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25.04.2003 |
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A Diethelm la prima tappa del circuito F.W. |
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Bene i nostri Natale e Pugliese
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Cinquantasette atleti hanno onorato la tappa inaugurale del
Campionato Nazionale Formula Windsurfing, che si è disputata a Livorno da
sabato 19 a lunedì 21 aprile. L'evento, inserito quale anteprima
dell'ormai unjversalmente conosciuto Trofeo Accademia, ha costituito un
notevole successo sotto diversi aspetti. In primo luogo per una
partecipazione numerosa e qualificata, come non si registrava da cinque
anni a questa parte, fatta eccezione per alcuni eventi che godevano però
della presenza di diversi atleti stranieri. E' poi rilevante rimarcare
l'importanza di inserire le nostre manifestazioni in un contesto più
ampio. Essere parte di un contenitore significa usufruire di una serie di
servizi collaterali (contatti con i media, disponibilità di un palco per
le premiazioni, convenzioni con strutture logistiche e della ristorazione,
assistenza in mare etc.) che le nostre modeste forze spesso non riescono a
cogliere. Infine deve essere lodata l'iniziativa di abbinare la regata a
momenti di intrattenimento e di animazione, per rendere da un lato meno
tediosa l'attesa e, dall'altro, interessare il pubblico dei profani che
difficilmente getterebbe un, seppur fugace, sguardo al mondo della tavola
a vela. Sono giunti dunque da tutta Italia i campioni più o meno celebrati, affiancati da una buona pattuglia di neofiti, atleti che per la prima volta si cimentavano in una prova di campionato nazionale, Debutto, soprattutto nella seconda giornata, reso più arduo per la qualità dell'impegno richiesto. Classica ciliegina sulla torta, la presenza di Karin Jaggi, l'atleta svizzera da anni stella di prima grandezza della Coppa del mondo PWA, tra le più forti rappresentanti del settore femminile a livello mondiale. Sull'arco delle tre giornate sono state portate a termine tre prove valide, fattore che ha inciso notevolmente sul format dei risultati. Non essendo scattato lo scarto che, ricordiamo, si applica con la quarta prova, sono stati parecchi i concorrenti che, incorsi in una disavventura tecnica oppure contando sul possibile recupero, si sono invece trovati sulle spalle un fardello che ha gravemente penalizzato la loro localizzazione in classifica. Illustri sono state le vittime. Nello specifico il campione nazionale Andrea Cucchi, che ha perso un'imbattibilità nelle regate nazionali (atleti stranieri a parte) che lo aveva visto indiscusso dominatore in tutte le prove del 2001 e del 2002. A seguire il freschissimo vincitore di Ravenna, Thomas Fauster, quindi un atleta da diversi anni al top, Alessandro Aste. Poi ancora il master di livello internazionale Massimo Masserini e i nostri tre juniores, Arciprete, Morri e Prati. Inclita infine la martire del settore femminile: la pluricampionessa nazionale Verena Fauster, che ha dovuto lasciare spazio a Lorenza Ballanti. Ne è disceso il ritorno al successo dell'italo-svizzero Patrik Diethelm, che, dopo varie traversie e un lungo periodo incolore, è risalito al vertice, rinverdendo i fasti che lo videro campione
nazionale della specialità nel 2000. Alle sue spalle i soliti noti,
Alberto Menegatti e Cico Natale, che hanno nuovamente riaffermato una
