| 22.01.2003 www.sailingsardinia.com HOME | ||
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La Louis Vuitton vista da Max Ranchi |
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| Ecco le ultime significative immagini della Louis Vuitton Cup catturate dall'obbiettivo di Max Ranchi. Una "Vuitton Cup" molto deludente per i velisti italiani. Mascalzone Latino è stata la prima barca eliminata e Luna Rossa, nonostante avesse un budget di tutto rispetto, è uscita con le ossa rotte dallo scontro con One World. Bertelli ha dichiarato di voler abbandonare l'avventura in Coppa America, ma aumentano le possibilità che la Coppa arrivi in Mediterraneo e allora sarebbe tutta un'altra cosa. Onorato conferma la sua intenzione di continuare, ma se la Coppa arriva in Mediterraneo quanti nuovi Bertelli spunterebbero fuori? Riusciranno i triestini, considerati al momento i più forti velisti italiani, a mettere in mare un consorzio? Sicuramente con l'aumentare dei consorzi italiani ci sarà la possibilità che anche qualche velista sardo sardo possa "rischiare" di salire su un Coppa America. Dopo la brillante esperienza di Andrea Mura potremo vedere, che sò, uno come Gepi Coiana tailer su un America's Cup. Magari Camillo Zucconi alle drizze di una barca sponsorizzata da Tiscali. Forse stiamo sognando un pò troppo però.... | ||
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Chi ha seguito la prima regata della finale della Louis Vuitton Cup avrà pensato che per Alinghi la vittoria sarebbe stata una pura formalità. In realtà, nonostante il punteggio alla fine sia stato di 5-1 per gli svizzeri, le regate sono state tutt'altro che una marcia trionfale per i vincitori. Regate tiratissime, spettacolarissime, con sorpassi e risorpassi, spesso decise da un'intervento arbitrale sono state forse il meglio che il Match race può offrire. Oracle dopo una deludente prima regata ha sfoderato un passo incredibile, soprattutto in poppa dove in diverse occasioni ha umiliato Russel Coutts e i suoi. |
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Bagno di folla per Russel Coutts e i suoi uomini durante la premiazione della Louis Vuitton Cup. Dopo i festeggiamenti li aspetta la sfida più dura: quella contro gli ex compagni neozelandesi. Nessuno fa pronostici perchè mai come in questo caso il risultato è incerto |
Tommaso Chieffi, carrarino, era tra le menti pensanti dell'affollato pozzetto di Oracle. Tommaso, dopo una splendida carriera in 470 si è dedicato a tempo pieno alle barche grosse e questa è la sua terza Louis Vuitton Cup. Lo ricordiamo alla tattica del Moro di Venezia quando il nostro Andrea Mura era il randista |
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