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06.10.2003

Alessandro Masala superstar

 

Se ci fosse il premio di velista dell'anno per la Sardegna non ci sono dubbi che la vittoria andrebbe a Alessandro Masala per la splendida stagione velica 2003.  L'impresa che salta subito agli occhi è il colpo di stato da lui eseguito all'interno della classe Laser. Era qualche anno che ci provava, ma, forse per la poca esperienza, per l'emozione, o per la grande esperienza del suo avversario, l'impresa non gli riusciva. Ma quest'anno c'è riuscito senza lasciare spazio a dubbi. E' riuscito a portare il titolo zonale Laser a Sassari, interrompendo il dominio più che ventennale di Mario Orlich. E solo questa è un'impresa epica. Ma non basta! A Maggio con Filippo Masia e i suoi fidi amici sassaresi si è messo in tasca il titolo sardo J24. Ha fatto anche una fulminea apparizione al Giro di Sardegna lasciando anche lì un segno indelebile. Che dire di altro? Speriamo che si fermi se no son dolori per tutti!!

Questa foto simbolo mostra la grande sportività con cui si è protratto in questi ultimi anni il duello all'ultimo sangue tra Mario Orlich e Alessandro Masala. Qui vediamo Mario Orlich che felicissimo sembra designare Alessandro suo erede. Che bello sarebbe vedere questa sportività in tutte le regate!!

Quando ti sei reso conto che avresti vinto?
Avevo un bel vantaggio già dalla tappa di Arbatax (10 punti), ma non ero assolutamente rilassato visto che Mario nelle tappe finali degli altri anni è stato sempre fortissimo. Comunque dalla tappa di Oristano ero più tranquillo, visto che in quell'occasione Mario, nonostante io abbia regatato male, mi ha recuperato solo un punto. 
 
Ti rendi conto che hai spodestato un Re?
Non per niente sono molto contento!
 
Cosa hai avuto in più di Mario?
Probabilmente la consapevolezza di essere più veloce nelle andature portanti. Questo portava ad un modo di bordeggiare, soprattutto nella prima bolina, meno estremo. Magari non giravo primo o secondo, per poi con la poppa mi riavvicinavo ai primi, per poi attaccare nella seconda bolina. E' successo spesso.
 
Nelle andature portanti sei velocissimo. Segreto....?
Forse perchè porto la barca diversamente dagli altri Sardi. Non lo so!
 
Pensi che Mario si sia arreso o l'anno prossimo vorrà rifarsi?
Arreso?? Non credo proprio! Anzi l'anno prossimo avrà una ragione in più per allenarsi e fare le regate: iprendersi il "suo" titolo! 
 
Col Campionato Laser state girando tutti i circoli della Sardegna. Dove avete l'accoglienza migliore?
Mi sembra che dappertutto abbiamo una buona accoglienza, dato che generalmente andiamo in posti in cui ci sono già regatanti che quindi ci tengono a fare bella figura quanto la flotta si sposta nelle varie zone.
 
Toccata e fuga al Giro di Sardegna e escluso il "russo maledetto" hai messo in riga tutti. Cosa ne dici di questa manifestazione?
Bisogna dire la verità: in quella tappa siamo stati fortunati, visto che siamo partiti in ritardo e l'unico lato della bolina verso capo Testa in cui potevamo bordeggiare era la destra, che poi si è rivelata giusta. Certo dopo che ci siamo trovati lì, quel lato ce lo siamo tenuto stretto! Riguardo al Giro, quest'anno,per quanto ho visto, era organizzato molto meglio dell'anno scorso. E bisogna dire che Ricci è stato  più coraggioso degli altri anni, vedi la tappa P.Torres-Portoscuso. Molto intelligente, poi, l'arrivo a Cagliari in corrispondenza delle Tiscali Cup.
 
Hai vinto anche il zonale J24. Quest'anno gira bene o hai iniziato una carriera ricca di vittorie?
Speriamo la seconda che hai detto!
 
 I J24 sono veramente tutti uguali o qualcuno è truccato?
Non lo so, non sono così esperto per dirlo. Questa domanda va fatta ad Aurelio o Mariolino e a tutti quelli che in J regatano da più tempo di me. Certo non sono uguali come lo sono due Laser!
 
Perchè in pieno inverno regati sui J24 vestito di un mutino corto? Non hai freddo alle gambe?
Freddo no! In Laser esco così tutto l'anno, quindi sono abituato. Poi ha preferito risparmiare per cambiarmi la barca, ma il prossimo anno mi vedrete come i comuni mortali in cerata!!
 