posizione dominante già loro lo scorso anno.Splendido il clima del sabato, prima giornata di competizioni: cielo sereno, aria tersa e i tepori primaverili che lasciavano ben sperare. Infatti, nel primo pomeriggio, con un vento medio sui dieci nodi, si sono portate a termine due prove. Entrambe aggiudicate a Patrik Diethelm, che metteva così nel carniere due risultati pesanti. Nella prima regata, alle sue spalle sono sfilati Menegatti, Natale e Fauster, il master Pugliese, Giorgi, il grandmaster Marchegger in splendida forma, Valenti e Pierani. Cucchi ha rotto l'albero ed è stato costretto al ritiro. Nella seconda competizione, alle spalle di Patrik si sono classificati Natale, Cucchi, Menegatti, Begalli, Pugliese, Fauster, Pierani, Giorgi e Marchegger. Diethelm capeggiava la classifica, seguito da Natale, Menegatti e Fauster, divisi da pochissimi punti. Pugliese si prendeva il lusso di guidare la classifica master, anticipando Begalli. Karin Jaggi naturalmente dominava nel settore femminile, con Ballanti e Fauster a scambiarsi le posizioni di rincalzo, con privilegio della prima per il miglior piazzamento nell'ultima prova. Secondo le previsioni, per la domenica di Pasqua erano attese perturbazioni. e gli scrosci, anche violenti, non sono mancati. Dopo una mattinata trascorsa all'insegna dell'attesa, con condizioni di vento di intensità adatta alla disputa dell'evento, ma purtroppo instabili e irregolari sia nella direzione che nell'estensione sul campo di regata, dopo l'una una perturbazione più intensa di carattere temporalesco sembrava propizia affinché gli atleti scendessero in acqua. E il Comitato di regata ha dato prova di grande abilità e professionalità, mentre iniziava a cadere una pioggia di notevole intensità. Con un vento di forza media tra i quindici e i venti nodi,e qualche punta forse leggermente superiore, si è potuta portare a compimento la terza prova, che ha messo a dura prova la flotta, tanto che il quaranta per cento dei concorrenti non è riuscito a completare il percorso. In condizioni più aspre sono finalmente emerse la classe e l'esperienza del nostro atleta di punta, Andrea Cucchi, che si è così aggiudicato una competizione in questo debutto di campionato che lo aveva lasciato a bocca asciutta. Alle sue spalle ancora ottima la prestazione di Menegatti, seguito da Diethelm, Giorgi, Natale, Lencioni, Marchegger, Begalli, Valenti e Covre. In ambito femminile solamente Jaggi e Ballanti riescono a completare la prova, mentre Verena Fauster è stata costretta al ritiro. Rientrati a terra letteralmente fradici, i concorrenti hanno potuto godere di una meritata pausa di riposo, in attesa di riprendere la contesa. Ma, purtroppo, dopo le tre del pomeriggio, il vento è andato a calare fino a scemare completamente, accompagnato da una fitta e insistente pioggerellina. Tutto rinviato dunque alla giornata finale, in attesa della prova che avrebbe concesso lo scarto. Il lunedì dell'Angelo, a condizioni ristabilite, si è subito compreso che difficilmente si sarebbe potuta portare a termine una prova valida. Il Comitato di regata ha così deciso di dare il suggello di chiusura all'evento, rendendo definitiva la classifica emersa la sera di Pasqua. Patrik Diethelm, doppia nazionalità italiana e svizzera, è dunque tornato alla vittoria, meritato trionfo per un personaggio che unisce grande caratura agonistica a una simpatia sprizzante da tutti i pori. Alberto Menegatti, in posizione d'onore, è una
splendida realtà e rappresenta senza dubbio il futuro di questa classe. Cico
Natale, per l'ennesima volta sul podio, è un campione di impegno,
costanza e serietà. Giorgio Giorgi, uno degli ultimi atleti polivalenti
del nostro sport, consegue un brillantissimo quarto posto che lo premia di
tanti sacrifici per conciliare un'attività professionale di rilevante
impegno con la passione per questo sport. Marcone Begalli, primo dei
master, si è completamente ripreso dall'incidente dello scorso anno ed è
sempre nelle posizioni di vertice. Da rimarcare con un evidenziatore il
sesto posto di Giuseppe Pugliese e il settimo di Luis Marchegger.
Pugliese, anch'egli quest'anno entrato nella categoria master, ogni
stagione migliora il suo rendimento e ora si toglie il lusso di inserirsi
al vertice assoluto. Marchegger conquista una settima posizione essendo
ricompreso tra i grandmaster, davvero un invidiabile record. A completare
i top ten Mauro Covre, Roberto Pierani e Francesco Lencioni, quest'ultimo
vincitore nella categoria 11 metri. Quasi la metà dei concorrenti ha
optato di far parte di questa speciale classifica, che suscita grande
interesse non soltanto tra i master. Alle sue spalle, in questo
raggruppamento, Munzlinger, Bartolini, Aste e Brunet. Diversi concorrenti
richiedono che tale classifica non venga estrapolata dalla generale, ma
costituisca un discorso a se stante, così come avviene nel settore
femminile. Il Consiglio Direttivo ha riconfermato la validità
dell'estrapolazione, e, in ogni caso, a carte in tavola non si possono
modificare i regolamenti per la stagione 2003. Tre soli gli juniores, i
medesimi dello scorso anno, con Emanuele Arciprete, campione in carica, a
farla da padrone su Morri e Prati. Solo quest'ultimo era atleta che
utilizzava tavole Formula Experience, e quindi la sottoclassifica è
rinviata a tempi migliori.La svizzera Karin Jaggi ha dominato la classifica femminile e avrebbe chiuso in un'ipotetica classifica nel settore maschile, tra la quindicesima e la ventesima posizione. Bravissima Lorenza Ballanti, capace di portare a termine tutte le prove e di capeggiare quindi la classifica di categoria davanti a Verena Fauster e Simona Ferrari. Anche sotto questo profilo niente di nuovo sotto il sole di eventuali new entries. Marta Cammarano, come del resto Federico Esposito tra gli juniores, erano a Palma di Maiorca per una regata internazionale Mistral. Per quanto concerne il materiale usato, se è vero che Starboard rappresenta ancora oltre il 50% del parco tavole in acqua, nei primi dieci troviamo quattro tavole Fanatic, tre F2 e tre Starboard, a riprova di un ritrovato equilibrio dopo l'assoluto dominio Starboard dell'ultima stagione. Davvero splendida è stata poi la cornice di una delle migliori cerimonie di premiazione degli ultimi anni. All'interno del Villaggio Tuttovela, assai frequentato dal pubblico della Pasquetta, un grande palcoscenico è stato messo a nostra disposizione. Il gruppo di animatori di David Gabbriellini e dei suoi amici ha dato prova di grande padronanza scenica, gestendo in un modo allegro e simpatico un evento che ha esulato dai canoni talvolta retorici che contraddistinguono le premiazioni. Tra gag, trovate comiche, battute e sketch, intervallate da giochetti proposti dallo sponsor Labello Active, tutti i protagonisti hanno avuto un momento di gloria. Diethelm ha avuto in premio una tavola, Jaggi, Begalli e Arciprete una mountain bike offerta dallo sponsor, l'ultima delle quali, estratta a sorte, è stata assegnata dalla dea bendata a Covre. Molte sono le istanze da ringraziare, alla radice di queste bellissime giornate. Labello Active, lo sponsor dell'evento con i suoi simpatici giovani che hanno allietato il pubblico. Tuttovela, soprattutto nella persona del signor Merchiò, che ci ha permesso di inserirci nel prestigioso contesto del Trofeo Accademia e del Villaggio Tuttovela, con la promessa pubblica di ritornare nel 2004. Lo staff dell'ufficio stampa del trofeo Accademia che ha diffuso i nostri comunicati quotidiani. Assonautica che ha messo a disposizione capaci gommoni per la sicurezza in mare e ha garantito la collaborazione come circolo FIV. Il Centro Congressi Villa Marazzana, dove buona parte degli atleti sono stati ospiti. La giuria, composta da Giovanni Nogler, Caroti e Mori, affiancata da Massimo Lucchesi. La Scuola Windsurf Livorno, il Circolo UISP 3 Ponti e tutti i collaboratori dell'Ovo Team, che si sono prodigati mettendo a disposizione le proprie sedi, collaborando a terra e in acqua e accogliendo i partecipanti affinché si sentissero a casa propria. Ma la nostra gratitudine più sentita non può che essere espressa al socio David Gabbriellini, che ha fermamente voluto l'evento. David rappresenta nel meglio l'archetipo di un valido organizzatore. Schietto, leale e semplice, dotato di un non comune spirito di servizio che lo rende istintivamente simpatico, spontaneo e immediato, ma anche rigoroso nella puntualità e pertinace nell'impegno assunto, è un personaggio che sa farsi in quattro per incontrare le molteplici esigenze del non semplice rapporto con le persone e che sa trasformarsi in un faro di raccordo, ponendosi come meta il gaudio collettivo. Siamo certi che anche il prossimo anno Livorno sarà sede di un importante evento. Il Campionato Nazionale celebrerà la sua seconda tappa a Torbole sul Garda dal 20 al 22 giugno. Accluse le classifiche complete revisionate. Classifiche per le prime posizioni:
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