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01.08.2003 |
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CUCCHI VINCE LA SECONDA TAPPA DEL CNFW A TORBOLE - UNDICI PROVE VALIDE - PARTECIPAZIONE RECORD CON 77 PRESENZE DA TUTTA LA MITTELEUROPA |
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La seconda tappa del Campionato Nazionale Formula Windsurfing, disputata a Torbole sul Garda da venerdì 20 a domenica 22 giugno, ha registrato una partecipazione record, con ben settantasette atleti in acqua. Il traguardo è stato conseguito grazie alla presenza di una nutritissima pattuglia di regatanti provenienti da Austria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria, dato che la nostra regata era stata inserita all'interno del circuito mitteleuropeo "Formula Super Cup". Questa manifestazione, assai sentita e frequentata nei paesi dell'Europa centrale, prevede appuntamenti in Austria, Ungheria, Croazia, a cui si è aggiunta Torbole, a testimonianza di come il lago di Garda sia la vera Mecca del windsurf continentale e l'imprescindibile punto di riferimento per un numero crescente di nazioni, come già dimostrò in aprile lo straordinario numero di iscritti all'Euro-cup di Malcesine. Se poi aggiungiamo la partecipazione dello juniores bulgaro Yovtchev e del grandmaster magiaro-australiano Ferenczy, in un fervido allenamento con la mente già proiettata ai mondiali FW per i più giovani e i più anziani, che si apriranno fra due settimane sempre a Torbole, il quadro si completa. Di grande spessore la partecipazione italiana, cinquantadue
concorrenti, un numero pressoché analogo a quello di Livorno, e superiore
di oltre un quarto a quello dello scorso anno alla tappa sul Garda, a
riprova che il fenomeno Formula Windsurfing ha preso piede in modo
costante e lascia ben sperare in ulteriori sviluppi, soprattutto a livello
giovanile, dove il numero dei concorrenti, sempre ancorato a tre, senza
ombra di dubbio non può che risultare foriero di crescita.Se l'evento inaugurale a Livorno aveva segnato una mezza battuta di arresto per i dominatori delle ultime stagioni, Andrea Cucchi in campo maschile e Verena Fauster in quello femminile, il campo di regata del Garda ha richiamato tutti all'ordine. I tempi della ricreazione sono finiti e le classifiche tornano a rispecchiare una gerarchia consolidata nelle prime venti posizioni, dopo undici combattute prove su tre giorni. L'unica new entry di rilievo è costituita dal romano Davide Beverino, che conferma quanto di buono aveva fatto vedere in Toscana, e si pone, sia nella classifica italiana di tappa che del campionato, a immediato ridosso dei primi dieci. Cucchi dunque torna a essere il dominatore indiscusso. Anche se il record dello scorso anno, con sole tre vittorie di gara mancate, non potrà essere replicato, la serie di successi inanellati a Torbole, hanno già posto una ipoteca sulla riconferma del titolo. Alle sue spalle Alberto Menegatti, con tre successi parziali dopo un avvio di tappa difficoltoso, si inserisce saldamente in seconda posizione, lasciando il gradino più basso del podio all'italo-svizzero Patrik Diethelm, vincitore a Livorno. Serrata la lotta tra il master Marco Begalli e Thomas Fauster, a ridosso sia nella classifica di tappa dove Marco è quarto che in quella provvisoria di campionato dove è Thomas a precedere il romano. Fin dalla prima regata di venerdì, agli albori del pomeriggio con vento tra 10 e 14 nodi, provvidenzialmente giunto a sostenere gli sforzi dei surfisti dopo un giovedì afoso e piatto, Cucchi ha imposto la legge del più forte, regolando Diethelm, Fauster, Natale e Giorgi. Replica immediata nella seconda prova: alle spalle del campione milanese hanno tagliato il traguardo Fauster, Lencioni, Natale e Begalli, con Menegatti ancora a bocca asciutta. La giuria mandava tutti a terra per una pausa ristoratrice, e quando si è tornati in acqua per completare altre due prove, la sinfonia non cambiava. Terza gara con Cucchi primo, davanti a Begalli, Diethelm, Menegatti e Fauster; quarta regata dove Cucchi ha preceduto Diethelm ,Menegatti, Giorgi e Fauster. Particolarmente sfortunato il master Roberto Pierani che veniva spettacolarmente urtato dalla tavola di un giovanissimo diportista tedesco e si ritrovava con l'attrezzatura inservibile, fattore che ha penalizzato tutta la sua prestazione di tappa. La giornata di sabato si è svolta in fotocopia della precedente. Quattro prove, con una lunga pausa dopo la seconda, vento sempre tra 10 e 14 nodi, e Cucchi tre volte primo e una secondo. Alle sue spalle Menegatti faceva emergere tutto il proprio valore, tre secondi e un primo posto. Le posizioni di immediato rincalzo erano di appannaggio dei soliti nomi, Diethelm, Fauster, Begalli, Giorgi e Natale. Domenica la giuria aveva progettato di portare a termine tre prove, affinché fosse garantito il terzo scarto, e il vento rafforzava, tra i 14 e i 16-17 nodi. Cucchi, ormai rilassato e sicuro della vittoria di tappa, si accontentava di un successo parziale, lasciando spazio a Menegatti, due volte primo. e, nella prima regata, anche a Diethelm. Begalli sapeva conquistare un secondo posto nell'ultima prova, con Fauster sempre regolare tra la quarta e la quinta posizione. Cucchi vinceva così in carrozza, lasciando la posizione d'onore a Menegatti, il terzo posto a Diethelm e il quarto al master Begalli su Fauster, Natale, Giorgi, Pugliese e il grandmaster Marchegger, ottimo nono,mentre il giovane romano Davide Beverino concludeva in decima posizione. Primo degli stranieri è figurato il ceco Stipcek, sedicesimo, immediatamente avanti all'austriaco Horler e al connazionale Raska. Nella speciale classifica vele max 11mq. la vittoria è arrisa al sardo Alessandro Aste. Tra gli juniores successo del bulgaro Yovtchev, mentre, come di consueto, primo degli italiani è risultato Emanuele Arciprete di Civitavecchia. Nel settore femminile scontata vittoria di Verena Fauster davanti a Lorenza Ballanti e Simona Ferrari. Entrambe le categorie scontano sempre una partecipazione ridotta all'osso, tre iscritti, il minimo per attribuire valore alla classifica. Se per le donne la crisi di partecipanti è un leitmotiv europeo, sarà dovere della Classe lavorare affinché il numero degli juniores sia congruo all'effettiva consistenza del movimento. La risposta avverrà a Civitavecchia in occasione del Campionato giovanile. Come si è già accennato, i giochi per le classifiche generali sono stati impostati. Salvo imprevisti mai da escludere, non si vede chi possa insidiare Cucchi e Verena Fauster nella loro riconferma per i titoli nazionali. Anche Begalli sembra in una botte di ferro per la classifica master, così come Marchegger per i grandmaster. Ottime chances paiono avere anche Aste per la classifica vele max 11 mq. e Munzlinger per la medesima categoria settore masters-grandmasters. Continua così il dominio degli atleti del Garda, installati nelle prime quattro posizioni della classifica generale. La Classe ringrazia il Circolo Surf Torbole, nelle persone del Presidente Tonelli, dei soci Gianni Franchini e Andrea Mandelli e di tutti gli altri collaboratori a terra e in acqua, per una manifestazione perfettamente riuscita, nonché i giudici Ignazio Pipitone, Giancarlo Bottasini e Corrado Falleni. Il prossimo appuntamento per il Campionato Nazionale FW è previsto a Reggio Calabria dal 18 al 20 luglio. Classifica di tappa(prime posizioni): 1. Cucchi 8.0; 2.
Menegatti 15.0; 3. Diethelm 24.0; 4. Begalli 29.0 (1°master); 5.
T.Fauster 31.0; 6. Natale 42.0; 7. Giorgi 42.0; 8. Pugliese 70.0 (2°
master); 9. Marchegger 71.0 (1° grandmaster); 10. Lencioni 73.0 (3°
master).
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Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci |