
impegnati nell¹operazione anche George Lindemann, armatore di Adela, la
splendida goletta con la più grande superficie velica in regata, arrivata
prima nella classe Over 30.

Nella cruising division trionfo di Virtuelle, dell¹editore Carlo Perrone.
Virtuelle ha non solo vinto in tempo sia reale che compensato, ma ha corso
in un tempo compensato inferiore - 1h43¹19² ­ persino agli IMS in regata.
 
Nella regata dioggi era incluso anche il Trofeo Bentley per il percorso del
miglio più veloce, misurato tra due apposite boe poste lungo il percorso. Il
trofeo ha è stato vinto da Idea World Cargo, che lo ha ³soffiato² a Sgamore
per soli cinque secondi. E¹ interessante che in questo ³miglio lanciato²,
risultato poi una distanza leggermente  superiore ,le barche hanno
gareggiato in tempo reale, e che Idea World Cargo lo ha percorso in un tempo
inferiore, nell¹ordine,  a Sagamore, My Song, Tiketitoo, Tiketitan, Alexia,
Unfurled, Genie of The Lamp e via di seguito.
La distanza di 1,35 miglia tra le due boe è stata percorsa  in 6¹10² ad una
velocità media di11,25 nodi.

La classifica provvisoria dopo tre regate:
IMS DIVISION:
1.) Edimetra 2.) Rrose Selavy 3.) Idea 4.) Alexia 5.)My Song 6.) Sagamore
7.) Benbow Mistral

CRUISING OVER 30 DIVISION:
1.) Unfurled 2.) Adela 4.) Viriella 5.)Antonisa 6.) Knickerbocker 7.) Ripple

CRUISING DIVISION:
1.) Virtuelle 2.) Fetch 3 - 3.) Y2K 4.) Only Lu 5.)Aldabra 6.) Benbow

WALLY DIVISION:
1.) Askherout 2.) Magic Carpet 3.) Vae Victis 4.) Genie of the Lamp
5.)Tuamata 6.) Tiketitan
2.) 7.) Tiketitoo

Foto Max Ranchi
A sole due prove dalla conclusione della manifestazione "Idea World Cargo" figura al terzo posto della classifica in tempo compensato alle spalle di "Edimetra" e "Rrose Selavy" con un esiguo distacco in termini di punteggio (solo 4 punti) 


CLASSIFICA

05.09.2001

I giganti della vela si inchinano al nostro Maestrale

 

Non c¹è stato niente da fare: con il vento che soffiava a più di 40 nodi il
Comitato di Regata ha preferito cancellare la regata prevista per oggi,
sperando di poterla posticipare a domani.
Il presidente del Comitato, Sandro Ricetto, ha evidenziato come si debba
innanzitutto bisogna guardare alla sicurezza degli equipaggi e delle barche.
Le previsioni sono positive, sono previsti 15 nodi per domani, anche se
questo smentirebbe la tradizionale persistenza del mistral su più giorni.

Ad ogni modo, nonostante siano in programma 5 regate, solo 4 sono necessarie
affinché l¹intera competizione possa essere considerata valida e si possa
stabilire un vincitore per ogni categoria.

La giornata al villaggio regate è stata allietata dalla visita di Sandra
Mondaini, subito ³catturata² dai giornalisti e dalle macchine fotografiche
dei turisti che, per un attimo, hanno messo da parte la curiosità per le
barche, attirati dal sorriso della neo settantenne che ha festeggiato il suo
compleanno proprio in questi giorni in un locale della costa.

La classifica provvisoria della Maxi Yacht Rolex Cup, organizzata da Yacht
Club Costa Smeralda con il suppoto di Rolex Montres S.A. Genéve, si
presenta, dopo due regate, così:

IMS  DIVISION     1-RROSE SELAVY; 2-MY SONG; 3-EDIMETRA VI
CRUISING OVER 30 DIVISION       1-ANTONISA, 2-UNFURLED, 3-ADELA
CRUISING DIVISION      1-VIRTUELLE,2-FETCH3, 3-ALDABRA
WALLY DIVISION    1-ASKHEROUT; 2-VAE VICTIS; 3-MAGIC CARPET

E¹ possibile avere informazioni in tempo reale sulla partenza
sintonizzandosi sul canale 72 VHF intorno alle 11.30 di ogni giorno di
regata.

