11.02.2003                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

Beneteau 25 o J24?

 

   

Nel 2002 per la prima volta il J24 ha dovuto cedere lo scettro di monotipo con le regate più affollate al Beneteau 25. In Italia tutti i più grandi campioni si cimentano più sul B25 mentre il J24 pare in  declino. Ma la realtà sarda è ben diversa. Forse mai come quest'anno i J24 stanno attraversando un periodo di grande splendore e di grande fermento agonistico. Le regate di J24 sono forse il meglio di ciò che la vela sarda possa offrire. Ci sono laseristi, Hobie Cattisti, grandi velisti quali Pardini, Di Fraia, Bini, Masala, Murgia, Coiana, Zucconi, ecc....  Però in banchina si sente sempre più spesso affrontare l'argomento B25, anche se continuano ad arrivare nuovi J24. Abbiamo chiesto ad alcuni amici di Sailing Sardinia il loro parere. Sentite cosa ci dicono 

 Siete mai saliti su un B25? Tra le due barche c’è un’abisso forse pari agli anni che intercorrono tra i due progetti.

 Sembra di essere su di un derivone, timonabile con il peso e gestibile in tre persone + 2/3 pax…………quindi buono anche per armatori e vari

 CESCO Della Torre

 

 

 

 

Non c'è confronto. Il B25 è anni luce avanti. Ma il futuro è il Melges 24. E' un vero derivone veloce sensibile. Sembra di portare un 420. E poi col bompresso e Gennaker elimini tutti i problemi di manovra. 

Gianni Sommariva

 

Personalmente trovo difetti in ambo le imbarcazioni , che di seguito vado ad elencare:

  1. i verricelli sono posizionati in posizione scomoda , difatti a volte li scontro ripetutamente
  2. le draglie sono sempre troppo tirate quando sei sul bordo e troppo molli quando dovrebbero servire per non finire in mare.
  3. il boma rappresenta un consueto pericolo
  4. il fiocco è duro da cazzare , come pure lo spi
  5. non ci si può avvicinare alla spiaggia perche' hanno il bulbo
  6. non vanno bene per le feste perche' le ragazze inciampano e si smagliano le calze
  7. non vanno bene per cucinare perche' hanno un' areazione insufficiente
  8. manca lo spazio per le camicie e le cravatte
  9. la scarpiera è troppo piccola
  10. la vasca da bagno e' posta in una posizione poco luminosa
  11. il frigorifero abbisogna di continua riparazioni
  12. a barca sbandata il fabbricatore di ghiaccio consuma di più
  13. non abbiamo ancora trovato un barrista che non soffri il mal di mare.
Per me la barca ideale dovrebbe essere a forma di parallelepipedo ,piena di poltrone e divani , calda d'inverno e fresca d'estate e , soprattutto , tenuta a distanza dal mare e da corsi d'acqua .
Luca Mungo DAS team  (Campioni italiani 2002 Beneteau 25
 
J24 o Beneteau 25?
 
R: mi sembra un pò di dover scegliere tra pippo baudo e gigi sabani.
scelgo il J
 
Perchè?
 
perchè in sardegna la classe è ottimamente condotta, e in questo momento è al suo massimo splendore, (anche se, secondo la teoria evoluzionista, ciò potrebbe anche precludere all'estinzione.........scherzo, Vito!), ci sono un sacco di barche, c'è un ottimo mercato, anche a livello nazionale, dell'usato e, dulcis in fundo, la barca costa ancora molto meno delle dirette concorrenti (ottima scelta strategica).
inoltre i campionati nazionali hanno ancora un grande richiamo, seppure un pò meno delle stagioni passate.
 
Altre considerazioni?
 
