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09.05.2003

                                                                                                                                                                                                                     

Un volo sul Tri TIM

 

Siamo riusciti ad infiltrare il nostro Antonello Ciabatti sul trimarano di Giovanni Soldini che fino al 20 Maggio farà base a Marina di Capitana. Armato di macchina fotografica Antonello ci ha inviato le sue impressioni

 

. Alberto Sonino, mio "nemico" in tante regate in Hobie Cat e ora randista di fiducia di Soldini, mi chiama per invitarmi ad un'uscita in trimarano. Mi "lavoro" mia moglie e riesco a scappare dal negozio per recarmi a Marina di Capitana. Trovo subito Franco Ricci ancora entusiasta dall'uscita di ieri col magico trimarano:" Abbiamo navigato a più di trenta nodi, e di bolina sfiora i 20 nodi con angoli strettissimi. E' incredibile quante miglia abbiamo macinato ieri: in un'uscita di quattro ore siamo arrivati fino a Capo Spartivento che a quelle velocità sembrava dietro l'angolo".  Trovo Alberto e mi presenta subito a Giovanni. La giornata è brutta, grigia. Prima di uscire si mangia. Tutto il team pranza con una sorta di intruglio misto di patate, tonno, verdura ecc. che finisce in un lampo. Finalmente si esce. Per uscire i ragazzi di marina di Capitana lavorano con due gommoni per far manovrare l'ingombrante imbarcazione. Sento confabulare tra di loro i ragazzi di Soldini mentre evidenziano la gentile ospitalità trovata con Franco Ricci e compagni. Mentre andiamo su di randa (che mazzo tirarla su: eravamo in sette sulla drizza) il vento di Scirocco muore per lasciare spazio ad un incerto Maestrale. Srolliamo il genoa e partiamo. Col vento sui 7 nodi viaggiamo intorno ai 15. Ma quando becchiamo un paio di raffiche più forti, questa volta da Greco, raggiungiamo i venti nodi e siamo in un attimo al Poetto. Andiamo ora col gennaker. Le manovre filano lisce sembrano facili, ma in realtà non ci capisco niente. Tailer e grinder sono in contina comunicazione: "Olio!! Winch! Scotta randa! Olio! Sembrano Massimiliano Medda e quelli de Lapola quando vedono una pivella! In realtà le manovelle dei grinder agiscono sia sui due winch principali sia sulla pressione del circuito oleopneumatico che con alcuni martinetti regola alcune alcune delle manovre principali. Quando si chiama "olio" i grinder indirizzano la loro forza sul circuito idraulico. Ragazzi qui c'è da studiare!! Dopo alcune domande a Giovanni faccio finta di aver capito tutto e continuo con domande più vaghe e a fare il passeggero turista.  Pensavo di essere un velista sveglio, pronto ad adattarsi alle nuove situazioni, ma su questo trimarano è meglio che stia a guardare senza toccare niente. Strambata su strambata siamo in un attimo al largo di Sarroch. Si rolla il Gennaker e si ribolina verso Capitana. Quando siamo a un miglio dal porto STONK!!.... Cazzo abbiamo preso una secca!!  No, si è rotto il bozzello del Genoa ed è partito come un proiettile. Per fortuna che non ha colpito nessuno. Questo sancisce la fine dell'uscita.

Un saluto agli amici di Sailing Sardinia

0905alberto.jpg (23858 byte)Dura stagione agonistica per Alberto Sonino quella 2003. Oltre ad essere uno degli uomini chiave di Giovanni Soldini Alberto è impegnato nella campagna olimpica col Tornado.

0905daniele scarpa.jpg (15964 byte)"Basta parlare sempre di Soldini! Lui è già famoso, parlate anche di noi che mandiamo avanti il mezzo" Così si è raccomandato Daniele Scarpa nel salutarci. Attenzione Daniele è una medaglia d'oro olimpica a Atlanta nel K2 0905grinder.jpg (20043 byte)

Olioo!! Winch! C'è poco riposo per i grinder. I due grinder sono capaci di sviluppare una potenza di mille watt contro i 500 di un normale cristiano

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Con la manopolina nera Giovanni alleggeriva la randa agendo sulla scotta regolata da un martinetto idraulico inserito nella parte posteriore del boma

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Che bomba il bozzello che scoppia! Per fortuna che non ha beccato nessuno!

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Si mangia a quattro ganasce prima dell'uscita. Ma prima del pasto c'è stato tanto lavoro per tutto il team

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Ecco il cervello di TIM. Giovanni Soldini e il suo fido Alberto Sonino. Grande navigatore il primo grande esperto di multiscafi il secondo

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Prodiere e aiuto. Sembra che l'affiatamento raggiunto da tutto il team sia ad ottimi livelli

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Giovanni in postazione. Sempre pronto alla battuta sembra essere riuscito ad organizzare un team molto ben amalgamato

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Durante tutta l'uscita Giovanni alternava il telefonino al registratorino su cui annotava tutte le migliorie da apportare alla barca

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Una curiosa immagine presa da sotto il tendalino

0905trozza.jpg (18886 byte)Veramente originale la trozza del boma. Anzichè essere montata sull'albero si trova su un'apposito rinforzo in coperta 50 cm dietro l'albero. Questo è possibile perchè la randa non viene mai aperta più di tanto
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Uscita dal porto un pò rognosetta. Con l'aiuto di due gommoni e molta prudenza soprattutto a causa della stretta uscita del porto di Capitana

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Che fatica tirare su la randa. I ragazzi hanno detto;" Quando Giovanni regata in solitario siamo noi che saliamo in barca per tirargli su la randa prima della partenza"

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Un'immagine dalla prua .

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Quando la barca sbanda se stai avanti sul tendalino sopravvento di sembra veramente di volare