|
Una bella
giornata di sole, con una gradevole e fresca termica che ha raggiunto
anche i 18 nodi di intensità, ha fatto da cornice alla manifestazione
valida per il campionato zonale d’altura, Coppa città di Quartu,
organizzata dallo Yacht Club di Capitana.
Sono state disputate 3 prove a bastone, con un vento dai 12 ai 18 nodi,
di direzione 185 – 165, e per meno di un secondo (0,8), X-Light di
Sandro Spiga,nella prima prova, ha impedito a Caesar di Luciano Dubois di
effettuare una micidiale tripletta. Infatti nella prima prova, anche a
causa di un campo di regata posizionato in maniera non proprio corretta
(boa per 200 gradi con un vento in partenza saltato da 190 a
175-180), nonostante una ottima partenza ed un primo incrocio
avanti a tutti gli avversari, la barca di Dubois per ¾ della prima
bolina, cercava la boa al vento dove presumibilmente sarebbe dovuta
essere, e sola negli ultimi 300 metri riusciva ad individuarla
(sottovento!!!) arrivando sulla stessa al lasco, ma principalmente
regalando almeno 150 metri ai diretti concorrenti. La restante parte della
regata si è rilevata un bordo unico, sia in poppa che di bolina, cosicché
le posizioni alla prima boa sono rimaste invariate, con X-live che vinceva
in tempo reale, ma X-light la spuntava in tempo corretto di meno di un
secondo su Caesar di Dubois. La seconda e terza regata si sono disputate
con un vento che ha raggiunto anche i 20-21 nodi in raffica, ed entrambe
le regate non hanno avuto storia, con larghe vittorie dell’imbarcazione
di Dubois, timonata per l’occasione da Nello Stinca, che nonostante una
lunga assenza nel ruolo di timoniere, è entrato subito in buona
confidenza con la barca e le condizioni meteo, coadiuvato in pozzetto dal
forte Giandomenico Murru, dall’ottima promessa Davide Schintu alla
randa, dall’inossidabile Dubois a tutto campo e da Davide Manca e
Francesco a prua . Leggermente sotto tono la prestazione di Sandro Spiga
su X-light, che, nonostante un rating nuovo di zecca, a causa di qualche
sfortunata manovra non è riuscito a battagliare più da vicino con Caesar.
Anche X-live ha dovuto fare i conti con qualche errore di troppo (partenza
anticipata nella terza prova) per poter impensierire più da vicino i
primi. Nella manifestazione hanno partecipato, facendo classe a parte,
anche i Jod della scuola velica di Franco Ricci, e lo stesso, a bordo di
uno dei 4 jod in gara, ha regolato i suoi allievi in maniera perentoria
(sarà mica stata sudditanza psicologica???).
Ottima l’organizzazione di Oliviero Olivieri, così
come gradevole l’ospitalità dello Yacht Club Capitana. Un plauso , come
solito, a Marco Clivio , giudice a tutto tondo, sempre professionale
nell’espletamento del suo compito, e tutte le altre persone che hanno
supportato la manifestazione
|
Bella la vita così. Fare la regata contro i propri allievi. Ma
attenzione. Arriverà il giorno in cui uno dei suoi allievi batterà
Franco Ricci in regata?
|
Luciano Dubois si trova spesso con difficoltà di equipaggio. Questa
volta col team che aveva cme punte Nello Stinca (timoniere) e Giandomenico
Murru tailer sembra aver trovato il meglio
|
Sandro Spiga ha invece risolto i suoi problemi di equipaggio attingendo
i ragazzi della scuola vela di Franco Ricci
|