04.09.2001

Ecco il Maestrale

Una regata furiosamente combattuta quella di oggi, seconda della Maxi Rolex
Cup 2001, organizzata da Yacht Club Costa Smeralda con il supporto di Rolex
Montres S.A. Genéve, alimentata da un bel vento costante sopra i 20 nodi da
Ovest-Nord Ovest.

 
Le barche hanno letteralmente divorato le 25 miglia del percorso deciso dal
Comitato di Regata tra le isole dell¹arcipelago di La Maddalena, e quelle di
maggiori dimensioni hanno potuto esprimere il loro potenziale competitivo
come Adela, 180 piedi (55,4 mt.) e Antonisa, 140 piedi (38 mt.).
Anche di bolina, Adela non ha mai ³macinato² meno di 12 miglia in un¹ora,
trascinata in avanti dalla sua impressionante superficie velica e dal suo
considerevole dislocamento. Ma il primo posto della classe Cruising Over  30
è poi andato, i tempo compensato a Unfurled di Harry Macklowe, lungo appena
34 mt. fuori tutto.

Una lotta serrata anche nella divisione IMS, dove gli americani di Sagamore
sono hanno impostato una tattica molto aggressiva, che li ha portati durante
la gara dal terzo al primo posto grazie ad un passaggio tra due isole (con
quello che pescano queste barche è sempre una mossa rischiosa che prsuppone
una approfondita conoscenza dei fondali e un discreto coraggio) ma il loro
attacco è stato rintuzzato da Idea World Cargo, arrivato primo in tempo
reale ma poi battuto per appena due minuti da My Song di Pierluigi Loro
Piana in tempo compensato.

Il confronto tra i due Wally Tiketioo e Tiketitan ha animato anche la
giornata della classe Wally. Anche oggi  Luca Bassani ha visto la sua ex
barca partire meglio, e conservare il vantaggio per tutta la regata. In
tempo compensato il primo posto tra i Wally è andato a Askherout di Mattia
Medici, 
mentre il campione olimpico Thierry Peponnet ha portato alla seconda
vittoria Virtuelle di Carlo Perrone nella Cruising Division.

Il finale di regata è stato a sorpresa un po¹ per tutti. Il vento è calato
all¹arrivo delle barche nel Golfo del Pevero, disponendosi a regime di
brezza da varie direzioni. Si è verificata una di quelle situazioni non
infrequenti nell¹arcipelago, in cui barche distanti appena 100mt. Navigano
una di bolina e l¹altra sotto spi, pur andando nella stessa direzione. Tutte
le barche sono state quindi costrette ad un ultimo sforzo per cambiare vele
e improvvisare strategie a pochi metri dal traguardo.

E¹ possibile avere informazioni in tempo reale sulla partenza
sintonizzandosi sul canale 72 VHF intorno alle 11.30 di ogni giorno di
regata.

Leggero Grecale per il primo giorno 

Oggi si è disputata la prima regata della Maxi Yacht Rolex Cup. La giornata
è stata caratterizzata da regime di brezza, che ha favorito le imbarcazioni
più piccole e leggere. Il percorso deciso dal comitato di regata alle 12.20,
ha portato le 26 barche da Porto Cervo ad una boa posta a circa due miglia a
Nordest del porto, poi intorno agli isolotti Monaci a est di Caprera, poi
sottocosta fino nel Golfo di Saline dietro Capo d¹Orso (Palau)  per poi
tornare girare intorno alla prima boa e concludersi nella baia del Pevero  a
formare un doppio triangolo della lunghezza complessiva di 28 miglia. La
prima boa di bolina è stata girata da My Song di Pierluigi Loropiana,
seguito da Bembow di Giuseppe Recchi e da Sagamore, dello statunitense Jim
Dolan. La classe Wally ha visto duellare le sue due barche più recenti - e
anche più impressionanti sotto i profili tecnologico ed estetico ­ Tiketitoo
e Tiketitan. Rispettivamente primo e secondo in tempo reale, hanno dovuto
pagare un alto tributo alle altre barche, per compensare le loro
straordinarie dotazioni tecnologiche, finendo per posizionarsi
rispettivamente ultima e penultima nella odierna classifica. Il regime di
brezza non ha favorito i due scafi, che hanno bisogno di più vento per
³esprimersi² e, soprattutto, di dare sufficiente distacco agli inseguitori
per essere primi anche dopo l¹applicazione delle formule che tengono conto
delle loro sofisticate dotazioni sia in coperta che sott¹acqua. La nuova
Tiketitoo può definirsi infatti un complesso tecnologico subacqueo, che somma
alla deriva basculante - gemella del Tiketitan - ben quattro derive mobili.
A determinare il non sufficiente piazzamento in classifica hanno concorso la
partenza non indovinata di Tiketitoo ed il duello serrato che le due
antagoniste hanno ingaggiato nei bordi di bolina di ³ritorno² dal Golfo
delle Saline, nelle quali si sono coperte e rallentate a vicenda. Ha vinto
Vae Victis di Alessandro Grande. Ad imporsi nella classe IMS racing è stata
invece Edimetra di Ernesto Gismondi con Enrico Passoni al timone. Primo in
tempo reale è stato il nuovo maxi Idea di Raffaele Raiola, con Paolo
Semeraro alla ruota e Tommaso Chieffi alla tattica, quarto poi in compensato
dietro a Rrose Selavy e ad Alexia. La divisione Cruising è stata divisa in
due classi che dividono le imbarcazioni iscritte sulla soglia dei 30 metri,
distinguendo una categoria Over 30. In questa si è oggi affermata Antonisa
di Pasquale Natuzzivanti ad Adela, oggi timonata da German Frers, il famoso
progettista argentino, che di Adela ha diretto l¹ultimo importante restauro,
dotandola tra l¹altro di un sofisticato impianto di aria condizionata e
persino di una cella frigo a grandezza d¹uomo. Nella Cruising division ha
vinto lo scafo più agguerrito, Virtuelle di Carlo Perrone. Un avvio
tranquillo, dunque della serie di cinque regate della Maxi Yacht Rolex Cup
organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto di Rolex Montres
S.A. Ginevra, ma nelle previsioni del tempo c¹è ancora il maestrale, è
annunciato, forse già per domani.

RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA

DIVISION IMS RACING:

NOME/ PROPRIETARIO/TIPO/ TEMPO COMPENSATO/PUNTI
Edimetra VI/Ernesto Gismondi/Frers 65/03:33:56/1.00
Rrose Selavy/Riccardo Bonadeo/Frers 73/03:34:53/2.00
Alexia/Alberto Roemmers/IMS Maxi/03:37:35/3.00


DIVISION CRUISER OVER 30m:

NOME/ PROPRIETARIO/TIPO/ TEMPO COMPENSATO/PUNTI
Antonisa/Pasquale Natuzzi/124' Sloop/03:40:24/1.00
Adela/John Lindeman/Schooner 180'/03:46:04/2.00
Unfurled/Harry Macklowe/Frers 112'/03:58:58/3.00



DIVISION CRUISER:

NOME/ PROPRIETARIO/TIPO/ TEMPO COMPENSATO/PUNTI
Virtuelle/Carlo Perrone/03:32.30/1.00
Fetch 3/Filippo Faruffini/03:44:22/2.00
Aldabra/Marcello Niccoline/Swan 68/03:48:01/3.00



DIVISION WALLY:

NOME/ PROPRIETARIO/TIPO/ TEMPO COMPENSATO/PUNTI
Vae Victus/Alessandro Grande/Wally 77/03:39:01/1.00
Askherout/Mattia Medici/Wally 77/03:39:57/2.00
Genie/Genie of the Lamp/Gianluca Vacchi/Wally 77/03:44:10/3.00

Domenica apre al pubblico il villaggio regata allestito come di consueto
sulla banchina del Porto Vecchio, e si procede con le ispezioni a bordo, le
registrazioni ed il briefing. L'ufficio stampa è a disposizione dei
giornalisti, il numero di telefono diretto sarà comunicato con un messaggio
successivo.

Lunedì è il primo giorno di regate con partenza alle 11.00, orario che
resterà invariato per tutte le giornate, salvo diverse comunicazioni. Sarà
per la prima volta possibile avere informazioni sull'orario di effettiva
partenza e percorso di regata su VHF canale 72 alle ore 11 circa. Sono in
corso accordi per la diffusione dello stesso comunicato in modulazione di
frequenza.

Vi sono novità tra le barche iscritte: la rinuncia del Wally "Kauris II" di
Marco Tronchetti Provera per sopraggiunti impegni dell'armatore e
dell'italiana "Phantom" di Paoleschi nella Cruising Division.  Nuova
iscrizione dell'IMS "Only Lu" di Ettore Gnutti.