Filippo Masia è il tuo "socio di regata". come funziona questo sodalizio?
Per ora abbastanza bene. Certo non siamo sempre d'accordo sulle scelte e  quando capita in genere regatiamo male.
 
Perchè nel Laser nessuno è mai riuscito a emergere a livello nazionale?
Perchè come in tutte le classi bisogna andare a fare le regate fuori per confrontarsi con i più forti. L'esempio è il J, dove il Botta Dritta Team  è quello che a livello nazionale e mondiale va meglio di tutti e, guarda caso, ogni anno vanno a fare Pasquavela, il TAN, ecc. Poi c'è da dire che il Laser ha bisogno di molto allenamento, quindi molto tempo.
 
Regate monotipo o a compensi?
Faccio anche regate a compensi, ma non mi divertono e soprattutto spesso non hanno molto senso. Senza parlare poi delle inutili discussioni a terra su rating, ecc.
 
Regate sottocosta= vela spettacolo. Quanto credi in questa formula?
Dipende come vengono organizzate le regate sotto costa. Se si snatura il gioco eliminando boline e poppe,cioè le parti più tattiche solo per far spettacolo, non sono d' accordo. Io preferisco i percorsi lunghi con belle boline, ecc. Anche perchè si può dividere fra regate più inclini allo spettacolo (la Tiscali nè è un bell'esempio) da regate in cui è il lato sportivo che deve prevalere. Se per fare una bella gara, combattuta è necessaria una bella bolina, perchè non farla.
 
Chi ti aiuta economicamente per le regate?
I miei fino a qualche tempo fa. Ora i miei lavoretti. Ma sto cercando sponsor per la prossima stagione (un può di pubblicità non guasta!).
 
Quante volte alla settimana ti connetti a Sailing Sardinia?
Ogni giorno e spesso più volte la giorno.
 
Hai mai scritto un messaggio anonimo nel nostro forum?
Si, qualche volta.
 
Chi è il velista più buffo del panorama isolano?
Non lo so, ma sicuramente nel gruppo dei laseristi c'è da divertirsi sotto quell'aspetto! (Basta leggersi le cronache!)
 
Dopo che abbiamo pubblicato alcune tue foto ci sono arrivate e-mail di ragazze che volevano il numero del tuo cellulare. Potresti inviarcelo?
Come dice un mio amico laserista: ceh!,ceh!, ceh! Siete AUTORIZZATISSIMI a dare il mio indirizzo di email!!! Ma credo che ne riceverò ben poche, o il fatto di aver vinto il campionato ha cambiato le cose??Scaricherò con impazienza la mia posta nei prossimi giorni!!!alC_1146.jpg (23330 byte)
 
Vela Latina: Un oggetto misterioso o una piacevole alternativa?alge-03.jpg (23116 byte)
Mah! Diciamo che fare le regate come Stintino di qualche tempo fa con 100 barche al via,è molto bello. Certo regatare in 7 (SETTE) barche di cui nessuna della tua classe come mi è capitato a Cagliari, non ne vale la pena e non solo per le barche a vela latina! Inoltre bisogna dire che l'ambiente della vela latina non è festaiolo come dovrebbe essere ma piuttosto avvelenato, più di altre classi magari monotipo in cui si regata in reale.
 
Chi, secondo te, ha dato o fatto di più per la vela in Sardegna?
Ultimamente  gli organizzatori della Tiscali che portano molta visibilità alla vela sarda in Sardegna e fuori. Poi sicuramente tutti quei circoli, pochi in percentuale sugli affiliati, che si impegnano nell'attività giovanile. Sicuramente è una bellezza venire da voi a Cagliari e vedere tanti ragazzini in mare con qualunque tempo. Noi quando usciamo al Nord siamo soli, una desolazione.
 
Cos'altro si potrebbe fare?
Inutile dirlo: attività giovanile e investimenti anche  in quel settore invece che solo in pontili per barche che non escono mai, salvo rare eccezioni.

 

Programmi futuri?
Spero di riuscire a fare qualche regata fuori in Laser (magari i Campionati Italiani), naturalmente il campionato zonale laser e le solite regate invernali J. Certo se qualcuno mi chiamasse per fare Giro di Sardegna o d'Italia o qualche altra regata non mi dispiacerebbe.
 
 
Saluti anche a voi e GRAZIE. Naturalmente a tutte le donne che chiedono di me....sapete cosa fare....non si sa mai!!
 
Alessandro.
 
 
 
 

 

 

Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci