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Un forte vento di maestrale
ha caratterizzato la seconda edizione della regata sociale del Gruppo Vela
della Lega Navale Italiana di Cagliari. Il vento sui quindici nodi al
momento della partenza, è andato progressivamente crescendo superando i
venticinque nodi nella seconda prova, costringendo molti concorrenti al
ritiro. Nella prima prova durante la prima bolina, il comando è preso
immediatamente da Orlich. Alla boa gli si fa sotto minacciosamente Andrea
Guicciardi, seguito da Roberto Usai ed
Antonio Loche, leggermente staccati; durante la poppa una raffica
potentissima mette fuori combattimento Usai, che si ritira seguito
subito dopo da Guicciardi. Nella seconda bolina è il trio
Rinaldi-Loche-Pomata che è in lizza per la seconda posizione. Ma
nella poppa successiva si fa avanti Davide Schintu che riesce
a concludere al secondo posto. Nella seconda prova il primo posto di
Orlich viene insidiato solo da Rinaldi che, dopo essersi portarto in prima
posizione, nella strambata poppa-lasco si lascia sorprendere
da una raffica, perdendo il controllo della barca, facendosi risuperare da
Orlich e da un sorprendente Danilo Paglietti, che conclude la prova al
secondo posto. Anche dopo la partenza della terza prova Orlich prende
subito il comando, ma nella poppa scuffia e viene superato da Nanni Di
Mauro che dopo la strambata commette un clamoroso errore di percorso:
invece di dirigersi alla boa di bolina affronta il lato di lasco e la
bolinetta successiva. Oltrepassata la barca giuria si rende conto
dell'errore commesso, per cui deve attraversare tutto il campo di regata
per riportarsi sulla boa di bolina. Nel frattempo Orlich, dopo
un'incertezza iniziale, può recuperare abbondantemente la prima
posizione. Alla fine la classifica vede, dopo il solito Orlich,
Davide Schintu che
si aggiudica il secondo posto grazie ad un'attenta condotta di regata. Chiudiamo con una piccola considerazione:
Oggi
tra Marina Piccola e l'ospedale marino ci saranno stati circa 5000
cagliaritani portati dalla manifestazione "Vivicittà". Le
regate odierne, con almeno una boa posizionata vicino alla spiaggia,
sarebbero potute essere un evento nell'evento. Ma invece no!! I comitati
di regata del Campionato Sociale Laser Lega Navale, e del Campionato
Sardo Hobie Cat hanno pensato bene di posizionare i rispettivi
campi di gara abbastanza lontani da terra affinché nessuno si
accorgesse che in mare c'erano un centinaio di persone impegnate a
regatare con un Maestrale che sfiorava i trenta nodi. Chiudiamo
ricordando, un pò logorroicamente, la frase di Russel Coutts che ci
siamo messi a "conch'e lettu": "Sarebbe bello" dice Russel
Coutts, "compatibilmente con il luogo, che le regate si svolgessero in uno specchio d'acqua accessibile al pubblico, in modo che tutti possano godere di una partenza e dei momenti salienti della
regata"
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Mario Orlich col vento è ancora imbattibile. Ma quest'anno dovrà
sudare parecchio per battere un agguerrito Alessandro Masala nel
Campionato Sardo
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Pierluigi Rinaldi. Il passo c'era. La scuffia, o le scuffie,
nell'ultima prova gli hanno negato un risultatone finale
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Roberto Usai non appena ha saggiato l'intensità del vento ha ben
pensato di tornare a terra
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