PROGRAMMA
Domenica 2:     Ispezioni  Registrazioni Briefing
Lunedì 3  Regata Costiera
Martedì 4     Regata Costiera
Mercoledì 5     Regata delle Isole
Giovedì 6     Giorno di Riposo o di Recupero
Friday 7     Regata Costiera
Saturday    8     Regata e Premiazione




CATEGORIE E CLASSIFICHE 2001:
Il 2001 segna la nascita della nuova denominazione della classe, IMA
(International Maxi Association) organismo deputato all¹assegnazione degli
scafi alle diverse categorie in modo da rendere più significativo il
confronto tra le imbarcazioni di diversa concezione.
Le divisioni della classe distinguono cinque diverse categorie IMS
Division, Cruising Light Division, Cruising Heavy Division, Wally Yachts,
Unlimited. Le barche corrono in tempi compensati sulla base dei certificati
di stazza IMS e ORC Club.


PARTECIPANTI:

IMBARCAZIONI CRUISING DIVISION
La cruising division raccoglie le imbarcazioni crociera e regata/crociera
stazzate ORC (Offshore Racing Committee)

ADELA di George Lindemann è uno schooner del 1903 di 55,4 mt., progettato da
W. C. Storey e costruito dal cantiere J.G. & Co. di Southampton in
Inghilterra. Le sue vele sono le più grandi mai costruite dalla North; solo
la randa maestra misura 471 mq. Il gennaker misura 1033 mq ed il primo,
quello del 1903, fu realizzato in seta pura..

ALDABRA di Alberto Nicolini è uno SWAN 70¹ progettato nello studio argentino
di German Frers. Una barca indovinata che, costruita nel 1992, che ha vinto
la scorsa edizione della Maxi Yacht Rolex Cup nella Heavy Division.

ANTONISA di Pasquale Natuzzi patron di Divani & Divani, è stata progettata
da Bruce King e costruita dai cantieri Hodgdon Yachts. E¹ piuttosto
singolare il fatto che all¹interno ci sia un organo a canne.

BEMBOW di Giuseppe Recchi è un¹imbarcazione nata per fare il giro del mondo.
Alla prima partecipazione alla Maxi Yacht Rolex Cup.

FETCH di Filippo Maria Faruffini è stata progettata da Vallicelli e
realizzata dai cantieri De Cesari nel ¹91. A bordo ci sarà l¹ex campione di
classe Star Roberto Ferrarese al timone.

ONLY LU dell¹italiano Ettore Gnutti è stata varata quest¹anno e rientra per
soli quaranta centimetri nella categoria Maxi. E¹ una delle tante novità di
questa edizione della Maxi Yacht Rolex Cup.

RIPPLE di Thomas Hannel è stata progettata da Ron Holland, storico
progettista di scafi IOR e costruita presso i cantieri Brooke Yachts Int.
Anche Ripple è una barca iscritta per la prima volta alla Maxi Yacht Rolex
Cup.

UNFURLED di Harry Macklowe è stata progettata da German Frers e costruita
dai cantieri Huisman. Gli interni sono curatissimi ma essenziali come si può
vedere sul servizio dedicato a questa barca dall¹ultimo numero di Yacht
Design.

VIRIELLA Nuovissima, varata il 28 luglio scorso, la barca di Vittorio
Moretti, CEO del gruppo Terra Moretti,e proprietari del cantiere Maxi
Dolphin di Erbusco (BS) dove fu costruito il sottomarino Enrico Toti.
Collaudato già durante la guerra (e affidato alla stessa ditta!) il
trasporto a mare del grande scafo a bulbo mobile di ben 118¹ (36 metri)  è
durato circa 20 giorni.

VIRTUELLE di Carlo Perrone è stata progettata da Vallicelli in
collaborazione con lo studio parigino del famoso architetto Philippe Stark
(noto anche come designer industriale), che ha realizzato gli interni. E¹
una barca completamente innovativa dal punto di vista estetico. I due timoni
laterali la distinguono dagli altri Maxi Yacht.
 
Y2K di Klaus Peter Offen è uno SWAN ¹68 progettato German Frers nel 1993 e
ha partecipato a numerose edizioni della Rolex Swan Cup e della Maxi Yacht
Rolex Cup a Porto Cervo.


IMBARCAZIONI IMS DIVISION
L¹IMS  (International Measurement System) è il sistema di compensi
attualmente adottato per le barche da regata. Le barche stazzate IMS possono
correre sotto la stessa classifica. Lo Yacht Club Costa Smeralda è
organizzatore del Campionato del Mondo IMS che si è tenuto quest¹anno a
Valencia, l¹anno scorso a Newport R.I dopo la prima edizione a Porto Cervo
nel 1999.

