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01.08.2003

 Il Giro dietro le quinte

Ecco alcune impressioni, commenti che non troverete da nessuna parte, raccolti nelle banchine dei vari porti in cui il Girovela è approdato. Questa è solo un'anteprima, tutta cagliaritana, in attesa del resoconto fotografico di Roberto Marci

 

Il commento di Cino

 

Roberto Marci (Fotografo ufficiale)

GGaaage-07.jpg (22232 byte)Esperienza positiva. L’unico problema non avere un letto comodo per la notte. Ho dormito in barca con il temporale a Grado, fuori dal camper a Giulianova, in uno sdraio nella piscina di Napoli e cosi via. La giornata iniziava sempre con fatica. Ho sentito anche la mancanza di mia moglie. Come fotografo è stata una super esperienza molto utile per la mia carriera che punta ad arrivare all’America’s Cup tra tre anni. Spero che sia stata un’esperienza utile anche dal punto di vista economico.

 

Raffaele Predella Nautico Trieste

 Manifestazione stupenda, soprattutto per un ragazzo della mia età (17) perché ho avuto la possibilità di regatare contro i grandi nomi della vela italiana. Penso che il Giro sia una manifestazione a sé, rispetto alle altre regate. L’ambiente è come una grande famiglia che si sposta per  l’Italia. Devo ringraziare soprattutto il Prof. Filippi gran capo dell’idea “Nautico Trieste al Giro d’Italia”. Per racimolare il budget necessario abbiamo diviso Trieste in 200 settori per duecento studenti. Ognuno ha setacciato il proprio settore chiedendo d ogni azienda un contributo per la nostra impresa. L’azienda più grossa è stata Fondazione C.R.T.  Dopo questa prima partecipazione abbiamo avuto già la conferma per l’anno prossimo, e altri istituti nautici ci hanno contattato per una loro eventuale partecipazione.

 

Rita responsabile area Vip

Molto contenta dell’esperienza. I regatanti sono stati tutti squisiti, e coi camperisti ci siano divertiti molto durante le nottate delle regate lunghe. Mi sono affezionata ad alcuni regatanti ed in particolare ad Aurelio Bini, mio grande amico. Quest’anno mi è sembrato che non c’è stata molta socializzazione tra gli equipaggi, forse perché spesso il villaggio era lontano dai camper.

 

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Duro risveglio di Angelo e Max dentro un G34. Erano diversi gli equipaggi che sfruttavano le barche per dormirci

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Tomislav Basic timoniere di Villa Carpena ha perso per tre a due la finale contro Paolo Cian

 

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Due donne con una santa pazienza. Le camperiste di Cagliari e Forlì hanno foraggiato e sopportato per un mese i quaranta ragazzi che si sono alternati sulle due barche

 

ggbuco13.jpg (17837 byte)ggbucobenuss-14.jpg (17922 byte)ggbucoresi5.jpg (21159 byte)ggmanuellav2.jpg (21618 byte)ggbucoagg7.jpg (21400 byte)

Ecco le fasi della riparazione del buco causato da Roma a Cagliari. A seguito di un'impappinamento tra Gabriele Benussi e Branco Bercin con la scotta della randa i "romani" non sono riusciti a poggiare in un'incrocio con i sardi. Risultato: Emanuel di Velaitalia con l'aiuto di un gruppo di Roma e di Cagliari hanno fatto le ore piccole per far sì che Cagliari fosse pronta per la regata dell'indomani. A testimonianza dell'ottimo lavoro svolto il risultato parla chiaro: Cagliari 1° a Fiumicino.  

 

Andrea Bussani timoniere Carnia

Esaltante partecipazione con i Carnici. Per loro è stata la seconda partecipazione al Giro con grossissima soddisfazione perché l’anno scorso non riuscivano a seguire la flotta. Quest’anno abbiamo vinto la classifica per i  dilettanti e l’anno prossimo puntiamo più in alto.

 

 

Tiziana Marceddu

Bellissima esperienza per me. E’ stata la mia seconda esperienza al Giro e rispetto alla precedente c’è stata più tensione e più agonismo. E’ stata un’emozione incredibile vincere una tappa, soprattutto con una compagnia veramente affiatata.

 

Laura Sanna

Un dieci e lode alla dolcezza delle camperiste Giò Giò e Paola per l’ottima ospitalità e gli ottimi pasti serviti. Grande spirito tra i due equipaggi gemellati di Cagliari e Forlì che hanno dimostrato impegno e nello stesso tempo una gran voglia di vivere questa esperienza con allegria.

 

 

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Non solo gozzoviglie. Il Giro è una regata durissima che dura un mese. Fondamentale la preparazione atletica. Come ogni mattina i cagliaritani, prima di colazione preparavano il corpo ad affrontare le regate.

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Tanti i velisti professionisti. Tra questi notiamo Max Sirena, già di Prada, mentre discute con Raspadori di Riviera di Rimini.

