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Il Campionato Nazionale Formula Windsurfing
ha celebrato la sua terza tappa a Reggio Calabria da venerdì 18 a
domenica 20 luglio, presenti una quarantina di atleti. Si è trattato di
un validissimo evento sotto ogni profilo, che premia gli sforzi profusi
dai nostri amici calabresi, nello
specifico il delegato zonale Ferdinando Caridi e il presidente del Magna
Grecia Wind Club, Gianlorenzo Imbriaco. Otto prove, disputate sull'arco
dei tre giorni, hanno nuovamente testimoniato la qualità del campione
uscente (e ormai, consentitecelo, riconfermatissimo nel suo titolo) Andrea
Cucchi, che con sette successi e un secondo posto ha messo il sigillo a un
nuovo trionfale cammino. Complice anche l'assenza del suo grande
amico-rivale, Alberto Menegatti, che ha pensato di festeggiare il fresco
titolo mondiale juniores partecipando agli open polacchi a Jurata, per il
fuoriclasse milanese la strada era tutta in discesa. Il vincitore di
Livorno, l'italo-svizzero Patrik Diethelm, si è dovuto accontentare, si
fa per dire, di una vittoria e cinque secondi posti, a consolidare una
posizione d'onore ormai saldissima, ma non è riuscito a mettere in
discussione la superiorità di Cucchi.
Trentotto dunque i concorrenti ai nastri di partenza, con qualche assenza
di rilievo. Oltre a Menegatti hanno rinunciato alla trasferta, tra gli
atleti in buona posizione di classifica, Aste, Marchegger, Munzlinger,
Pierani e Michalak, questi ultimi due per problemi familiari (a loro
giungano i nostri più sentiti auguri).
Il venerdì, vento costante oltre i 15 nodi, e risultati in fotocopia con
quattro successi di Cucchi e quattro secondi posti di Diethelm. Thomas
Fauster alle loro spalle inanellava tre terze e una quarta posizione,
mentre Cico Natale era in crescendo dalla sesta alla terza posizione.
Regolare Giorgio Giorgi attorno alla quinta piazza in lotta con Begalli
due volte quarto. A seguire Valenti, Beverino e Lencioni.
Condizioni differenti il sabato, con vento leggero vicino al limite
minimo, che ha consentito la disputa di due prove. L'esperto Cucchi non
aveva problemi a continuare la sua serie di successi, ma metà dei
concorrenti non portava a termine le regate. Discorso che evidentemente
non riguardava i regatanti in lotta per le prime posizioni. Natale, Giorgi,
Diethelm e Lencioni nella quinta gara; Diethelm, Natale, Giorgi e Fauster
i protagonisti nella sesta. Vento rafforzato nell'ultima giornata, dove la
giuria decideva di proporre solo due prove, concedendo così il secondo
scarto, per agevolare il lungo viaggio di rientro per buona parte degli
atleti. Cucchi
vinceva per la settima volta su Fauster, Diethelm, Begalli e Natale, e
lasciava a Patrik l'ultimo successo, regolando poi Natale, Begalli e
Fauster.
La classifica finale vedeva l'indiscussa vittoria di Cucchi, con
Diethelm in seconda posizione e Natale e Fauster appaiati nel punteggio
sia dei secondi, dei terzi, dei quarti e dei quinti posti. Solo un settimo
scartato rispetto a un sesto ugualmente eliminato scioglieva il rebus a
favore del cagliaritano. In quinta posizione Giorgi, anch'egli a pari
punti con Begalli (ma con un terzo posto). A Marcone l'ennesimo successo
tra i master. Valenti, Davide Beverino, Lencioni e Pugliese(secondo e
terzo tra i masater) chiudevano i top ten. Nella categoria 11metri
vittoria del siciliano Antonino Finocchiaro, tredicesimo assoluto, che ha
confermato i brillanti risultati già conseguiti nell'attività zonale e
interzonale. A seguire un altro siciliano, Arrigo, e Cottafavi, Anche i
grandmaster parlavano siciliano, con Carmelo Nici vincitore su Turco. Tre
gli juniores presenti e quindi classifica valida: nessuna difficoltà per
Emanuele Arciprete.
Volgendo lo sguardo alla classifica generale dopo tre tappe, mai come in
questa occasione gli assenti hanno avuto torto. Cucchi guarda tutti i
rivali dall'alto in basso, Diethelm è saldamente alle sue spalle,
rendendogli ben venti punti, ma avendone quasi trenta di vantaggio sul
terzo. Terza posizione che vede una lotta spalla a spalla tra Thomas
Fauster e Cico Natale, separati di solo quattro lunghezze a favore del
sudtirolese. Sotto i cento punti si situano ancora Marco Begalli, quinto e
capolista dei master, e Giorgio Giorgi, sesto. Alle loro spalle un
baratro, con i masters Pugliese e Lencioni, il giovane Davide Beverino e
il sempreverde Stefano Valenti racchiusi in un fazzoletto, a completare il
panorama delle prime dieci posizioni, ritmato su quattro atleti del Garda,
tre romani, due sardi e un toscano, panoramicando sulle regioni.
L'assenza di Aste ha modificato il discorso nella categoria 11 metri.
L'atleta sardo capeggia ancora la speciale classifica, ma Cortesi e
Cottafavi sono ormai a ruota. Di grande spessore il recupero di Carlo che,
concludendo in diciottesima posizione la regata, recupera posti su posti,
si insedia ventesimo assoluto nella generale, nonché primo nella
categoria master 11 metri. Pur assenti, Luis Marchegger e Giovanni
Franchini continuano a dominare la classifica grandmaster, mentre
Arciprete si avvia alla riconferma del titolo nazionale juniores,
risalendo globalmente fino al quindicesimo posto.
In conclusione, alcuni bilanci. Estremamente positivo quello degli amici
di Reggio. I partecipanti, che hanno potuto godere dell'ospitalità
gratuitamente elargita, si sono espressi in termini assai lusinghieri per
l'accoglienza, l'organizzazione e l'attenzione verso le esigenze dei
singoli concorrenti. Reggio Calabria ha superato brillantemente la prova,
non solo come campo di regata - e su questo non vi erano dubbi, dati i
precedenti che deponevano a favore - ma anche come scenario di un
importante evento, a testimonianza della crescita civile e culturale di
una città che legittimamente è divenuta un faro anche nello sport
italiano. Un ringraziamento di cuore alla giuria, Massimo Lucchesi
che, sono parole di Imbriaco "con la propria moglie Roberta ci ha
dato il solito fondamentale apporto, vista la sua notevole esperienza e
capacità di adattamento alle situazioni", Ignazio Pipitone di
Marsala e Giancarlo Bottasini di Milano, che ci auguriamo di rivedere
presto sui nostri campi di regata.
Altro elemento positivo, la presenza di molti atleti del Sud. Alcuni
siciliani, abituali protagonisti del campionato zonale, e le new entries
di Taranto, zona che ci auguriamo possa il prossimo anno proporsi come
sede di un evento interzonale. Se le distanze penalizzano le trasferte -
pochissimi erano gli atleti lombardi e trentini in lizza, a far da
contrappunto alla sempre sottolineata carenza di volti meridionali al
Garda o in Toscana - l'eccellente risultato di Finocchiaro testimonia che
anche nella Formula, così come accade da sempre nel settore giovanile, la
Sicilia può aspirare a posizioni di prestigio.
Pollice verso invece per quanti - e purtroppo sono parecchi - avevano
inviato la preiscrizione e non si sono fatti vedere, senza informare della
rinuncia il coordinamento nazionale o gli organizzatori locali. Simili
atteggiamenti mettono in grave difficoltà quanti, a livello locale, si
spendono per assicurare vantaggi per i regatanti e, soprattutto in casi
come Reggio dove erano state riservate camere in albergo e posti al
ristorante, costringono i promotori a dover sostenere costi
preventivamente pattuiti e non defalcabili.
Ne discende che siamo costretti ad applicare rigorosamente le sanzioni
previste dal bando di regata. Non è un desiderio punitivo di mezza
estate, ma il rispetto di una prassi che all'estero nessuno si sognerebbe
di mettere in discussione. Soci che hanno vissuto o frequentato regate in
Francia e in Gran Bretagna ce lo hanno confermato.
A completamento, Vi proponiamo il reportage di Ferdinando Caridi.
" Andrea
Cucchi si ripete a Reggio e vince sette regate su otto, lasciando le
briciole agli altri. Bravi comunque anche Patrik Diethelm e Cico Natale,
rispettivamente secondo e terzo!
La mattina di venerdì tutti si rendono conto che sarà un bel giorno di
regate, perché il vento è già sostenuto di buon ora e il paddock, dove
erano state lasciate le attrezzature di chi era arrivato il giovedì,
inizia ad animarsi freneticamente. Cosicchè i primi escono in acqua ancor
prima dei gommoni, che avrebbero posizionato il campo. I ragazzi che non
c'erano mai stati sono entusiasti dal fatto di trovarsi al centro della
città e di essere osservati da tanta gente!
Ma veniamo alla gara: già dalla mattina di venerdi lo spot sullo Stretto
inizia a funzionare bene, fino a far alzare un vento sostenuto di 18-20
nodi. Tutti iniziano a montare le vele piccole (se per piccole si possono
intendere le 9,8mq) e nel primo pomeriggio si parte con la prima prova.
Subito Andrea Cucchi prende la testa e riesce a non farsi avvicinare,
vincendo con buon vantaggio, così come nella seconda prova prima della
consueta pausa concessa, come al solito, dal Comitato di Regata.
Dopo una sosta rifocillante si riscende in acqua, ma la
musica non cambia e Cucchi ancora è davanti, alle sue spalle ancora
Patrick che non molla, mentre risale Cico Natale. Bene anche Fauster,
Giorgi e Begalli.Per la classifica 11mq si fanno notare Finocchiaro,
Arrigo e Cottafavi.Tra i masters, oltre al solito Marcone Begalli,
si distinguono Lencioni, Pugliese e Masserini.