Non capisco il senso di questo sondaggio. In sardegna c'è un solo B25, la leggenda narra di altre barche in arrivo (ma quante, esattamente?) ma tutte appartenenti a società di charter o a scuole di vela, alcune appena costituitesi. Ma quando arriveranno? Chi ha qualche anno di esperienza (velica) sulle spalle come il sottoscritto si ricorderà certamente di almeno altri due tentativi del genere, effettuati in sardegna negli anni settanta-ottanta. Uno era il famoso Fun, classe che in tutta europa ha attecchito benissimo, sembrava dovesse esplodere anche qui, ne arrivò una e morta lì. L'altra era un'altra barca di bruce farr, non ricordo come si chiamasse, che era armata a cat (non era un catamarano, naturalmente, l'armamento a cat è un'altra storia......). Anche in quel caso, ne arrivò una che fece un sacco di scalpore, me la compro, me la compro, e adesso quell'una chissà in quale giardino langue a ricoprirsi di ragnatele.........
in sintesi, finchè non vedo almeno tre armatori davvero intenzionati a regatarci, a fare le regate qui in sardegna (non credo che gli armatori di quell'unico esemplare stiano considerando l'ipotesi di fare la stagione in Sardegna, con noi comuni mortali.....), in sintesi a scendere in mare anche per le regate pallose di cagliari, non considero il B25 come una proposta valida.
Facciamo una polemichetta, dai! Esiste un altro monotipo di 24 piedi, recente, velocissimo (più del B25, lo dimostrano le classifiche...) e già presente in Sardegna in tre esemplari. E' l'Este24 (Oohpps! Io casualmente sono uno degli armatori....). Perchè non considerare l'ipotesi di arricchire una classe che esiste già da noi e che non entra in collisione con la più diffusa (il J)?
Costa uguale, è lunga uguale, si trasporta meglio, è costruita con materiali migliori, E' ITALIANA, anche se il progettista, di tutto rispetto, è German Frers Jr, argentino. Perchè non investire su qualcosa che c'è già? Per informazioni chiedere a chi ce l'ha ........

Stefano Loddo

 

J24 o Beneteau 25?
 
Decisamente scelgo Beneteau 25, ormai il J24  deve andare in pensione, (nella penisola e all'estero tutti gli armatori di J lo hanno sostituito con il Beneteau).
 
Perche?
 
Il B25 sicuramente è una barca dell' ultima generazione, anno di nascita 1997, progetto di Farr , prua stretta e ampi volumi a
poppa, bulbo con siluro, pozzetto largo e numerose regolazioni che consentono all' equipaggio di regolare al meglio la barca
in tutte le condizioni.
Allo Yacht Club Cagliari nel piazzale è visibile il Beneteau 25, provate a confrontarlo con un J24!!!!.
 
Altre cosiderazioni?
 
L' albero con due ordini di crocette arquarteratte ( il J solo un' ordine di crocette) ne consente una facile regolazione.
Per quanto riguarda le vele non è ammesso l'utilizzo di Kevlar, Carbonio e tecnologia 3DL ma è consentito l' uso di Pentex -
Mylar - Dakron e Nylon per gli spinnaker.
Il gioco di vele è costituito da una randa, un genoa leggero, un genoa medio, un genoa pesante, una tormentina, e uno spinnaker.
Il motore a bordo è obbligatorio, il peso del motore e dell' eventuale peso correttore dovrà essere almeno 21 Kg senza carburante.
Facile da trasportare tramite carrello Balbi doppio asse con selle in vetroresina, a differenza del J24 lo scafo non si inclina.
Strettamente monotipo, nella penisola  regatano con circa 60 - 70 barche, lo si può anche utillizzare per regatare in IMS.
L'associazione di classe e l' UVAI, associazione vela altura rilascia un certificato standard uguale per tutti i Beneteau 25 i quali potranno regatare in reale tra di loro e allo stesso tempo in compensato - IMS.
Il punto di forza del B25 è il cantiere, i diritti di costruzione sono assegnanti  a cantieri autorizzati da Bruce Farr & Associates e sono tre: Mac dell marine ( Nuova Zelanda ) - Beneteau Francia - Beneteau USA.
Lo Yacht Club Cagliari utilizzerà il B25  per corsi di vela d'altura : iniziazione e corso di regata e  chiaramente  faremmo  regate.
Per  quanto  riguarda  il  costo  del  carrello, compreso di  selle  in  VTR siamo  intorno a  € 5.400,00 IVA compresa  mentre la
barca  compresa  di  un  gioco  di  vele costa €  28.000,00 IVA  compresa.
Il consiglio che posso dare a tutti gli armatori di J24 isolani: VENDETE IL VOSTRO J24 E COMPRATEVI UN BENETEAU 25!!! 
 
Un  saluto  agli amici di Sailingsardinia
Riccardo Piseddu

 

IO RITENGO CHE SIA ORA DI PASSARE SU DI UNA BARCA ALTRETTANTO DIVERTENTE E ALTRETTANTO ECONOMICA, PROBABILMENTE IL COSTO INIZIALE E UN PO ELEVATO, MA COMUNQUE LA BARCA E PIU NUOVA!!!!!!!E CI SONO COMUNQUE DEI BUONI USATI IN CIRCOLAZIONE MOLTO VALIDI, IL J E STATO ABBANDONATO DA TUTTI I PROFESSIONISTI SIA IN ITALIA CHE NELLE VARIE NAZIONI DOVE LA CLASSE J ERA MOLTO FORTE E DOVE SI SVILUPPAVANO LE BARCHE COME USA E ITALIA, COSA MOLTO IMPORTANTE ORMAI TUTTE LE BARCHE SONO PREPARATE NELLA STESSA MANIERA, QUELLE PIU VELOCI LO SONO SOLO XCHE VIAGGIANO NEI CAMPIONATI INFERIORI FUORI STAZZA!!!!!!!!!!!
X QUANTO RIGUARDA LE VELE SOLO 2 VELERIE STANNO SPERIMENTANDO NUOVE CENTRATURE E NUOVI TAGLI,LE ALTRE SONO RIMASTE A PARAMETRI E MISURE DATE DA SPEED TEST FATTI X L'OCCASIONE DELL'ULTIMO MONDIALE DI GENOVA.
CON QUESTO NON DICO CHE IL J NON SIA DIVERTENTE ANZI TUTTALTRO, BISOGNA VEDERE DOPO L'ITALIANO E L'EUROPEO DI PORTO ROTONDO QUANTI PASSERANNO AL B25!!!!!!!!!!!
COME TUTTI SAPETE I PROFESSIONISTI SONO TUTTI PASSATI AL B25 DALLA SCORSA STAGIONE CON L'EUROPEO DI ANZIO,ALTRO MONOTIPO IN PIENO SVILUPPO E IL MUMM 30  MA I COSTI SONO ESORBITANTI SIA DI ACQUISTO CHE DI GESTIONE , OPPURE ALTRO MOSTRO DI DIVERTIMENTO E IL MELGES24 MA ANCHE LUI HA UN COSTO INIZIALE DI ACQUISTO IMPROPONIBILE..............
SOLUZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!
SE SI VUOLE SOSTITUIRE IL J L'UNICA BARCA CHE PUO FARE AL CASO NOSTRO E PROPRIO IL B25,
I LATI POSITIVI SONO PARECCHI  :  IL CANTIERE DI COSTRUZIONE, LA CLASSE, LA STAZZA, LE VELE N°3
IL TRASPORTO PIU LEGGERA E NON CI VUOLE LA  " E " PER IL TRASPORTO, UNICO LATO MA CHE A MIO AVVISO SI PUO SUPERARE E CHE CON VENTO SUPERIORE AI 25 NODI E UN PO INSTABILE QUINDI DIFFICILE DA CONDURRE, MA BASTA FARE UN REGOLAMENTO INTERNO AL CISCUITO SARDO DOVE O SI DA UN LIMITE OLTRE IL QUALE NON SI REGATA  O SI REGATA SENZA SPINNAKER  OPPURE!!!!!!!!!SI DECIDERA  SUL MOMENTO..........
AL MOMENTO IN SARDEGNA SONO PREVISTE TRA LE 5 E LE 7 BARCHE IN ARRIVO  IO CREDO CHE NE ARRIVERANNO ALTRE PRIMA DELLA FINE DEL 2003,
PARLANDO  COSI IN BANCHINA A PORTO SCUSO  MI SONO ACCORTO CHE ERANO IN MOLTI A CHIEDERMI INFORMAZIONI E IMPRESSIONI SULLA BARCA SIA TIMONIERI CHE ARMATORI  E L'INTERESSAMENTO E MOLTO ALTO.
 DOPO UN PO BISOGNA CAMBIARE..................IO CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI FARLO, ANCHE  SE I PROBBLEMI SONO PARECCHI XCHE COMUNQUE SONO PARECCHIE LE BARCHE NUOVE ARRIVATE E PURE DA POCO IN SARDEGNA  VEDI: (ARIA-BOTTADRITTA-DOLPHYNS-ANDALE) E TUTTE LE ALTRE PIU O MENO NUOVE, QUINDI CREDO CHE QUESTO SARA IL VERO E PRORIO DILEMMA.
RITENGO PERSONALMENTE ENTRAMBI LE BARCHE MOLTO DIVERTENTI  IL j-24 CON MOLTO SACRIFICIO AL MONDIALE DI GENOVA DOPO 20 ANNI  MI HA PREMIATO CON UNA STUPENDA MEDAGLIA D'ARGENTO QUINDI L'AFFETTO X LA CLASSE J C'è  E RIMANE, MA L'INTERESSE X IL B25 E MOLTO FORTE....... 

