| 01.05.2002 HOME |
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Zinzura alla Roma X 2
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Giovanni Zura Puntaroni e Marco Nardi portano al terzo posto l'unica imbarcazione sarda alla Roma X 2 |
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DOPPIO PODIO PER ZINZURA ALLA ROMA X 2 Eccezionale prestazione per
l’equipaggio della Lega Navale Italiana, Sezione Golfo dell’Asinara. Grande risultato per ZinZura alla Roma x 2, la più prestigiosa regata d’altura del Mediterraneo che si corre su un percorso di 535 miglia no-stop, sulla rotta Civitavecchia-Capri-Lipari-Civitavecchia, con equipaggio di due sole persone. Il First 31.7 di serie condotto dallo skipper Giovanni Zura Puntaroni, Responsabile del Gruppo Vela della Sezione, e dal co-skipper Marco Nardi, Responsabile della Scuola di Vela, dopo essere stata nel gruppo di testa sin dalla partenza ed ad entrambi gli stop orari di Capri e di Lipari, ha concluso la regata in terza posizione di classe in tempo reale, conquistando così un podio di grande prestigio per l’unica barca sarda in gara fra le oltre cento iscritte.
La regata è stata caratterizzata da condizioni metereologiche estremamente variabili, dalle bonacce agli improvvisi groppi temporaleschi, che hanno lasciato ben poco tempo per il riposo ai due skipper, costretti a continui cambi di vele per adeguare le prestazioni della barca alle condizioni del momento. I due skipper hanno anche ottenuto il secondo posto dello speciale Trofeo Nazionale riservato agli Istruttori di Vela d’altura, regalando così una grande soddisfazione alla Scuola di Vela della Lega Navale Italiana, Sezione Golfo dell’Asinara, per la quale i due skipper operano e che ha sponsorizzato l’imbarcazione. “Questo risultato premia il nostro affiatamento e la meticolosità con la quale abbiamo preparato la regata” ci dice lo skipper. “Oltre alla messa a punto della barca, abbiamo studiato a tavolino i vari percorsi da seguire in funzione delle condizioni meteo del momento, tracciando a priori tutte le rotte alternative a disposizione. Le osservazioni meteo e le previsioni su larga scala ci hanno inoltre consentito di sfruttare al meglio i venti e la loro direzione in ogni momento”. “Abbiamo regatato al massimo, anche quando la stanchezza si faceva sentire, ed abbiamo sacrificato i turni di riposo per eseguire tutti i cambi di vele e le regolazioni necessarie per far correre al massimo la barca” dice Marco Nardi. “E’ stato un grande impegno fisico e mentale, anche perché gli altri concorrenti erano pronti a sfruttare ogni nostro errore, come d’altronde noi eravamo pronti a fare con loro. Alla fine questo ci ha premiato, essendo stati battuti in pratica solo dalle barche open, prototipi fatti esclusivamente per vincere, mentre noi avevamo a disposizione una normale barca di serie”. La regata è stata vinta da Pasquale De Gregorio e da Giorgio Saviotti, nella categoria monoscafi, con l’open 50’ “Nastro Azzurro”, e dalla coppia Soldini-Malingri, nella categoria multiscafi, con il trimarano open da 60’ “TIM”. Eccellente, come al solito, l’organizzazione della manifestazione, curata dallo staff del Circolo Nautico Riva di Traiano. |