ALEXIA di Alberto Roemmers, presidente dell¹IMA, è una barca del ¹93
progettata da Reichel-Plugh e costruita dai cantieri McConaghy. E¹ una
assidua frequentatrice ³veterana²  della Maxi Yacht Rolex Cup avendo
partecipato già a   edizioni.

BEMBOW MISTRAL di  Ernesto Bertarelli, è stata progettata da Bruce Farr e
misura 80¹.
Bertarelli, l¹Industriale farmaceutico svizzero, è al centro dell¹attenzione
per la sua sfida lanciata all¹America¹s Cup come Yacht Club Ginevra per la
quale ha ingaggiato quasi al completo l¹equipaggio di  Black Magic.

EDIMETRA di Ernesto Gismondi, patron di Artemide, è stata progettata da
German Frers e costruita presso i cantieri Cookson Boats. Al timone il
triestino Alberto Leghissa.

IDEA di Raffaele Raiola è progettata dagli americani Reichel-Pugh e sarà
timonata dal velaio barese Paolo Semeraro e in pozzetto potrà contare sulla
presenza diTommaso Chieffi alla tattica, del comasco Roberto Spata come
navigatore, del genovese Riccardo Simoneschi, medaglia di bronzo
continentale della classe olimpica Star. Alle manovre in pozzetto Angelo
Romanengo con Alan Hood e Sandro Montefusco alla randa. Lunga 23,95 m e
larga 4,956 m, è un'imbarcazione particolarmente leggera: il suo peso è di
sole 23 tonnellate di cui 16 di zavorra in chiglia. E¹ questa una lama
d'acciaio inox che consente di limitare lo spessore a 12 cm per un pescaggio
di 4,2 m. Sotto, un bulbo di piombo a forma di "delfino". L'albero in fibra
di carbonio è una evoluzione del "Millenniumm Rig" utilizzato da "Black
Magic.

MY SONG di Pierluigi Loropiana è stata progettata da Reichel-Plugh e
realizzata dal cantiere Cookson Boats in Nuova Zelanda. Ha esordito nel ¹99
dimostrando di essere una barca versatile che si adatta sia alla crociera
che alla regata. L¹Ingegner Pierluigi Loro Piana fa capo al prestigioso
marchio Loro Piana di Vercelli, uno dei grandi nomi del cashmere, che
recentemente ha lanciato anche una linea per lo sport.

RROSE SELAVY di Riccardo Bonadeo è stata progettata da G. Frers e costruita
presso il cantiere Cookson Boats in Nuova Zelanda. A bordo l¹equipaggio
storico comandato da Mauro Pelaschier, vincitore della scorsa edizione della
Maxi Yacht Rolex Cup.

SAGAMORE di James Dolan è stata progettata da Bill Langan nel ¹98 e
realizzata dai cantieri N. England Boat Works. Quest¹imbarcazione, come la
maggior parte degli IMS è molto tecnica, dotata di piani velici elevati,
interni essenziali che ne determinano un uso strettamente da regata. Dal suo
varo, ha partecipato a tutte le edizioni della MYRC.

WALLY DIVISION
Al timone c¹è sempre l¹armatore, è una regola della classe Wally. Sono
spesso coaudiuvati da esperti tattici e da altri professionisti, oltre che
da amici e familiari.

ASKHEROUT è un Wally 77¹ progettato, come tutti i Wally, da G. Frers e
realizzato dalla CNB FANO nel 1999. Misura 24 metri e, con la sua coperta
completamente in teak, mantiene un design più convenzionale rispetto agli
altri Wally. L¹equipaggio non è formato da professionisti; al timone Mattia
Medici, imprenditore svizzero.

GENIE OF THE LAMP di Gianluca Vacchi, imprenditore italiano, ha cinque anni
ma è ancora attualissimo. Con i suoi 24 m è la prima barca di grandi
dimensioni che coniuga semplicità di manovra e navigazione e design.
Vincitore della MYRC 1999 nella Cruising Division (Light). A bordo nel 2001
Emanuele Vaccai (tattica) e Mauro Piani (Trimmer).

MAGIC CARPET di Lindsay Owen Jones, presidente e AD del gruppo L¹Orèal è una
barca molto nota sia per l¹armatore che per il suo palmares. E¹ il secondo
Wally, derivato da Genie of the Lamp. Lo scorso anno ha vinto nella sua
categoria e quest¹anno avrà a bordo Stefano Roberti e Bruno Troublé.

MR GECKO di Raffaele Mincione, finanziere italo-americano, è la mamma di
tutti i Wally, cioè la barca che Luca Bassani aveva costruito per sé e la
sua famiglia e che ha ispirato l¹impresa della costruzione in serie delle
successive.  Alla tattica, quest¹anno, Giovanni Arrivabene.

TIKETITAN, l¹ex barca di Luca Bassani è stata acquistata dal banchiere
tedesco Thomas Bscher, e rappresenta la terza rivoluzione Wally (dopo
Wallygator e Genie), super-performante con canting keel (deriva ad
angolazione variabile) e poppa a ³terrazza sul mare². Con le sue eccellenti
prestazioni, nonostante sia attrezzata da crociera, ha sempre vinto tutte le
regate in tempo reale. A bordo Jochen Schumann.

TIKETITOO di Luca Bassani, Presidente della Wally Yacht, è il nuovissimo
Wally che farà la prima apparizione alla MYRC. Varato a fine giugno, è
un¹evoluzione di Tiketitan. Anche quest¹imbarcazione è dotata di chiglia
basculante, ³terrazza² a poppa, dislocamento ultraleggero. Per incrementare
la performance ha un nuovo sistema di canard (due a prua e due a poppa) per
aumentare portanza, e un nuovo sistema autovirante con fiocco 110% e pistoni
idraulici che lasciano e cazzano la vela per cambiare di bordo. Il colore è
choc: rame metallizzato. Tra l¹equipaggio Vasco Vascotto alla tattica e
Andrea Merani come navigatore.

TUAMATA di Claudio Luti, presidente e AD di Kartell, è un 24 m che unisce le
linee di scafo degli altri Wally con quelle di coperta di Tiketitan. A bordo
Tony Bassani, fratello di Luca, alla tattica.

VAE VICTIS di Alessandro Grande, finanziere italiano, è più conosciuto con
il nome di Carrera di Fano, chiamato così per il suo colore azzurro
metallizzato simile a quello dell¹omonima autovettura. E¹ l¹ultimo dei 24 m
Wally ed è caratterizzato dalla nuova chiglia retrattile che riduce il
pescaggio da 4m a 2.5m. L¹equipaggio e composto da amici dell¹armatore.

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PARTECIPANTI, schema

CRUISING DIVISION 
ADELA           GEORGE LINDEMANN    CRUISING  GB    2000
ALDABRA         NICCOLINI               CRUISING  ITA
ANTONISA        PASQUALE NATUZZI  CRUISING  ITA   1999
BALTIC 5        ALBERTO BONAZZI     CRUISING  ITA   2001
BEMBOW          GIUSEPPE RECCHI    CRUISING  ITA
ONLY LU           ETTORE GNUTTI      CRUISING   ITA   2001
RIPPLE            THOMAS HANNEL       CRUISING   BVI
UNFURLED        HARRY MACKLOWE    CRUISING   GB   2000
VIRIELLA         VITTORIO MORETTI    CRUISING  ITA
VIRTUELLE       CARLO PERRONE        CRUISING FRA    1999
Y2K                KLAUS PETER OFFEN    CRUISING  GER    1993

IMS DIVISION      
ALEXIA                  ALBERTO ROEMMERS       IMS  ARG     1993
BEMBOW MISTRAL  ERNESTO BERTARELLI      ims  SUI
EDIMETRA             ERNESTO GISMONDI      IMS  ITA     1994
IDEA                    RAFFAELE RAIOLA          IMS  ITA     2001
MY SONG              P.LUIGI LOROPIANA      IMS  ITA
RROSE SELAVY      RICCARDO BONADEO      IMS  ITA     1999
SAGAMORE           JAMES DOLAN                IMS  USA     1998

WALLY DIVISION    
ASKHEROUT             ELMEC MANAGEMENT           WALLY 77    GBR   1999
GENIE OF THE LAMP GIANLUCA VACCHI              WALLY 77'   BEL   1995
TUAMATA                CLAUDIO LUTI                   WALLY 77    GBR  2000
MAGIC CARPET         LINDSAY OWEN-JONES     WALLY 77'   GBR    1997
TIKETITAN                 THOMAS BSCHER              WALLY 88'   GER  1998
TIKETITOO                LUCA BASSANI ANTIVARI   WALLY 88'   GBR  2001
VAE VICTIS                ALESSANDRO GRANDE       WALLY 77'   LUX  2000