Camillo Zucconi

 

Penso che il futuro sia Beneteau 25......
anzi in continente lo è già!!
il problema o il piacere è che la Sardegna è un mondo a se!!! e penso che sarà difficile sradicare il J24. che è sicuramente una classe dove oggi ci si scontra ai livelli più alti!! (in Sardegna). Comunque se lo scopo è confrontarsi alla pari ritengo che un monotipo valga l'altro, basta mettersi d’accordo! chi vuole confrontarsi al top a livello italiano deve invece necessariamente cambiare barca. il Beneteau 25 che ho avuto il piacere di timonare in un paio di campionati è una barca estremamente divertente e soprattutto più comoda.....
Non saprei che altro aggiungere se non che la differenza grossa fra le due barche è la "moneta"!!! sia l'acquisto iniziale (che deve considerare il lavoretto alle appendici), sia la gestione della barca comporta un impegno finanziario maggiore. però chi può spendere si compra un bel giocattolino. Bisognerebbe che gli armatori dei J24 intenzionati al cambio si mettessero d’accordo per una contrattazione di gruppo..... ma forse è utopico!!!
Per quanto mi riguarda se divento ricco me lo compro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
ciao a tutti
Davide Gorgerino

 

Sono un regatante di J24 e sono letteralmente "svenato" di riuscire a regatare con 20 barche tutte uguali. Penso non sia il massimo come barca ma le regate che stiamo facendo in Sardegna sono bellissime.  Oggettivamente il B25 è sicuramente più moderna, se vogliamo più bella. Ma quanti anni dovrebbero passare prima che 20 equipaggi passino dal J24 al B25? Forse ci toccano cinque anni di transizione in cui avremmo mediocri  regate sia di B25 e sia di J24 perchè il popolo dei velisti si dividerà tra le due classi. In Italia è innegabile che il passaggio si sta verificando. Se dovessi fare attività nazionale mi piacerebbe farla sui B25. Ma a noi sardi che, anche se siamo negli anni 2000, siamo sempre isolati dal resto del mondo (siamo un'isola!), ci conviene fare questo passaggio? Non rischiamo di perdere qualcuno per strada? La decisione penso la debbano prendere gli armatori.  Mi auguro solo di riuscire a regatare in Sardegna con una classe sempre affollata come lo sono i J24 oggi