La sera cena offerta presso un noto Ristorante-Pub-Pizzeria, l'Agorà:
tutti sazi e soddisfatti si avviano per una passeggiata sullo splendido
Lungomare, ascoltando le note di Lisa che finiva il suo concerto!
Il secondo giorno un caldo molto umido impedisce al vento di fare il suo
dovere, e solo nel pomeriggio si riesce a portare a termine due prove con
vento leggero. Ma, anche con le vele grosse, è sempre lui a mettere la
prua davanti a tutti; Andrea non ha quasi rivali ormai e con altri due
primi ipoteca la vittoria.
La sera di sabato cena luculliana al famoso Limoneto, ristorante-discoteca
conosciutissima dai giovani della zona, e, dopo essersi rifatti della
fatica in acqua, i più sbarazzini si sono concessi anche quattro salti e
qualche cocktail, Beverino, Arciprete e Balbi tra i più intraprendenti!
Domenica allo skipper meeting la giuria comunica che il termine per
l'ultima partenza è fissato per le 15. Si fanno due avvincenti prove con
vento sui 15 nodi, e l'ultimo arrivo viene messo proprio sulla spiaggia,
una chicca che non tutti gli spots si possono permettere. Cucchi vince la
prima e si fa precedere nella seconda da Diethelm, ma la classifica non
cambia.
Lusinghe e complimenti vengono fatti agli organizzatori alla fine delle
regate, oltre che per l'ottimo campo di regata che esalta le doti di chi
davvero è bravo e preparato, anche per l'ottima, a detta dei regatanti,
organizazzione. Grande successo ha riscosso la maglietta data ai regatanti
con nome e numero velico: un'idea che è piaciuta molto.
Un plauso, oltre che al solito Massimo Lucchesi che con la collaborazione
della moglie Roberta, è stato fondamentale, anche ai giudici Ignazio
Pipitone e Giancarlo Bottasini, davvero bravi e disponibili a calarsi
nella realtà particolare dei surfisti!
Ringraziando gli sponsors che hanno reso possibile una simile accoglienza,
gli organizzatori sperano di potersi proporre in futurio per eventi di
ancor più elevata caratura.
Grazie a:Marino Sport, Contract International, Hotel Lido, Heineken, Linea
Motori, Ristoranti: Limoneto, Agorà,Spaccanapoli,Baylik. Nuovo Mare,
Hotel Ascioti, Bibite Azzurrina, Frascati Automobili, Scuola Nautica
Regina Venus.
L'organizzazione ringrazia tutti i partecipanti e augura una felice e
ventosa estate!
Saluti ventosi!
Ferdinando"
Classifiche per le prime posizioni:
Regata di Reggio Calabria
Assoluta: 1. Cucchi 6.0; 2. Diethelm 11.0; 3. Natale 20.0; 4.T.Fauster
20.0; 5. Giorgi 28.0; 6. Begalli 28.0; 7.Valenti 42.0; 8.Beverino 48.0; 9.
Lencioni 49.0; 10. Pugliese 50.0.
Master: 1. Begalli 28.0; 2. Lencioni 49.0; 3. Pugliese 50.0; 4. Masserini
65.0; 5. Finocchiaro 73.0; 6. Giovini 79.0; 7. Cottafavi 115.0; 8. Fabrizi
122.0.
Grandmaster: 1. Nici 118.0; 2. Turco 168.0; 3. Laganà 184.0.
Juniores: 1. Arciprete 88.0; 2. Raiola e Rigano 234.0.
Vele max 11 mq.: 1. Finocchiaro 73.0; 2. Arrigo 113.0; 3. Cottafavi 115.0;
4. Cortesi 124.0; 5. Sbordoni 129.0.
Generale dopo 3 tappe per le prime posizioni:
Assoluta:
1. Cucchi 18.0; 2. Diethelm 38.0; 3. T.Fauster 65.0; 4. Natale 69.0; 5.
Begalli 75.0; 6. Giorgi 87.0; 7. Pugliese 142.0; 8. Lencioni 153.0; 9.
D.Beverino 156.5; 10. Valenti 165.0.
Master:
1. Begalli 75.0; 2. Pugliese 142.0; 3. Lencioni 153.0; 4. Masserini 242.0;
5. Giovini 277.0; 6. Fabrizi 378.0; 7. Cottafavi 473.0; 8. Sbordoni 497.0.
Grandmaster:
1. Marchegger 476.0; 2. Franchini 665.0; 3. Pasquini 707.0.
Juniores:
1. Arciprete 328.0; 2. Prati 725.0; 3. Morri 740.0.
Vele max 11 mq.:
1. Aste 465.0; 2. Cortesi 472.0; 3. Cottafavi 473.0; 4. Sbordoni 497.0; 5.
Migliarini 507.0.
Vele max 11 mq. master-grandmaster:
1. Cottafavi 473.0; 2. Sbordoni 497.0; 3. Munzlinger 605.0.
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