 

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Riccardo Termini si esibisce in un balletto di primo mattino

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Cecilia con Riccardo Skipper di Grado. Certo è che da Crotone, da quando la forte hobiecattista è arrivata al Giro, tutto l'ambiente si è galvanizzato

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In un mese di regate bisogna organizzarsi anche con i parrucchieri. Questo è l'originale taglio che Cecilia ha creato in esclusiva per Antonello Ciabatti

 

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Quando tutti ancora dormivano Cino, alle sei del mattino era in banchina a controllare le sue barche. Qui lo vediamo a Milazzo

Anna Giulia Loi

Oltre che partecipante sono stata anche uno degli sponsor della barca cagliaritana con l’azienda di famiglia (www.cantina.it). Abbiamo avuto due camperiste bellissime , pazienti e amorevoli. Le lunghe si affrontano meglio col Cannonau Alberto Loi. Le ricette delle camperiste erano così fantastiche perché accompagnate dai vini Alberto Loi

 

ggchiat29.jpg (17676 byte)Federico Chiattelli Skipper Roma

A conferma dei nostri risultati viene ad aiutarci nella fase finale del Giro, i Match Race, Murray Jones, Stratega di Alinghi. IL Giro è stato tecnicamente molto elevato. Il mio obbiettivo era entrare nei primi due, ma sono stesso soddisfatto soprattutto per l’impegno del mio equipaggio. Le “babe” di Cagliari  sono state anche quest’anno la sorpresa piacevolissima del Giro in particolar modo per qualche ragazzo del mio equipaggio.

 

Annalisa Deplano Forlì

Nonostante i drammatici avvertimenti è stata un’esperienza divertente e umanamente interessante. Ho fatto da parabordo su Villa Carpena dove ho imparato una regola essenziale: “Tu donna non toccare scotta!” Insieme ai russi ho iniziato il processo di integrazione europea dei paesi dell’Est.

 

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La colazione è servita! Nei due camper gemellati la prima colazione iniziava alle 7.00 è finiva alle 10.00

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La doccia all'aperto delle ragazze sarde era uno spettacolo imperdibile e creava un certo assembramento nella zona. Quì Gabriele Benussi osserva attentamente le operazioni di pulizia delle ragazze.

 

ggfesta-37.jpg (16258 byte)Ogni sera c'era lo spettacolo "Una serata al porto" in cui oltre alle solite battute, canzoni, balletti sempre rigorosamente uguali in ogni porto, i velisti di tanto in tanto si cimentavano in perfetti canti. Qui, in pool position Nadia General Manager di Villa Carpena

Franco Ricci Skipper CagliariggaaG_2597.jpg (17462 byte)

Bella edizione del Giro. Ho avuto conferme dell’ottimo livello di preparazione raggiunto dai miei allievi. Non bisogna mai dimenticare che se anche ogni tanto facciamo bei risultati siamo pur sempre una Scuola Vela e non corriamo come professionisti ma per il gusto di praticare questo splendido sport in compagnia di amici sempre aggiungendo un pizzico di competizione che non guasta mai. Ringraziando Cagliari e il suo comune  e G&BL che ci hanno permesso di partecipare al Giro vi salutiamo all’edizione 2004.

 

Francesco Monelli   Roma

Bellissimo Giro e molto faticoso perché il vento leggero ci ha ridotto i tempi di riposo. Abbiamo restituito a cagliari il buco che ci ha fatto lo scorso anno a Milazzo (con li interessi degni di cambiamento Lira-Euro) La classifica non ci soddisfa. Siamo venuti per vincere e abbiamo raggiunto l’obbiettivo minimo (raggiungere la finale) Il Giro l’ha vinto Villa Carpena. I Match Race sono un altro gioco.

 

Paola Ricci camperista di Cagliariggaaa-17.jpg (20153 byte)

Quest’anno ho resistito bene. E’ stato il mio secondo Giro da camperista e quindi avevo una maggiore esperienza. Ho avuto un valido aiuto alla guida del camper da parte del fotografo (venuto senza patente!) Roberto Marci anche se poi ho dovuto scontare la sua presenza nel quotidiano. I velisti sono stati molto bravi presenti attenti e gentili anche se nella nostra area la parola ordine non esisteva. Anche l’organizzazione di mio fratello Franco è stata migliore grazie all’esperienza dell’anno scorso.

 

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Che organizzazione nel camper di Villa Carpena. Avevano veramente tutti i comfort. Persino il megaschermo per il Karaoke

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L'equipaggio di Lecce era l'unico che poteva fare concorrenza alle ragazze sarde (in bellezza)

ggaaG_2188.jpg (18920 byte)Il Giro 2003 è stato il Giro del ritorno dei grandi nomi: Mauro Pelaschier, Lorenzo Bressani, Gabriele Benussi, Michele Ivaldi, Matteo Ivaldi, Paolo Cian, i russi Pichugin e Chestov. Ben sei barche potevano ambire alla vittoria finale.

 

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In notturna un quadretto familiare della famiglia Ricci presente al Giro. Da sin. Paola, Franco e Cino.