Antonello Ciabatti

J24 o Beneteau 25? Beneteau 25 perchè il J ci ha stancato,è una barcaccia che ha vissuto la sua gloria esclusivamente per il gran numero di imbarcazioni presenti in tutto il mondo. Perchè? perchè adesso anche la flotta beneteau è forte(vedi presenze agli ultimi campionati italiani ed europei)e consente di avere le stesse emozioni delle regate di flotta con tante barche monotipo. Altre considerazioni? Ovviamente ci troviamo di fronte a 2 filosofie di barca diverse. Il J è una barca dei primi anni 80, con tutti i limiti progettuali di quel periodo. Il beneteau è una barca moderna, la cui filosofia costruttiva e di linee d'acqua è uguale agli ultimi prototipi presenti su tutti i campi di regata. Diciamo che fare un confronto fra J e Beneteau è come fare un confronto fra lana e seta...improponibile!
L'unico problema è: hanno voglia gli armatori dei J a sganciare la pilla per passare al beneteau? Questo è ovviamente il fulcro di tutta la questione.


Ciao Nello Stinca

 

Ciao a tutti, non sono un grandissimo intenditore, perchè non sono mai salito su un Benetau 25, ma spero di farlo presto.
Da quest'inizio penso si capisca che non sono per il J. La trovo una barca vecchia e superata. Se vogliamo però, almeno in sardegna continua ad avere un grosso successo, è sempre piacevole passare un fine settima in mezzo alla bella cricca dei Jeisti. Se si trasferissero tutti sui Benetau 25 direi che la domanda sarebbe superflua, cancelleremo il J.
Sò di non essere stato molto esauriente, sarà per la prossima volta, un saluto  a tutti
Gigi Picciau.

 

 

PREFERISCO IL B25 PERCHE E' UNA BARCA PIU' MODERNA, VELOCE CON UN CIRCUITO NAZIONALE BEN ORGANIZZATO CON MOLTI OTTIMI TIMONIERI PRESENTI.
 INOLTRE INSEGNA MOLTO CIRCA LA CONDUZIONE DELLE MODERNE BARCHE IMS DA REGATA. LA MONOTIPIA E' RIGIDA I COSTI CONTENUTI.
IL FIOCCO E' AUTOVIRANTE.

 

IO HO QUASI VINTO L'EUROPEO CON LE MIE VELE (PERSO PER UNA SQUALIFICA).
 
PAOLO SEMERARO

 

 

 

 

 

 

 

 

Vista la diffusione nella nostra Zona del J24, non mi sembra che allo stato attuale delle cose o in un prossima futuro vi possa essere il problema in merito alla scelta dell'imbarcazione "furgone" monotipo da scegliere per partecipare alle regate. Inoltre poichè è pure importante l'organizzazione della classe, mi sembra che in tal senso stia facendo un buon lavoro il Delegato dei J24, Vito Pace, con un calendario di appuntamenti molto intenso e che vede la flotta impegnata su diversi campi di regata, con la presenza dei più blasonati velisti nostrani.
    Certo il J24 non è la barca più bella e tecnica che esiste, barche di queste dimensioni ben più moderne e performanti ne esistono parecchie, trà queste forse il  Beneteau 25 è quella che tutto sommato ha un ottimo rapporto qualità / prezzo oltre ad avere una buona diffusione (sul continente però), ma c'è anche l'Este 24 ed il Megles. Rimane comunque il fatto determinante che nella nostra Zona prima che altre imbarcazioni "furgone" monotipo più belle e moderne del J24 possano raggiungere un numero tale da poter organizzare delle belle regate, tempo ne dovrà trascorrere parecchio.
    Non va neanche trascurato il fatto che se un gruppo di appassionati decide di iniziare a regatare su barche di queste dimensioni, da quanto mi risulta il J24 offre un ottimo mercato dell'usato con scafi a prezzi accessibili ed in buone condizioni, cosa che non esiste ancora nelle altre classi monotipo in considerazione del fatto che la diffusione non ha ancora raggiunto i numeri  J.
   
    Un saluto agli affezionati di Sailing Sardinia

Mario Orlich