21.05.2002                                                                                                                                                                                                                 HOME

Memorial Paolo Sailis

Trenta barche alla veleggiata col Maestralone

Ma allora è vero! La veleggiata piace proprio ai velisti cagliaritani. Domenica addirittura si è cancellata ogni parvenza di regata eliminando (oltre alla già defunta classifica) anche la partenza. Diciamo che si è trattato di una scampagnata velica che ha portato in mare più di un centinaio di persone. 

Sono stati molti gli appassionati velisti cagliaritani che la mattina di domenica si sono rigirati tra le lenzuola rimandando la decisione di alzarsi, il maestrale che bussava sulle serrande e una sbirciatina dalle finestre rivelava cielo scuro, nuvole dense di pioggia e qualche “ochetta” sul golfo degli angeli… figuriamoci uscire in mare… e invece ancora una volta hanno avuto ragione gli equipaggi delle 31, e sottolineo trentuno imbarcazioni, che hanno dato vita alla manifestazione che ha ricordato l’amico Paolo Sailis, che al timone del suo meteor rosso “Mistral” solcava le onde del nostro bel mare.

         La manifestazione ben organizzata dalla Lega Navale di Cagliari, ha avuto successo nonostante la giornata non fosse luminosa e il vento non indulgente con molti equipaggi, che speravano in un anticipo di tintarella e un mare tranquillo da spaghettata.

         La partenza alle 11 con un bel maestrale ha consentito ai partecipanti di portare a termine il percorso in tempo per il pranzo, infatti, X-light con al timone Sandro Spiga ha tagliato per primo il traguardo intorno alle 13, seguito a brevissima distanza da X- live di Cacciapaglia e Caesar di Dubois portato per l’occasione da Gorgerino (Carloforte Sail Team).

         La scontata superiorità degli X-yachts, in termini di velocità assoluta si è fatta sentire anche stavolta, ma bisogna dar atto che in caso di compensi avremmo visto in testa alla classifica barche più datate e meno attrezzate visti i distacchi ridottissimi!

         Abbiamo rivisto in mare con piacere Sorridendo, con a bordo Enrico e Andrea Sailis, Settimo Sole di Paulis, in continua ascesa e sempre in grado di dare filo da torcere ad avversari come Sola di Marongiu, il solito Tartaruga prontissimo allo scatto in partenza, Albatros V di Spinelli a suo agio con i venti più freschi, l’Este 24 di Picciau-Simeoni velocissimo come sempre.

         In serata la manifestazione si è conclusa nella cornice dei giardini della Lega Navale di Cagliari, con la gustosa collaborazione del ristorante il Molo, in cui il presidente Sergio Rossi coadiuvato da Andrea ed Enrico Sailis ha distribuito medaglie ricordo per tutti i partecipanti.

         Concludendo, la riflessione è che la partecipazione risulta essere più nutrita se la manifestazione è seguita da ritrovo conviviale e possibilmente da magliette ricordo… forse un messaggio per circoli e sponsor.

 

Incredibile ma vero! Per la veleggiata in ricordo di Paolo Sailis ci sono giunti ben due resoconti

Ecco il secondo resoconto

Una VERA festa della vela  questa seconda edizione del Memorial Sailis che si è svolta domenca 19   organizzata dalla
Lega Navale di Cagliari.
 
31 barche iscritte e 21 partite a causa di una giornata contrassegnata da un maestrale sostenuto con raffiche che in alcuni momenti  hanno sfiorato i 30 nodi.
 
Veleggiata  nel vero senso della parola con gli organizzatori che hanno   fatto in modo che le velleita' agonistiche degli equipaggi più agguerriti venissero vanificate da una NON partenza nella quale la barca giuria senza esporre nessun segnale ha atteso che i partecipanti fossero in "zona"  ed ha dato il classico colpo di tromba accompagnato da ampi gesti delle braccia  che indicavano alle barche di "ANDARE!".
 
Attimo di sbandamento generale e poi via tutti a farsi la "Costiera" dal Porto di Cagliari alla Bussola e ritorno.
 
Qualcuno tira sù lo spi, qualcuno...no, qualche "caramella", alcune straorze, c'è chi accende il motore per superare il fatale "callazzo" sotto ( ma MOLTO sotto ) la Sella del Diavolo e poi via a bolinare  nuovamente verso il porto dove, nello spirito NON agonistico della manifestazione NESSUNO prende gli arrivi.( Così almeno sembra).
 
Bella premiazione in serata con un "pensiero" per tutte le barche iscritte e simpatica cena sotto la tensostruttura alla Lega Navale; applausi per tutti e poi via  a casa; qualcuno si attarda a chiaccherare con gli amici delle altre barche.....( si e' vero che sei arrivato davanti, ma  in tempo compensato...........)