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Sabrina Gurioli e la fidata Elena. La forte timoniera esperta di match race ha guidato Forlì nelle ultime tappe

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La più bella. Silvia è stata sicuramente la più ammirata al Giro. L'unico difetto la presenza del suo fidanzato Roberto Cuboni. 

 

Paolo Cenini Navigatore Riva del Garda

Siamo contenti della nostra prestazione il nostro equipaggio è stato sempre in armonia. Come navigatore tenevo sempre informati sulla nostra rotta il pozzetto. Il match race coi G34 sembra un po’ una forzatura. Soprattutto mi sembra assurdo che un mese di regata venga risolto con un match race.

 

Cecilia

 Non ho mi preso parte ad una manifestazione simile. L’ambiente è stato riscaldato da noi ragazze di Cagliari. I ragazzi sono stati con noi veramente carini. Le regate sono state interessanti. Ho avuto modo di cambiare diversi equipaggi, persino coi Velisti per caso e sono stata bene con tutti. A terra tra vari brindisi, aperitivi offerti e ricevuti abbiamo coltivato nuove amicizie.

 

ggaurelio31.jpg (24789 byte)Aurelio Bini coccolato dalle donne cagliaritane

E’ la mia terza partecipazione al Giro e riconosco che è un’esperienza valida sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista del regatante. Ho trovato divertente regatare con un equipaggio misto. La struttura organizzativa di Cino Ricci è stata ottima e spero tanto che anche il Giro di Sardegna possa raggiungere questi livelli. 

 

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La bella Justine, ex moglie di Paolo Limiti, se la spassa coi romani di "Roma"

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Anche Marcella ha vivacizzato l'atmosfera tra i vari campers. Allegra, simpatica si è innamorata dell'esperienza Girovela.

 

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Incontro ravvicinato del terzo tipo. Al largo di Stromboli sono passate diverse di queste insolite navi portacontainer. Quì incrocia in notturna Villa Carpena

Gianni Torboli

ggaaage-44.jpg (19332 byte)Ottimo il livello del Giro 2003. Si sono alternati i migliori velisti italiani tranne Vascotto e Favini. Ogni barca aveva due o tre elementi di spicco e quindi i campioni erano ben distribuiti. C’erano almeno sette barca che potenzialmente potevano aspirare ai primi quattro posti. Non sono d’accordo che una regata lunga un mese si risolva con un match race in quanto il timoniere dei M. R. non se lo possono permettere tutti per problemi di budget. Non sono contento del ritorno mediatico del Giro 2003, in quanto ne tv, ne Gazzetta dello Sport. hanno dedicato lo spazio che richiederebbe una manifestazione del genere. I porti migliori sono stati Rimini, Fiumicino e Piombino

Alberto Zagarella Riva del Garda

Sono passato dall’equipaggio di Reggio Calabria del 2002 a quello di Riva del Garda in cui ho ricoperto il ruolo di timoniere-randista. Ho avuto l’occasione di andare in barca con gente del calibro di Bressani, Ivaldi, Torboli, che hanno sicuramente contribuito ad accrescere la mia esperienza di regatante. In barca Lorenzo Bressani e Matteo Ivaldi regatano in maniera molto serena. Certo, qualche momento di tensione ci stà, ma poi tutto ritorna subito tranquillo. Per il momento non ho in programma regate, ma se vengo convocato sono pronto a partire. Anche come mozzo!

 

Giò Giò, un mix di sex-appeal e simpatiagggiogio-27.jpg (22592 byte)

Fare la camperista è stato molto meno stancante di quello che mi aspettavo. Mi sono divertita un mondo con tutti i quattro turni di ragazzi che si sono alternati sulle due barche di Cagliari e Forlì. Durante una cena, mentre ero in preda ai fumi dell’alcool, ho fatto una scommessa con Aurelio Bini: se la barca di Cagliari avesse vinto una tappa, mi sarei dovuta concedere ad Aurelio. Purtroppo Cagliari ha vinto contro ogni nostra aspettativa e quindi avrei dovuto pagare il pegno. Dopo varie ritrattazioni sono riuscita a cavarmela in maniera molto soft. Ottimo l’ambiente e noi siamo stati i più casinisti insieme ai ragazzi di Trieste.

 

ggaaaarture-09.jpg (20335 byte)Artur Artioukh Tailer Forlì

Giro bello…ragazze…tutto bellissimo… bella Cecilia… Gio Giò bellissima…Bravissima Paola grande velikolepna…

 

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Per la gioia di Emanuel tante le collisioni. Strano ma a tante collisioni non c'è stata corrispondenza di proteste. Sembrava buona norma perdonare gli errori altrui. 

Emanuel responsabile flotta G34

ggmanuel2.jpg (18566 byte)E’ il mio sesto Giro e questo mi è sembrato più competitivo di altri. Il livello così alto l’abbiamo trovato solo nel 1998. Tutto bene ma se i cagliaritani facessero meno buchi sulle barche sarebbe meglio. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci